Immagine

È l’età a guidare il nostro stile?

Gli anni passano, la moda cambia, le priorità diventano altre e Noi? Noi siamo uguali? Il nostro abbigliamento e il nostro stile è rimasto tale e quale come era a vent’anni? Penso che come ad ogni età si fanno esperienze diverse che insegnano e fanno maturare, la stessa cosa può succedere con i vestiti, un capo che prima indossavamo, oggi lo potremo considerare demodè o addirittura inadeguato. A vent’anni sembra che tutto sia permesso, il look può passare da un’estremo ad un’altro a seconda di come vanno le mode, si può essere semplici e accattivanti con un semplice abito o eleganti e audaci con un pantalone e una maglietta. A vent’anni non si guardano le lunghezze o in generale lo scoprirsi, giusto o sbagliato che sia a quell’età tutto è lecito, tutto diventa ammissibile. A trent’anni ci si rende conto che si cambia, ognuno cambia il modo di vedere le cose e magari cambia il dare importanza alle cose e di conseguenza ne risente il proprio look. Ancora più marcato risulta il cambiamento allo step degli ‘anta’, non solo perchè sia ha l’esperienza giusta per prendere le redini della propria vita ma anche perchè sarebbe ridicolo, a mio avviso, vestirsi come ci si vestiva in età giovanile. Ma quindi è l’età che guida il nostro stile o siamo noi che guardiamo oltre? Fattori come avere un bel fisico, sentirsi giovani, non dimostrare la propria età, non sono il lascia passare per dire “ok metto tutto, posso indossare qualsiasi capo”, ma sono caratteristiche per cui bisogna essere fieri. Lo stile si crea e con il tempo si definisce. Ogni stile prende forma a seconda delle nostro sentire e del nostro essere, quindi non si può essere uguali ad ogni età. La raffinatezza e la classe, l’accuratezza e il gusto, non dipendono dall’età ma dalla persona. A vent’anni si può essere più leggeri, spensierati, insomma mostrare uno stile più sfacciato e non curarsi di essere appariscente. A trent’anni si diventa più consapevoli di scegliere come mostrarsi e lo stile mette le sue basi solide. Ai quaranta invece lo stile si delinea e diventa la nostra interfaccia. Diventa più discreto, non esagerato, più tenue e rispettoso. Teniamo presente però che non si eliminano le scollature, le trasparenze o gli abiti che palesano il corpo, ma si gioca più sulla misura e sull’equilibrio, insomma sul giusto peso.

“A ciascun periodo della vita è stata data la sua opportunità, in modo che l’irruenza dei giovani, la serietà dell’età di mezzo e la maturità della vecchiaia abbiano ciascuna la sua caratteristica naturale, che deve essere apprezzata a suo tempo.”  (Cicerone)

Immagine

Strega comanda colore!

Bianco e nero? Nero e blu? Marrone e grigio? Rosa e rosso? Quali sono nemici e quali amici? Chi può vedere chi? Chi sta bene con chi? E ancora, chi vuole chi? Ed eccoci qui con le domande a cui di solito rimaniamo senza risposte, oppure rispondiamo con i comandamenti che conosciamo, senza considerare che la moda cambia e che non sempre rimane tutto statico con regole fisse ma c’è una sorta di dinamicità e di evoluzione. È cosi anche per gli accostamenti dei colori quando ci si veste!

Di solito si ha il timore di osare, di essere sopra le righe, di essere audaci e magari scoprire che alcuni principi possono non valere. Mille dubbi nascono e si insinuano ogni volta che ci vestiamo, ed in particolare quando dobbiamo vestirci per un’ occasione. È semplice quando l’occasione o l’evento a cui partecipiamo dà già indicazioni precise, ha già un suo dress code, ma quando manca questa dritta allora dobbiamo pensarci noi!

Abbinare l’accessorio ad un capo di abbigliamento? Seguire la tonalità delle scarpe o staccare decisamente? Quanti colori possiamo indossare? Se pensiamo, di domande ce ne verranno tante ma prima di tutto dobbiamo sempre fare un passo indietro, riflettendo sulla nostra persona sia fisica che interiore, sul nostro colorito di pelle e di capelli e sui colori che ci rispecchiano e comunicano noi stessi.

Per farci aiutare possiamo ricorrere al Cerchio di Itten, un cerchio che spiega quali sono i colori primari, secondari e complementari e la regola del cerchio è non abbinare i colori vicini tra loro bensì quelli in posizione opposta. Ad esempio: il Rosa sta bene con marrone, beige, crema, verde scuro, nero, bianco, blu, grigio e jeans. Il Nero sta bene con il blu, celeste, azzurro, verde acqua, viola melanzana, verde chiaro, verde scuro, rosso, rosa salmone, rosa, arancione, giallo, beige, crema, lilla, fucsia, viola prugna. Il Marrone sta bene con il rosa, nero beige, bianco, arancione, rosa salmone, giallo tenue, verde scuro, verde acqua, viola prugna, azzurro, celeste, jeans. L’ Arancione sta bene con il nero, crema, verde scuro, bianco, grigio, marrone, giallo tenue, jeans. Oppure il Rosso sta bene con il bianco, crema, nero, grigio, blu, jeans.

Ormai la moda ha il coraggio di colorarsi come vuole, ha dato una svolta all’ essere più sfrontata azzardando e rischiando, anche se ci sono sempre coloro che continuano a non cambiare la vecchia strada per la nuova. Qualsiasi innovazione può essere accettata senza però dimenticarsi del buon gusto!

 

 

 

Immagine

A spasso per le strade del web

Ed eccomi qui a raccontarvi cosa faccio ogni mattina prima di iniziare la mia giornata. Mi ritaglio un pò di tempo per un viaggio fra le strade del web entrando nei vari negozi e prendendo spunto dalle nuove offerte, dagli ultimi arrivi, dalle tendenze del momento, dalla presentazione del capo o dell’accessorio. Un po’ come quando ogni giorno apri l’armadio e scegli cosa indossare, così io apro le vetrine dei miei negozi preferiti e mi faccio ispirare per il mio prossimo outfit oppure solo per ciò di cui ho bisogno.

Comprare on-line ormai è diventata una consuetudine, sia perché le proposte sono varie e diverse ma anche perché economicamente parlando sono più vantaggiose. Alcune volte le offerte sono talmente tante che non riesci a decidere, ecco che in quel caso io stilo un elenco di priorità. Prima di tutto cosa mi serve, subito dopo il budget di cui dispongo, e terzo se quel determinato oggetto mi può star bene. Quest’ ultimo punto frena molte persone a comprare in rete, non potendo vederselo addosso o comunque non riuscendo neanche a toccarlo con mano si abbandona l’ idea dell’ acquisto conveniente e si ritorna alla vecchia strada. Una strada che anche io non sostituirò completamente ma che non prediligerò più come prima. È vero che a seconda del negozio che scegli ciò che compri non lo avrai nello stesso giorno, è vero anche che se non dovesse andare bene i tempi per cambiarlo allungano il momento in cui lo si potrà avere. Come per il negozio fisico ci sono elementi positivi e negativi anche per i negozi on-line esistono negatività e positività, resta a noi decidere quale prendere in considerazione e quale lasciare in secondo piano.

La mia passeggiata sul web ha una propria cronologia che non risponde a criteri ben precisi ma più che altro a come si presentano i vari negozi.

Il primo negozio è Amazon buyvip  (https://it.buyvip.com, che sfortunatamente chiude il 31 maggio di quest’ anno riportando le sue proposte e offerte direttamente al sito di origine ovvero il famosissimo Amazon (https://www.amazon.it). Si può trovare di tutto, dai migliori brand fashion ai prodotti più particolari, suddivisi in macro-categorie e anche in una sezione outlet. Il secondo negozio che esploro è Privalia (https://it.privalia.com) un fashion outlet con varie proposte di marchi famosi. Il successivo è Zalando (https://www.zalando.it) dove oltre ad un assortimento di firme si può prendere spunto sui vari stili. Questi sono i principali, ma alcune volte entro anche in Yoox (https://www.yoox.com) e Saldi Privati (https://www.saldiprivati.com). Senza considerare le altre mie passioni come l’arredamento casa che mi fa entrare in Dalani (https://www.dalani.it), e il tennis che mi fa aprire le porte di Tennis-Point (https://www.tennis-point.it) o TennisWarehouse (https://www.tenniswarehouse-europe.com).

Insomma cercare il proprio stile e rispondere ai propri bisogni richiede tempo e pazienza, ma porta anche tanta soddisfazione e benessere.

Immagine

Indossare l’ evento: la scelta

È Lui, si proprio Lui, Lui darà voce alla mio essere, farà parlare il mio corpo, renderà la mia figura adatta all’ occasione, sarà espressione di ciò che vorrò essere, di come voglio apparire, darà forma alla mia idea, concretizzerà un piccolo sogno, risponderà al desiderio di cambiare stile per un giorno e di provare a vestire un ‘ruolo’ che mi farà viaggiare indietro negli anni.

Come potrà un abito soddisfare tante esigenze, appagare la voglia di essere e non apparire solamente, essere responsabile dello stile di quella persona? La scelta di indossare un vestito che richiami uno stile che di solito non si porta ma dal quale si è attratti, risulta alle volte un’ impresa coraggiosa sia per la componente di come verremo guardati o giudicati o ammirati, ma sia per l’ incognita del riuscirci a sentire a nostro agio in quell’ abbigliamento.

Osare, questo è il termine adatto quando si fa una scelta di un outfit diverso dal tuo solito, dallo stile che quotidianamente si usa. Si azzarda di cambiare look rischiando di modificare il proprio messaggio. Ma appunto in questo risiede la bellezza dell’ essere se stessi, anche con il vestire un tipo di abbigliamento non usuale. La mente che si immagina il corpo dentro quel capo, gli occhi che sorridono a quella visione e la gioia che si sente dentro, come se volesse esplodere in un grido di liberazione per aver fatto la scelta consona all’evento e adeguata alle proprie richieste fisiche ed intime. Queste sono le emozioni che la scelta di Lui crea in ognuno di noi.

L’ aver preferito Lui in mezzo a tanti non deve per forza seguire dei canoni ben precisi, o dei dogmi rigorosi, ma sola una cosa deve rispettare ovvero la consapevolezza di essere Noi, di essere la nostra cornice, di essere insieme un quadro. E con questo pensiero io ho fatto la scelta di farmi creare su misura l’ abito di cui avevo in mente il modello. È un piccolo sfizio che mi sto regalando, e che grazie alla sortoria a cui mi sono affidata riuscirò a realizzare.

 

Immagine

Indossare l’ evento: l’ idea

Quando l’ evento si avvicina ti rendi subito conto che quell’idea che avevi considerato, quel pensiero che era passato di sfuggita nella mente, quell’ immagine che ti eri prefigurato davanti, deve prendere forma, o almeno deve svilupparsi in qualcosa di più concreto. In ogni evento, per ogni cerimonia sentirsi a proprio agio è importante, vestire il proprio stile è necessario, seguire il nostro IO è fondamentale!!

Quante volte abbiamo fantasticato di vestire un determinato abito o completo in cui l’occasione richiede una certa sobrietà ed eleganza? Quante idee abbiamo passato in rassegna prima di scegliere quel determinato abbigliamento per quell’ evento? Quanto tempo è passato prima che la visione di noi con quella specifica mise per quell’ avvenimento è diventata la realtà? La prima fase è appunto quella dell’idea, delle mille domande, dei no e dei si, del cambiare opinione, delle valutazioni, del si può o non si può, insomma è la fase più movimentata in cui la mente è in fermento, in cui cerca di rispondere alle diverse esigenze di ognuno, al personale stile, al desiderio di esprimersi attraverso quel look, senza dimenticarsi della tipologia dell’ evento a cui si partecipa.

Quest’ anno sono un’ invitata ad una cerimonia importante e in questa fase le prime domande che mi sono posta sono state: come voglio vestire? Come scegliere il modello adatto? Come dare forma ed espressione al mio IO? Domande alle quali ho cercato risposta soffermandomi su come mi sento, su ciò che provo, su cosa voglio mettere in risalto del mio essere in quell’ occasione. In questa fase quindi diamo sfogo ai nostri vorrei, magari sarà proprio quel vorrei che indosseremo?

Voglio dare una chicca e svelare l’idea che ho avuto per il mio personale abito, lo farò fare su misura!!

Immagine

Vestirsi di istinti

Quando la passione, l’ amore, l’ affetto, la tenerezza che si prova per un essere animale diventa parte integrante del nostro essere, tanto da formarsi come espressione di ciò che indossiamo, ecco che arriviamo a vestire di istinti.

Mai come questo anno vari animali sono stati i protagonisti in stampe o disegni su vari capi di abbigliamento, senza considerare anche parti del loro corpo prodotte in rilievo su un capo o su un accessorio. Pigiami raffiguranti cani, gatti, magliette che ritraggono il volto di una tigre o una pantera. Chi sceglie di portare una produzione rispetto ad un’ altra non tiene conto che a volte decide anche in base all’ istinto che connota quel determinato animale, sentirsi più vicino alla parte animalesca che ognuno di noi nasconde e appartenere ad un tipologia. Anche se il più delle volte la decisione di acquistare o meno un abbigliamento ricade su motivi più semplici, come i colori o il modello o solo perché piace senza una reale ragione. Nello specifico caso io di solito prediligo l’attrazione che provo a prima vista, che è data dal soggetto disegnato, da come è stato ritratto e dal colore del capo, questi elementi si vanno a fondere in quello che sono io stessa o in quale istinto vorrei rappresentare.

La nota firma di pelletteria Braccialini ha creato una linea con la raffigurazione di vari animali, e non solo disegnati in rilievo ma, ad esempio, la forma della borsa richiama il mondo animale. Sicuramente non è facile stabilire quale animale in quel momento ci possa rappresentare ma si può provare a capire cosa in quel momento si vuole esprimere, oltre a considerare la comodità e la praticità dell’oggetto in se.

Quindi o che si indossi tra le mura di casa o all’aria aperta, il capo di abbigliamento o il complemento risponderà alle esigenze dell’istante e alle richieste del proprio profondo. Sia che abbia disegnata l’eleganza di un felino o che rappresenti la simpatia di un cane, ognuno di noi dovrà seguire ciò che gli occhi ammireranno e ciò che l’intimo sentirà.