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Innamorarsi dell’amore: il dilemma tra affettività e desiderio

All’inizio, in ogni coppia l’innamoramento è rivolto verso la passione che si prova nei confronti dell’altra persona. Più si va avanti più questo si trasforma in amore verso il sentimento amore. Quasi come se si perdesse di vista la passione per la persona fisica e si rivolgesse il proprio sguardo solo all’affettività, alla compagnia, al legame, al sentimento intimo che si prova, al prendersi cura dell’altra persona. Indicativo di questo passaggio è anche l’uso dell’espressione fare l’amore invece che fare sesso. Sembra che la scissione sia automatica e il più delle volte anche definitiva.

Il prima è contraddistinto dalla ricerca del gioco sessuale, ma il dopo, una volta consolidatasi la relazione e aggiunti i progetti e i sentimenti più personali e intimi, è proteso all’amare l’amore. Sembrerebbe una evoluzione ma a mio avviso è una involuzione verso il piacere e il desiderio. A questo punto cambierei il detto: “il matrimonio è la tomba dell ‘amore” con “il matrimonio è la tomba del sesso”. Innamorarsi dell’amore non porta con se l’ innamoramento anche del desiderio, del piacere, del sesso. Far coesistere entrambi è una sfida. E sfido chiunque a rischiare. Scegliere di amare l’amore a discapito di amare il piacere non sembra essere una scelta vincente ma piuttosto rinunciataria che propende verso una relazione sempre meno audace e più abituale e fatta di routine.

Ma se l’eros è sempre più definito l’elisir di lunga vita delle relazioni, il pepe della vita, perchè si abbandona di amare il piacere? E se invece che del partner ci si sentisse innamorati dell’idea dell’amore data la scarsa attrazione verso il gioco del piacere? Due domande a cui è difficile dare risposte oggettive, ma forse se si analizzasse persona dopo persona o ogni situazione e condizione di vita, si avrebbe un barlume di riscontro.

La sessualità, il desiderio, il piacere, l’erotismo, si fanno noia, scontentezza e scontatezza. Si smarrisce la dimensione ludica, di scambio e di nutrimento del legame amoroso. Amare il piacere porta ad amare l’amore. Amore e piacere si intersecano, si influenzano, si fondono. Questa è evoluzione. Un’evoluzione che non cambia le persone ma l’approccio ad amare ciò che è l’amore e la sessualità.

Nessun matrimonio o legame longevo deve essere definito come tomba dell’amore o del sesso e ciò avviene se rimane presente la cura dell’amore e dell’eros in ogni fase di vita di coppia. Se nell’amare l’amore si introducesse il dialogo tra i corpi. Se nell’amare il piacere si introducessero fantasia e trasgressione. Tutto questo arricchimento porterebbe ad esplorare paesaggi emotivi mai visti e mai provati.

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