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Lui sceglierà te!

Maggio, un mese a me particolarmente caro dato che sono nata in questo periodo. È l’ultimo mese della primavera ma rappresenta il mese in cui inizia la stagione dei matrimoni, in cui si celebrano le nozze, in cui si aprono le danze alle cerimonie importanti, in cui si festeggiano le dichiarazioni d’ amore, e in cui un tempo si vedeva sbocciare il fiore per antonomasia più bello, la rosa. Proprio questo mese risulta essere il più gettonato dalle coppie per organizzare la propria festa all’ aperto sfruttando la gradevole temperatura primaverile.

Per la protagonista di questo evento lo stile da scegliere è fondamentale, è l’ abito che accompagnerà la particolarità di questo giorno, che sottolineerà le emozioni che si proveranno, che farà della sposa il personaggio principale, che raffigurerà l’ io interiore.

Tante sono le riviste, gli articoli che danno ‘dritte’ su come scegliere l’abito da sposa, su quali sono i dogmi per dire che quel determinato vestito sarà perfetto, su cosa seguire e cosa no per decidere che quello stile ti appartiene. Il mondo dei matrimoni sembra quasi un mondo a sé, appena prendi la decisione di sposarti sembra che entri in un luogo fatato, con le sue idee, i suoi principi, i suoi comandamenti, ti ingloba in questo vortice e ti trasporta e sballotta in un luogo stregato.

Vi voglio raccontare la mia storia e di come ho scelto la mia seconda pelle, perché per me è stato proprio cosi è stato lui a scegliere me, le mie forme e la mia persona. Il momento di decidere quale stile avrei indossato quel giorno era arrivato, avevo sfogliato talmente tante riviste e visto talmente tanti modelli di firme diverse che ho resettato tutto e mi sono detta come volevo apparire, come volevo ‘firmare’ quel giorno memorabile, come volevo essere per me stessa. Ho pensato al periodo in cui mi sarei sposata e ho scelto il tessuto, ho pensato alla mia figura, a me fisicamente e ho scelto il modello, ho pensato a come volevo far vedere la mia anima e ho scelto il colore, ho pensato a chi sono e cosa mi sento io e ho scelto gli ornamenti. È stato difficile trovarlo? No, a dire il vero il primo atelier in cui sono entrata è stato quello che poi ho scelto, anche se ho voluto fare il confronto con altri due, il primo vestito che ho indossato è diventato la mia seconda me. Non avevo idea di che marca fosse, rispondeva a tutto ciò che mi ero prefissata e mi vestiva come se lo avessi sempre portato. Fù un Fiò Couture di Fiorella Dell’ Acqua in mikado di seta color avorio.

Guadate dentro di voi e sarà lui a scegliervi!!

 

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Indossare l’ evento: la scelta

È Lui, si proprio Lui, Lui darà voce alla mio essere, farà parlare il mio corpo, renderà la mia figura adatta all’ occasione, sarà espressione di ciò che vorrò essere, di come voglio apparire, darà forma alla mia idea, concretizzerà un piccolo sogno, risponderà al desiderio di cambiare stile per un giorno e di provare a vestire un ‘ruolo’ che mi farà viaggiare indietro negli anni.

Come potrà un abito soddisfare tante esigenze, appagare la voglia di essere e non apparire solamente, essere responsabile dello stile di quella persona? La scelta di indossare un vestito che richiami uno stile che di solito non si porta ma dal quale si è attratti, risulta alle volte un’ impresa coraggiosa sia per la componente di come verremo guardati o giudicati o ammirati, ma sia per l’ incognita del riuscirci a sentire a nostro agio in quell’ abbigliamento.

Osare, questo è il termine adatto quando si fa una scelta di un outfit diverso dal tuo solito, dallo stile che quotidianamente si usa. Si azzarda di cambiare look rischiando di modificare il proprio messaggio. Ma appunto in questo risiede la bellezza dell’ essere se stessi, anche con il vestire un tipo di abbigliamento non usuale. La mente che si immagina il corpo dentro quel capo, gli occhi che sorridono a quella visione e la gioia che si sente dentro, come se volesse esplodere in un grido di liberazione per aver fatto la scelta consona all’evento e adeguata alle proprie richieste fisiche ed intime. Queste sono le emozioni che la scelta di Lui crea in ognuno di noi.

L’ aver preferito Lui in mezzo a tanti non deve per forza seguire dei canoni ben precisi, o dei dogmi rigorosi, ma sola una cosa deve rispettare ovvero la consapevolezza di essere Noi, di essere la nostra cornice, di essere insieme un quadro. E con questo pensiero io ho fatto la scelta di farmi creare su misura l’ abito di cui avevo in mente il modello. È un piccolo sfizio che mi sto regalando, e che grazie alla sortoria a cui mi sono affidata riuscirò a realizzare.

 

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Indossare l’ evento: l’ idea

Quando l’ evento si avvicina ti rendi subito conto che quell’idea che avevi considerato, quel pensiero che era passato di sfuggita nella mente, quell’ immagine che ti eri prefigurato davanti, deve prendere forma, o almeno deve svilupparsi in qualcosa di più concreto. In ogni evento, per ogni cerimonia sentirsi a proprio agio è importante, vestire il proprio stile è necessario, seguire il nostro IO è fondamentale!!

Quante volte abbiamo fantasticato di vestire un determinato abito o completo in cui l’occasione richiede una certa sobrietà ed eleganza? Quante idee abbiamo passato in rassegna prima di scegliere quel determinato abbigliamento per quell’ evento? Quanto tempo è passato prima che la visione di noi con quella specifica mise per quell’ avvenimento è diventata la realtà? La prima fase è appunto quella dell’idea, delle mille domande, dei no e dei si, del cambiare opinione, delle valutazioni, del si può o non si può, insomma è la fase più movimentata in cui la mente è in fermento, in cui cerca di rispondere alle diverse esigenze di ognuno, al personale stile, al desiderio di esprimersi attraverso quel look, senza dimenticarsi della tipologia dell’ evento a cui si partecipa.

Quest’ anno sono un’ invitata ad una cerimonia importante e in questa fase le prime domande che mi sono posta sono state: come voglio vestire? Come scegliere il modello adatto? Come dare forma ed espressione al mio IO? Domande alle quali ho cercato risposta soffermandomi su come mi sento, su ciò che provo, su cosa voglio mettere in risalto del mio essere in quell’ occasione. In questa fase quindi diamo sfogo ai nostri vorrei, magari sarà proprio quel vorrei che indosseremo?

Voglio dare una chicca e svelare l’idea che ho avuto per il mio personale abito, lo farò fare su misura!!