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Le categorie di Le dritte di Simo: dire la verità ridendo

La verità di solito si dice con una battuta.

Vorrei partire da questa frase, da questo concetto. La battuta è spesso il modo migliore e socialmente accettabile per dire la verità.

Perchè?

Perchè la battuta alleggerisce il messaggio e lo rende ascoltabile senza sminuire. Se la stessa cosa la si dice in modo serio, difficilmente potrebbe risuonare piacevole, anzi arriverebbe a mettere a disagio chi ascolta.

Perchè crea distanza emotiva. Ci permette di osservare comportamenti umani o contesti reali senza attaccare o sentirci attaccati.

Perchè una battuta stimola una risata che apre il cervello. Il cervello si accomoda e non si aspetta un assalto, bensì grazie alla risata trova la chiave per disarmare la difesa. Ecco perchè quando affrontiamo argomenti come il sesso, l’amore, il ruolo di coppia, una battuta in merito al mondo che circonda, non solo fa diventare tutto lecito ma riconosce tutto più facilmente, arrivando a quel piccolo atto di consapevolezza.

Vestire di ironia temi che sono tabù, regala non solo la nuda verità ma riduce la distanza dal tabù stesso. Le risate non coprono la verità, la rendono più digeribile. Tutti pensano a temi tabù ma non trovano il coraggio di parlarne seriamente, perchè più il tono è risoluto più aumenta la paura. Ecco perchè in questo zoo variegato che è la società, creare una rubrica sulle categorie, sulle etichette evidenziando il comportamento relazionale/sentimentale, ridere dei ruoli, dei drammi e delle strategie emotive che si recitano senza nemmeno accorgersene, può essere un buon modo per specchiarsi e riflettere.

Ogni volta esplorerò una categoria diversa: uomini, donne, ruoli e comportamenti. Nessun moralismo. Solo osservazione, ironia e una buona dose di verità scomoda. Ogni episodio sarà una piccola radiografia sentimentale.

Perchè una rubrica così serve proprio oggi?

In un mondo che non legge più… ma scrolla, le persone raramente cercano profondità ma pretendono qualcosa d’impatto. E allora se la domanda è questa io rispondo con 40 secondi di verità detta con ironia. Partirò sul social per poi approfondire con qualche articolo qui. Per far piacere a chi ancora considera la lettura un diamante pregiato.

Ci raccontiamo di volere autenticità, ma abbiamo paura di essere davvero visti. Vogliamo qualcuno che capisca, purché non chieda troppo. Sogniamo l’amore vero, ma con consegna Prime e reso gratuito. In questo mondo fatto di egoismo e finto buonismo, cerchiamo connessioni ma non contatto. Ci indigniamo a parole e tradiamo a messaggio. Viviamo nell’epoca del quasi: quasi sinceri, quasi innamorati, quasi felici. Le relazioni si consumano in chat, si misurano in like e si archiviano in silenzioso. In tutto questo caos l’unico modo che ho trovato per dire la verità restando lucida è l’ironia, che guarda da fuori e si riconosce.

Si parte da Lui:

L’Uomo Sposato.

Poi arriveranno la Donna vetrina, l’Uomo Peter Pan, la Fanciulla Eterna, e tanti altri personaggi del grande teatro sentimentale contemporaneo.

Ridere di sè è la forma più chic di consapevolezza.

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