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Anche in estate la città deve vestirsi di gusto!

Se si dice che l’abito non fa il monaco io dico che il luogo invita a vestirsi in maniera adatta e consona, un pò come fanno le stagioni che fanno scoprire e fanno coprire. E proprio su questo aspetto mi voglio soffermare. Che sia inverno o estate quando si passeggia o si cammina in città il buon gusto non deve mai mancare. Non credo sia solo un fatto di temperatura ciò che porta ad indossare look non adeguati alla city durante i periodi estivi, ma credo sia un vedere questa stagione come un ‘tutto è lecito’. Se in pieno inverno si vedesse indossare un paio di infradito mentre si passeggia in città sicuramente si rimarrebbe interdetti e la stessa cosa può accadere in estate incontrando ‘look da spiaggia’. Nella stagione estiva andare in giro per la città, andare alla scoperta di angoli nascosti o solo andare a fare shopping, richiede cmq un’accortezza nello stile da sfoggiare, non si parla di agghindarsi ma solo di porre attenzione a cosa si indossa. Il caldo torrido non deve essere il motivo per cui si sceglie di mettere qualsiasi capo pur di stare freschi e di sudare il meno possibile, anche in questo periodo il galateo e un minimo di contegno devono essere sempre elementi da considerare fondamentali. Basta poco per perdere credibilità quindi perchè rischiare? Copricostume e caftani non fanno parte dei capi da città, anche il nome stesso riporta a località di mare, quindi si possono sostituire con abiti di lino o completi in cotone prediligendo come colore tonalità chiare. Micro shorts o gonne inguinali risultano abiti succinti quindi non adatti alla vita da città, come anche top a fascia o maglie con le spalle completamente nude, alternativa a questi capi possono essere pinocchietto o bermuda sotto il ginocchio, gonne lunghe o ad un altezza media e magliette leggere o bluse. E ancora la canottiera a costine, tipo alla Marlon Brando in un noto film “Un tram”, non si addice alla città magari basta solo metterci sopra un blazer di lino e tutto diventa più elegante. Altro capo da considerare poco pertinente alla città è il bikini indossato al posto della lingerie, non si porta nei mesi invernali perchè farlo nei mesi estivi? Semplici accorgimenti che ripagano in stile ed eleganza. Non sono dogmi da seguire, non sono comandamenti da osservare ma sono banali linee guida da prendere per non scivolare in volgarità e cattivo gusto.

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Bianca come il latte o nera come il carbon?

” Quel vestito di quel colore ti donerà molto con l’abbronzatura” Perchè la compera di un capo in questa stagione deve rispondere alla tendenza abbronzatura? E se l’abbronzatura non fosse pìu di moda? E se si rinunciasse ad avere quel colore da tintarella che sembra sia l’unica ragione dell’estate? E ciò non vuol dire rinunciare al mare e a questa stagione tanto amata da tutti, ma non fare di quella tinta uno status da esibire. Avere un aspetto naturale e sano sembra essere non consono al periodo, quella sete di colore che ogni anno caratterizza la maggior parte delle persone diventa un obiettivo da raggiungere. E se sfoggiare la pelle abbronzata non rispondesse più ai canoni di bellezza? Io penso che sarebbe l’unica cosa verso cui molte persone andrebbero controcorrente, e mostrerebbero ugualmente quel vezzo a cui non si può fare a meno. La scelta di un costume sembra essere guidata dal fattore abbronzatura, ridurre il costume in spiaggia attorcigliandolo, togliendo le spalline o slacciandolo diventa quasi un rituale per chi vede tutto in funzione del colorito. Ostentare la tintarella vuol dire anche vantarsi di essere stati in vacanza, da diventare quasi un must per molte persone. Sarebbe inammissibile per alcune scuole di pensiero presentarsi in spiaggia completamente bianchi e quindi ecco il culto di lampade e docce solari, che si usano anche tutto l’anno per avere la pelle di un nero selvaggio. Si è passati dagli anni in cui l’abbronzatura era di moda agli anni in cui venne demonizzata. Si è sempre pensato per retaggio che avere una pelle colorata fosse il biglietto da vista del ceto popolare, dato che passavano la maggior parte della loro vita a lavorare sotto il sole, e anche per questo si differenziava dal ceto nobiliare che non aveva bisogno di lavorare. Quando poi l’abbronzatura la si vide anche come momento di relax allora ci si esponeva al sole ma colorandosi sempre in maniera soft e stabilendo sempre una sorta di bon ton dell’abbronzatura. Anche se la tendenza è cambiata rispetto a qualche anno fa sulla tintarella si vede questa forma di vivere il sole, la stagione o la vacanza come un modo per raggiungere l’ambito colore, quasi alle volte “ghettizzando’ chi non la pensa in questo modo. Il fenomeno dello scurimento della pelle non avrà mai fine e in merito mi viene da dire ” meglio un raggio di sole in meno che una ruga in più”!!

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La Natura sulla tua pelle

Una tavola di acqua blu, un tappeto di sabbia bianca, una luce chiara, luminosa e calda, una vista che unisce il cielo con l’ immensità, tutto questo è Natura, una Natura che ti rilassa, che crea equilibrio, che dona armonia, che ti accarezza e ti coccola portandoti in un universo parallelo. Sentirsi in sintonia con la Natura vuol dire sentirsela addosso, toccarla con mano, sentirne il profumo, assaporarne la sensazione, ascoltare gli effetti che regala, un incontro di sensi che diventa un’ esperienza da provare. Un bellezza esteriore che viene dall’ interno, una purezza unica che rende giovani, un viaggio che ti porta lontano senza muoverti, tutto questo si traduce realmente in un brand, Nature’s. Data la stagione ed il periodo il prodotto che fa da padrone è il solare.

Un solare deve proteggere aiutando la pelle ad abbronzarsi in modo uniforme e gradualmente, deve arricchire la pelle dei suoi principi equilibrandosi con essa stessa. Questa azienda punta sugli effetti della Natura e sull’ uso di elementi biologici, in particolare i solari sono a base si Acqua Unicellulare Bio-Attiva di Arancia, gli altri attivi vegetali che caratterizzano la linea sono Melanina vegetale, Latte di Albicocca, Acido ialuronico, Acceleratore dell’abbronzatura, Olio di Riso e Burro di Karité. Un solare si sceglie a seconda delle proprie esigenze, ma penso anche che l’ abbronzatura è una moda, è uno stile e con stile la si deve indossare e se lo strumento, il mezzo che aiuta a portare un colorito intenso, luminoso ha le qualità giuste allora la tintarella che il corpo esibirà sarà perfetta e duratura.

Diversi sono i tipi di solari, dalla crema all’ olio, dallo spray all’ acceleratore, per tutti i gusti e le necessità. C’ è chi sceglie la praticità dell’ uno o chi sceglie la corposità dell’ altro, chi si sente a proprio agio nel metterselo addosso o chi ricerca freschezza, in tutti questi casi scegliere un solare è proprio come scegliere un vestito, farsi attirare e attrarre da quello giusto, per far si che il nostro corpo raggiunga il risultato finale, in questo caso sfoggiare una seconda pelle creando un look naturale.

https://www.natures.it

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Look da spiaggia

Una volta scelto il costume non ci si può dimenticare del resto del look da spiaggia. La spiaggia diventa il nuovo tapis rouge sul quale esibire il proprio stile anche con piccoli dettagli, con accurati accorgimenti da sembrare naturale e chic. Il costume lo si deve accostare ad una serie di accessori che lo allontanino dal pensiero che serve solo per fare il bagno, dalla borsa al copricostume, dai bracciali ai sandali, dalle fasce per capelli ai cappelli, dalle cinture alle collane, tutto deve essere coordinato affinché si possa stare in spiaggia senza insabbiare il proprio stile.

Un must di questa stagione sono i parei, che si possono allacciare in diversi modi e che rendono sempre eleganti e raffinati con i loro colori e fantasie slanciando la figura, e poi ci sono i caftani che possono essere mini o lunghi, e se sono mini si possono trasformare in blusa abbinandoli a shorts, gonna e bermuda. Delle varianti possono essere dei camicioni lasciati aperti o chiusi, fermati in vita con una cintura, oppure dei vestiti leggeri, comodi, trasparenti o scollati, lunghi o corti, a tinta unita o con stampe, ricamati o disegnati, in tutte queste forme danno al corpo la sensazione di libertà e leggiadria, non perdendo in finezza e dando un tocco di sciccheria. Altro capo che risulta un’ accoppiata vincente con il bikini sono i pantaloni, a fiori o unico colore, rigorosamente ampi da far sembrare le gambe come se danzassero, un tutt’ uno con il costume da creare un tre pezzi da esibire anche durante un happy hour.

Gli accessori diventano la cornice di questo quadro, completando l’abbigliamento e mettendo in risalto, impreziosendo, lo stile da spiaggia. Se si pensa che l’ immagine da spiaggia ti porta ad esprimerti con pochi capi allora diventi tu la protagonista del tappeto di sabbia e qualsiasi outfit diventa moda. Con semplicità e ricercatezza, in maniera casual e di classe lo stile da mare porterà con se uno scenario dai motivi idilliaci.

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Voglia di Costume

Ed eccoci a scegliere il costume più adatto a noi, lo stile da sfoggiare in spiaggia, il look che verrà baciato dal sole. Ogni anno c’è l’ imbarazzo della scelta, ci troviamo lì a decidere quale costume indossare per valorizzare il nostro corpo, per essere comode ma allo stesso tempo eleganti, per sentirci libere di esprimere noi stesse anche su una battigia. Tutti i colori che un luogo di mare regala li facciamo nostri tanto da portarli addosso e da essere uno stimolo per osare nelle fantasie.

Dal bikini all’intero, dal due pezzi in jeans al super tech da surfista, dal vintage alla marinara a quello degli anni Cinquanta, da quelli che seguono uno stile hippy a quelli che fanno della forma un’ icona sexy. Tantissime sono le proposte che troviamo e che ogni azienda esibisce, dai modelli alle fantasie, dai colori ai tessuti, sempre alla moda sempre a soddisfare i gusti di tutti. Modello a fascia, top con nappe, top a monospalla, fascia con cuciture, reggiseno a triangolo, ad incrocio, a balconcino, a push-up, slip dalle svariate forme, dal tanga alla brasiliana, dalla culotte al pantaloncino, dallo slip a vita alta a quello a vita bassa, da un intero con spalline ad uno senza, con scolli profondi a quelli più coprenti, e come cambia la forma così si ha una vasta offerta dei colori e dei disegni. Riguardo alle tinte si passa da tutte le nuance del blu, del giallo, del verde, a colori più definiti come il bianco e il nero, a colori più sgargianti come il fucsia, il rosso, il viola, l’ arancione. Vasta scelta anche sulle fantasie, che vanno dai fiori alle righe, dalle stampe di ogni genere ai vari decori e ricami. Anche la stoffa che viene usata per i costumi conta di un vario assortimento, dal denim al cotone, da quello fatto a mano a quello in lycra, dal tessuto sensitive sculpt a quello resistente ai raggi UV. Insomma ogni proposta può essere quella ideale per rispecchiarci, per sentirci a proprio agio e mettere in rilievo le nostre migliori qualità.

Qualsiasi sia la proposta, qualsiasi sia la scelta, il profumo del mare e della sabbia, la luce calda dei raggi solari, renderanno il nostro costume un simbolo glamour.