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Il collant e i suoi primi 60 anni!

Nel 1959 fece la sua comparsa il collant, inventato, per le varie lamentele della moglie, da un imprenditore americano dell’ industria tessile. Nel 2019 l’accessorio che rende la figura femminile ancora più sexy e seducente compie 60 anni. Mai come quest’anno le calze rivestono un ruolo predominante con le sue fantasia, i suoi tessuti e i suoi colori. Ogni azienda sembra superarsi per le varie proposte che presenta e la corsa ad avere un paio di collant all’ ultimo grido sembra rispondere all’ esigenze di ogni donna. Ogni decade è rappresentata da uno stile e ogni collant ha la sua espressione. Negli anni ’60 andavano di moda i modelli geometrici, negli anni ’70 invece predominavano i disegni cachemire, negli anni ’80 erano di tendenza le righe e negli anni ’90 si privilegiavano le stampe floreali, fino ad arrivare quest’anno alle scritte che in gergo tecnico si chiamano logomania. Il collant sembra quasi come se fosse una tela su cui sbizzarrirsi per far esaltare la femminilità di ogni donna. E noi donne non facciamo altro che vestirci di questa tela sia per risultare eleganti che per sentirci a nostro agio con abiti o capi di abbigliamento corti. Il collant ha una duplice funzione, la prima è quella di abbellire e decorare, la seconda è quella di ammaliare senza proferir parola. Le calze sono amiche dell’ immaginazione, raccontano solo con un movimento e firmano i look più svariati. Una gamba nuda non avrà mai lo stesso fascino di una gamba vestita dai collant. È come un cielo terso, sicuramente risulta bello perché limpido, luminoso e chiaro ma non avrà mai quell’ incanto che deriva dai colori del tramonto. Il collant non sente per niente i suoi primi 60 anni, li vive con fierezza e dimestichezza, li affronta con audacia e sicurezza, ci gioca con leggerezza e spensieratezza. Ogni calza nel suo genere rivoluziona l’essere donna, quindi i suoi 60 anni non sono solo candeline, ma sono il successo del cammino fatto fino ad ora. Un cammino lungo, sempre innovativo e originale, che ha attraversato momenti fanciulleschi e momenti trasgressivi, un cammino che ha aggiunto valore alle calze stesse, un cammino che fa del collant il migliore amico delle donne. Dalla maturità dei suoi 60 anni il collant può infondere pillole di saggezza mostrandosi nei più disparati tessuti e disegnando il carattere e il sex appeal di una Donna.

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Happy Birthday to you!

Un anno? E si, il primo Aprile 2017 è comparso questo blog, la mia sfida, nata per caso, suggerita da una mia amica. Tutto è quasi nato per gioco, non avevo la minima idea di come strutturarlo, di cosa avrei parlato, di come sarebbe apparso alla gente, ma una cosa la sapevo, di una sola cosa ero sicura, avrei fatto parlare me stessa attraverso la scrittura, attraverso il mio modo di narrare, avrei dato voce a tutto ciò che mi circonda e di cui vengo in contatto.

Io vivo di sensi e di emozioni, di certezze e di sicurezze personali, ma anche di timidi interrogativi. Il mio vivere ha in se un pizzico di follia che dona pepe al resto e di sensibilità che regala attenzione anche alle piccole cose.

Ed eccomi qui a “festeggiare” il primo anno di vita di questo blog. Un blog in cui ogni articolo è un breve racconto di vita di moda, di prodotti che utilizzo o di cui ho sentito parlare, di stile di vita, di look personale, di tendenze modaiole, di eventi a cui ho partecipato, di come vedo e vivo io la moda, di cosa è per me lo stile. Sono stata sempre attirata da ciò che si chiama “Moda”, sin da piccola dicevo che avrei voluto fare la stilista, ma ahimè ho dovuto fare i conti con la mia poca inclinazione al disegno, e quindi mi sono data una chance nella scrittura. Ho sempre viaggiato e fantasticato con le parole, per me i termini sono le ali del mio pensiero, con le espressioni trasmetto le emozioni che provo. Non so se in questo anno ci sono riuscita, ma sicuramente ho sentito la piacevole sensazione nel provarci.

Il blog non vuole avere connotati presuntuosi, ma vuole solo entrare in punta di piedi e far riflettere su quello che magari sappiamo già o su cui non siamo a conoscenza, vuole prendere per mano e far ammirare le novità o solo ciò che ci sfugge, vuole guidare verso mondi inesplorati o verso voglie inespresse.

Con questo blog vi voglio condurre nelle variegate esteriorità attraverso i meandri dell’interiorità. Piccole favole reali, brevi visite di luoghi di vita sono il motore di questo blog. Un mondo che vi faccio toccare con mano, vedere con la mente, annusare con le emozioni, ascoltare con l’immaginazione e gustare con la realtà! Se tutto questo vi intriga, se volete che vi accompagni nel mio mondo, allora continuate a seguirmi, fatevi abbracciare dalle mie “Dritte”.