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It’s Sale Time

Lo charme è un nodo da stringere con stile… vestiti sempre di te stessa e sarai perfetta!! Queste due frasi sono il mio mantra ogni volta che vado a fare shopping in questo periodo dell’ anno e durante i saldi invernali.

Siamo nel pieno periodo dello shopping ‘compulsivo’, ‘istintivo’, il momento in cui andiamo alla ricerca del pezzo migliore a buon prezzo, dell’ accessorio o del capo di abbigliamento che ci manca o che desideriamo. Il primo giorno di saldi i negozi sono presi di assalto, sembra quasi che devi lottare per accaparrarti quel determinato vestito o quella specifica borsa, giri attorno, guardi e cerchi di allungare la mano per arrivare per prima alla tua misura, una volta in camerino con la tua pila di oggetti incominci a provare a vedere se il tutto rispecchia il tuo volere, ma ci sono cose che erano sulla tua lista mentale altre invece che secondo quel momento non potevi farti sfuggire, e alla fine ti ritrovi con due, tre buste colme di roba che verranno indossate oppure no. I saldi, che ricorrono due volte all’ anno, possono essere un ‘arma a doppio taglio, da una parte possono far spendere di più di quanto uno si prefigge senza una ragionevole esigenza, dall’ altra parte possono far comprare qualcosa che non rientra nel nostro stile. La lucidità quando i negozi si tappezzano del termine ‘Sale’ sembra quasi scomparire, quasi fosse un rito di cui non si può fare a meno, quasi diventa una tentazione a cui non si può resistere, lo shopping diventa quasi un bisogno impellente ed i negozi diventano la macchina dei sogni. Nel film “I love shopping” per un’ occasione di promozione la protagonista fa di tutto per non farsi scappare un determinato paio di scarpe, una scena ironica, simpatica e divertente ma con un significato che porta a comprendere cosa si potrebbe fare per una scarpa di Gucci. “Alla fin fine lo shopping è più economico dell’analista” (Tammy Faye Bakker).

Facciamoci prendere dalla follia, dalla tentazione, dal peccato di gola ma non dimentichiamoci che saldi o non saldi l’ eleganza non è ciò che indossi o come lo indossi ma ha a che fare con chi realmente siamo!!

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Lo stile della terra rossa

Il Coccodrillo è un animale dalla forza non comune, un predatore, la sua pelle è pregiata, dura e molto resistente, ha una performance unica e che dura nel tempo. Come il Coccodrillo non molla mai la presa così Renè Lacoste non mollava mai quando era sul campo da tennis. Era l’ anno 1927 in cui Renè Lacoste fu un grande esponente del tennis mondiale, vinse dieci titoli Grand Slam all’ Open di Francia, a Wimbledon e a Forest Hills, il suo soprannome fu Coccodrillo dalla sua passione di una borsa in pelle di Coccodrillo dove riponeva le sue racchette, regalatagli per una scommessa dal capitano della squadra di cui faceva parte durante la Coppa Davis. Quell’ animale lo fece successivamente disegnare sui blazer bianchi da tennis e sulle camicette, così il Coccodrillo diventa il marchio distintivo di Lacoste.

La moda, lo stile, il look su terra rossa iniziò tutto con lui. Fu lui che portò in campo un innovativo tessuto traspirante, il jersey petit piqué. Dalle gonne, alle polo o canotte, dalle tute ai vestiti fino ad arrivare agli accessori, tutti dalla linea semplice e a tinta unita o a righe con la prevalenza del colore bianco. Altro personaggio in voga fu Fred Perry con uno stile tutto suo e con sfumature pastello.

Ma con Fila, Nike, Adidas, Lotto e Sergio Tacchini il campo da rosso diventa colorato, da sintetico diventa naturale. Il campo diventa una passerella di eleganza e raffinatezza, ogni capo, ogni accessorio, ogni cosa che si indossi diventa un elemento distintivo della persona. La terra rossa si tramuta in tappeto rosso dove le stelle del tennis fanno il loro cammino con ciò che più si accosta al proprio stile, ognuno diventa protagonista non solo per il loro senso atletico ma anche per ciò che indossano. Una moda sempre più tecnica, ma che non perde in comodità e praticità, un abbigliamento sempre più innovativo ma senza dimenticare la classe. Tra terra e sudore, tra applausi e ovazione, tra ore e game, tutti i giocatori sfilano per diverse ore su quel campo che diventa Lo Stile.

 

Immagine da Pinterest

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Lo zodiaco si veste: il Cancro

E con oggi se ne va il Gemelli ed entra in campo il Cancro. Un segno che nella mitologia greca è connesso al mito delle tre Moire o Parche (denominazione romana), le tre divinità chiamate a decidere del destino di ogni uomo, figlie di Zeus e Temi (dea della giustizia), loro avevano il compito di tessere il filo che rappresenta la vita di ogni essere umano e la cui lunghezza è data dalla durata della sua esistenza quindi al momento della fine di questa il filo veniva da esse reciso. Una sorta di filatrici che lavorano il filo, una sorta di tessitrici che lavorano il filo del destino.

Cosi come nella mitologia, il segno del Cancro nella realtà sembra essere un vero e unico tessitore del proprio stile, sicuro di se decide quale capo indossare, cosa può stargli meglio e come sentirsi a proprio agio anche con un abbigliamento nuovo, ispirato dal suo carattere avventuroso, che tende a lanciarsi sempre in nuove esperienze, e nello specifico caso in nuovi look. Il Cancro caratterialmente è legato ai ricordi e un pò nel vestire ha la preferenza del vintage con colori non particolarmente accesi. Immancabile, dato il loro essere impeccabile, è l’ abbinamento dell’ abbigliamento con accessori di moda, particolari e curati.

Un simbolo di stile di questo segno è sicuramente Lady Diana, che passò da principessa triste ad icona di stile, il suo look fece e fa tutt’ ora storia, il suo glamour fece eco in tutto il mondo tanto da essere preso d’ esempio da moltissime donne. Dal casual all’informale, dal classico allo chic fino ad arrivare agli ultimi suoi anni ad uno stile sensuale con tubini scarlatti. Una personalità in evoluzione, influenzata dal segno del Cancro, si rispecchiò anche nel suo essere fashion, il suo abbigliamento parlava, comunicava, lei si approcciava al mondo attraverso ciò che indossava. Lady D una donna dal carisma innato e da una femminilità fuori dal comune, indice di un segno forte con le proprie fragilità.

 

Immagine da Pinterest.

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La moda low cost

Far si che tutto si incastri, che tutto segua un equilibrio, che risponda alle nostre esigenze e necessità, che parli di quello che siamo e di ciò che vogliamo dire, che lasci il segno anche se molto popolare, far si che quella popolarità diventi addosso ad ognuno di noi il nostro marchio, la nostra firma, portarci ad essere unici, perché unici siamo nella nostra individualità, portare un qualcosa che risulta essere comune e alla portata di tutti a rappresentarci. Fare tutto ciò in maniera consapevole o meno, vuol dire avere la capacità di vestire, di creare il proprio look, il proprio outfit, di essere alla moda avendo un budget ridotto. Un pensiero alla praticità senza perdere di vista l’ eleganza e la raffinatezza, un richiamo alla semplicità senza che questa risulti scarna, un sentirsi alla moda pur non essendo di alta moda. Una moda a portata di mano, una moda per tutte le tasche, una moda low cost!

Così come nel tennis la vittoria la conquisti con la palla vincente o con la costruzione del punto, anche nel caso della moda il tuo sentirti bene, il tuo essere te stesso, il tuo stile, lo si può raggiungere o attraverso il capo che fa moda o attraverso la costruzione di un outfit che farà moda. Vestire con capi a basso costo ormai è diventato un vero impegno, la dinamicità è alla base della scelta come anche la strategia migliore da adottare per riuscire a creare un look da copertina. La moda low cost essendo accessibile può esibirsi su tutti ma sappiamo che ognuno diventa esclusivo perché quel determinato abbigliamento o accessorio diventa parte di te.

Tante sono le boutique della moda low cost e tante sono le proposte che ci portano a viaggiare e soffermarci in ognuna di loro, prendere ciò che più si confà al nostro essere e creare il nostro look. Lo stile francese lo si può trovare in Promod Boutique Française, con la sua filosofia “il resto sei tu” è un marchio fresco e chic (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-promod). Lo stile fresco e giovanile lo si trova in H&M, un brand con le sue offerte fashion e la qualità a basso prezzo (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-hm). Lo stile essenziale è dato da Camaieu (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-camaieu) con il suo essere familiare.

Scegliere tra tante alternative sviluppa l’ ingegno e fa apparire sempre impeccabile!

 

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Voglia di Costume

Ed eccoci a scegliere il costume più adatto a noi, lo stile da sfoggiare in spiaggia, il look che verrà baciato dal sole. Ogni anno c’è l’ imbarazzo della scelta, ci troviamo lì a decidere quale costume indossare per valorizzare il nostro corpo, per essere comode ma allo stesso tempo eleganti, per sentirci libere di esprimere noi stesse anche su una battigia. Tutti i colori che un luogo di mare regala li facciamo nostri tanto da portarli addosso e da essere uno stimolo per osare nelle fantasie.

Dal bikini all’intero, dal due pezzi in jeans al super tech da surfista, dal vintage alla marinara a quello degli anni Cinquanta, da quelli che seguono uno stile hippy a quelli che fanno della forma un’ icona sexy. Tantissime sono le proposte che troviamo e che ogni azienda esibisce, dai modelli alle fantasie, dai colori ai tessuti, sempre alla moda sempre a soddisfare i gusti di tutti. Modello a fascia, top con nappe, top a monospalla, fascia con cuciture, reggiseno a triangolo, ad incrocio, a balconcino, a push-up, slip dalle svariate forme, dal tanga alla brasiliana, dalla culotte al pantaloncino, dallo slip a vita alta a quello a vita bassa, da un intero con spalline ad uno senza, con scolli profondi a quelli più coprenti, e come cambia la forma così si ha una vasta offerta dei colori e dei disegni. Riguardo alle tinte si passa da tutte le nuance del blu, del giallo, del verde, a colori più definiti come il bianco e il nero, a colori più sgargianti come il fucsia, il rosso, il viola, l’ arancione. Vasta scelta anche sulle fantasie, che vanno dai fiori alle righe, dalle stampe di ogni genere ai vari decori e ricami. Anche la stoffa che viene usata per i costumi conta di un vario assortimento, dal denim al cotone, da quello fatto a mano a quello in lycra, dal tessuto sensitive sculpt a quello resistente ai raggi UV. Insomma ogni proposta può essere quella ideale per rispecchiarci, per sentirci a proprio agio e mettere in rilievo le nostre migliori qualità.

Qualsiasi sia la proposta, qualsiasi sia la scelta, il profumo del mare e della sabbia, la luce calda dei raggi solari, renderanno il nostro costume un simbolo glamour.