Novembre è l’ultimo mese dell’ autunno, è un mese un po’ cupo e grigio, un mese in cui l’ autunno si manifesta con la sua pioggia e la sua nebbia, un mese in cui l’ abbassamento delle temperature ci prepara al freddo. A Novembre il foliage dei boschi entra nel vivo e sembra che l’ umore ne risenti tanto da mostrarsi nei capi che si indossano. I colori di questo mese sono l’ arancione, il rosso, il marrone cannella e il giallo miele, anche se poi si predilige il nero e il grigio, proprio perché entrambi personificano il mood novembrino. Novembre il più delle volte sembra annunciare la ‘depressione invernale’, molti subiscono questo stato d’animo ecco perché bisognerebbe superare questo momento vestendosi sempre con un colore che illumini e che infondi allegria. La scelta di un colore che ravviva non deve necessariamente ricadere su tutto l’ outfit ma basta anche solo una sciarpa o un paio di scarpe o un top per creare quella luce giusta in un look di Novembre. Brillare in un mese relativamente ‘piatto’ deve essere la parola d’ordine, quindi tessuti lamé sono di grande tendenza, capi con paillettes o ancora tessuti argentati, dorati o ramati, devono essere presenti in ogni armadio. Tutti i negozi, dall’ intimo alle boutique, presentano un vero must per questo mese, il dolcevita a costine da abbinare con qualsiasi cosa. Altro capo che veste Novembre sono i maglioni, dai corti agli oversize, dai monocolori a quelli con stampe multicolore, insomma un capo che oltre a tenere caldo dai primi freddi vivacizza i look. Novembre sembra il mese dei ricordi, il mese che ricorda lo stile antico e un po vintage, sembra carta sbiadita, quasi un mese in cui il colore tace e proprio per questo dobbiamo pensarci noi quando ci vestiamo. L’ inizio del freddo, le giornate corte, il buio che incombe già alle 17 del giorno fa sentire Novembre come il mese ‘morto’, ma se lo si guarda da un’ altra angolazione allora potremo vestire noi questo mese dando un nuovo smalto ad ogni giorno. Le gonne lunghe o midi abbinate a stivaletti e stivali, anche di gomma per far fronte alle piogge improvvise, sono doverose e rendono la figura chic e audace. Il parka o il trench insieme ai cappelli, ai baschi o berretti, proteggono e si sposano bene con il meteo di Novembre. Un indumento da non sottovalutare è il vestito in cotone o tessuto leggero, dato che la pioggia porta umidità allora si sconfigge la possibilità di sudare indossando questo capo. E per chiudere il look di Novembre, l’ombrello a portata di mano è l’accessorio che non deve mai mancare.
Accessori
Il Made in Italy: due realtà che con orgoglio portano questo marchio!
Made in Italy è un’ espressione che compare su prodotti d’ eccellenza, prodotti che sottolineano la progettualità, l’ idealizzazione e l’ artigianalità esclusivamente italiana. Il Made in Italy sembra una dicitura atta a richiamare una realtà in cui tutto ciò che gravita risponde a regole di qualità, innovazione, raffinatezza, fantasia, cura dei dettagli e capacità di durare nel tempo. Ogni nazione racchiude nella parola Made i propri tratti distintivi, una sorta di biglietto di identità e da visita, e questi tratti sono caratteristiche che risaltano nei prodotti tanto da definirli esclusivi. Il marchio Made in Italy rappresenta creatività e maestria, ecco perché in tutto il mondo questo marchio ha un valore inestimabile, e possedere un prodotto Made in Italy rende orgogliosi e vanitosi, quasi come se tutti fossero disposti a fare piccoli sacrifici pur di essere in grado di acquistare un articolo di produzione italiana. E proprio per pavoneggiarci ancora di più il Made in Italy è stato classificato il terzo marchio al mondo per notorietà, secondo alla Coca Cola e alla Visa.
In questo mese ho potuto provare personalmente cosa si intende Made in Italy grazie a due aziende di settori diversi e di regioni diverse che mi hanno inviato i loro prodotti di punta. Ciò che le accomuna sono elementi basilari come la serietà e la professionalità, l’ area geografica in cui sono nate, il Sud, e la passione che trasferiscono in ogni loro prodotto. Il marchio Made in Italy che queste due aziende esibiscono con un alone di gloria lo esprimono nella dedizione e operosità che mettono nella cura delle materie prime. La prima azienda che in ordine di contatto mi ha inviato i suoi prodotti nasce nel Salento e prende il nome dal paese in cui è sbocciata, Diso, da qui I SANTI DI DISO. Un’ azienda che con i suoi prodotti cosmetici e nutraceutici personifica il forte legame con il territorio in cui sorge. Quando ho provato i loro cosmetici, che sono costituiti da elementi naturali senza alcuna ingerenza di sostanze chimiche, la mia pelle ha assaporato e si è goduta la mediterraneità dell’ Italia, odori, profumi e consistenza hanno amplificato i miei sensi e trasportato in quella terra dove i colori della natura si esaltano e diventano i protagonisti indiscussi.
L’ altra azienda che incarna l’impronta del Made in Italy è SLim ITALIA. Una realtà aziendale che si trova in un paese della Sicilia, Gela, e che firma con il tratto distintivo della italianità ogni prodotto che crea. Ogni loro accessorio risponde a leggerezza, dinamicità e originalità oltre che a modernità, passando per la comodità. Quando ho ricevuto il loro zaino antifurto multiaccessoriato ho subito notato l’attenzione nei dettagli e nel rendere chi lo riceve il più soddisfatto possibile, non si tratta solo di puntare all’ unicità ma di interessarsi, con i loro oggetti, all’appagamento totale nell’ utilizzo.
Quando si acquista un prodotto Made in Italy non si compra solo il prodotto ma tutta la storia e la personalità di ciascuna azienda italiana!
Ottobre e come Vestirsi!
Ogni mese risplende attraverso quello che indossiamo, quindi eccovi il primo articolo che apre le danze al tema il “Mese e come vestirsi”. I mesi scandiscono le stagioni, ma presi singolarmente sono la somma di diversi look e outfit, sono il riflesso di diversi colori e ogni mese porta con se un evento o un’occasione quindi sono l’espressione di quello che indossiamo. Ogni mese sembra diviso in due, la prima decade che richiama il mese precedente, e la seconda parte in cui il mese si manifesta e diventa con gli abiti quasi una personificazione. I mesi hanno anche un sapore personale, vengono sentiti diversamente da persona a persona e di conseguenza ci si veste a seconda delle sensazioni. Altro elemento che influisce è la moda, le tendenze che escono mese dopo mese influenzano il nostro vestire.
Ottobre è il mese dei colori delle foglie, dei colori della frutta del periodo, dei colori cangianti dei tramonti, dei colori della natura, dei colori caldi, ottobre è il mese del rosso e del marrone, del giallo e dell’arancione, del violaceo e del verde, colori forti e decisi, non facili da indossare ma che hanno il potere di avvolgerti in un caldo abbraccio. Durante i primi giorni di ottobre non solo il tempo ma anche i capi che indossiamo sentono la nostalgia dei mesi estivi e quindi sfoggiamo ancora magliette a maniche corte, abiti senza calze e sandali. Non dipende solo dal meteo che cambia e quindi dalle temperature che scendono ma è come se il corpo avesse bisogno di un pò di tempo per abituarsi a coprirsi, è per questo che i primi dieci giorni del mese il nostro look risente del sapore settembrino. Appena passa questa prima decade ottobre si veste di capispalla midi con sotto magliette sottili a collo alto e manica lunga. In questo mese si esibiscono giacche di pelle o ecopelle, blazer di ogni tipo, giubbotti jeans e bomber varsity, gli intramontabili trench, i pantaloni gaucho, le felpe e gli abiti sopra le maglie. Ottobre è il mese che preferisco dell’autunno perchè ha carattere, perchè prende in mano la stagione e perchè ci porta nelle braccia del freddo. È ottobre che ci guida ai primi acquisti di stagione ed è proprio lui che definisce il look dopo l’estate. Si sottovaluta la sua importanza ma a lui si deve dare il merito del tempo che ci serve per prepararci al periodo freddo. Ottobre è il red carpet dei look pre-invernali, degli outfit che osano e azzardano, è il mese degli alberi che si spogliano e lasciano il palcoscenico ai nostri abiti.
Un’ intervista inaspettata
“Gentile responsabile di Le dritte di Simo, mi chiamo Alice e sono la responsabile dei contenuti di Rolling Pandas. Volevo farle i miei complimenti per il suo sito, i nostri lettori ce l’hanno segnalato e per questo vorremmo proporvi un’intervista sul nostro blog.” Queste sono le parole che ho letto appena ho aperto l’email e quando sono andata a scoprire il loro sito sono rimasta più che felice di avere un’opportunità del genere. Essere intervistata dal primo portale italiano di viaggi, che è noto per la sua professionalità, serietà e per essere stato citato da testate giornalistiche come La Stampa, Il Secolo XIX, Cosmopolitan, l’Agenzia di Viaggi Magazine, mi ha inorgoglito. Il tema dell’intervista è ‘la Moda come riflesso della cultura’ e dato che ho sempre visto lo stile come una forma di cultura, eccomi rispondere a Rolling Pandas
Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog
“Mi Chiamo Simona Iannini, ho conseguito gli studi in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo Archeologico a Pisa, dove son rimasta perchè mi sono sempre sentita come a casa avendo sostituito in modo egregio il ruolo che fece la Calabria fino a 18 anni. Il mio vivere ha in se un pizzico di follia che dona pepe al resto e di sensibilità che regala attenzione anche alle piccole cose. Fin da quando ho avuto una penna in mano lo scrivere racconti ha rappresentato il mio modo di viaggiare, le mie parole sono state sempre lo strumento con cui vedevo nuovi mondi. Un giorno quasi per caso parlando con una mia amica mi son detta perchè non unire la mia penna all’amore per lo stile e la moda? E quindi ecco che due anni fa il mio Blog ha detto la sua prima parola e da quel giorno un susseguirsi di brevi articoli sulla moda, sui diversi stili di vita, su nuove tendenze, su eventi di vario genere, hanno saziato le sue pagine. Le parole che scrivo nel mio Blog sono le ali del mio pensiero e oltre a dare delle ‘dritte’ voglio far riflettere su quello che magari sappiamo già o su cui non siamo a conoscenza. Il mio Blog vuole prendere per mano e far ammirare le novità o solo ciò che sfugge!”
Pensi che lo stile di un paese rispecchi ancora la sua cultura o, in un’era globalizzata, la moda è diventata un linguaggio comune a tutto il mondo?
Siete curiosi di sapere come ho risposto a questa domanda e alle altre?
Continuate a leggere l’intervista integrale su https://blog.rollingpandas.it/blog/la-moda-come-riflesso-della-cultura
L’ essere Nerd!
L’essere Nerd all’ inizio era sinonimo di persona, uomo o donna, mingherlina, con occhiali e sempre immersa in maniera totalizzante nei suoi interessi di tecnologia o informatica, fumetti o videogiochi, o interessata a modellini in azione o al fenomeno cosplay. Il suo vivere si è sempre rispecchiato anche nel modo di vestire, un abbigliamento casual, insignificante, non di tendenza, capi dal gusto anonimo e semplici senza fronzoli. Nel tempo la figura di Nerd si è leggermente modificata, non sul suo significato dato che si continuano a chiamare con questo termine tutti quelli che hanno una smisurata conoscenza delle proprie passioni, ma sull’apparenza che non risulta più dimessa. Un Nerd non si è mai vergognato di ciò che è e di ciò che gli piace, il Nerdismo è un atteggiamento mentale, è uno stile di vita. Da qualche anno è nato a New York un movimento dal nome Avant-Nerdismo, una corrente sociale che sottolinea ciò che conta, ovvero l’importanza di quello che si ha in testa, di quello che si pensa, preferibilmente con un pizzico di genialità, l’ idolo di questa corrente è Bill Gates.
Comodità e praticità nel vestire, di questi requisiti si preoccupa un Nerd, non gli interessa di sfoggiare un capo o un accessorio cool, non ha importanza se tutti i giorni porta lo stesso colore di maglietta, la sua attenzione non la ‘spreca’ a scegliere cosa indossare, ma il suo obiettivo è impiegare il proprio tempo a smanettare sul computer, a farsi una scorpacciata di serie tv, a giocare ai videogiochi, a passare ore a leggere fumetti o a sapere tutto di fantasy o fantascienza. Dalla fase iniziale di Nerdismo, in cui il Nerd era quello un pò sfigato e messo da parte dalla società, ora si è passato all’espressione della sua stessa passione, attraverso magliette, gadget, accessori, tanto da diventare anche di moda. Il Nerd di oggi è sempre proiettato alla conoscenza ultra-specializzata di ciò che gli piace ma lo fa, dandone una manifestazione tangibile, anche attraverso l’abbigliamento.
Diverse aziende si sono specializzate in creazioni di capi che rimandano ai maggiori film fantasy, a icone manga, e a tutto il mondo dell’informatica e delle tecnologie. Lo stile Nerd è passato dallo ‘sfigato’ all’essere di tendenza, e i suoi look personificano i beniamini delle passioni che segue. Qualsiasi sia l’oggetto di interesse anche l’abbigliamento ne risente e allora non nascondiamo quel poco di follia che la mente ci riserva!
La scelta di un Brand rispetto ad un altro
Vi siete mai chiesti quale sia la motivazione principale che ci porta a scegliere un brand rispetto ad un altro? Vi siete mai soffermati a pensare perchè acquistiamo una firma piuttosto che un’altra? Io ho notato che chi ha chiaro ciò di cui ha bisogno e soprattutto conosce lo stile che più si addice al suo carattere e alla sua personalità, allora è cosciente del perchè predilige un brand e non un altro. È pur vero che di un’azienda si può preferire un accessorio ma non un capo di abbigliamento, un capo intimo ma non la linea cosmetica, oppure di un determinato marchio ci può piacere un solo prodotto creato per una precisa stagione. In questi casi non è il brand che fa da padrone ma è lo stile di quell’articolo che decreta la nostra scelta. Altre volte invece si favorisce un brand perchè la promozione, la maggiore commercializzazione, influenza il modo di vestire e quindi anche lo stile da indossare. Altro parametro da non sottovalutare che fa primeggiare una marca invece che un’altra è la disponibilità economica, se in quel preciso momento non si può acquistare un capo o un accessorio di un brand non lo si fa perchè non si vuole, ma perchè il prezzo è talmente esoso che si ripiega in quello più raggiungibile. Quando siamo davanti ad una domanda del tipo “dimmi il tuo brand preferito” la mente viaggia e subito immagina magliette, abiti, borse, scarpe che possediamo o che vorremo possedere di quel particolare marchio, e la risposta è dettata da ciò che per noi rappresenta quella firma. Il valore di un brand non si vede dalla grandezza del logo o dalla sua esagerata distribuzione, ma dalla qualità delle materie prime e dalla serietà dell’ azienda. Questi elementi a mio parere dovrebbero portare a scegliere un marchio invece che un altro, ma il più delle volte si nota che è la popolarità a dettare legge. L’unicità dovrebbe essere un requisito importante nella predilezione dei marchi, ma spesse volte sfoggiare la marca che va più di tendenza, o avere un capo che è in voga, fa acquistare un brand anziché l’altro. Ogni brand ha un proprio carattere, non scegliamolo perchè tutti lo fanno o perchè risulta più famoso, ma preferiamolo perchè lui ci seduce, ci emoziona, e con lui troviamo una relazione.
Carpisa: un marchio tenace!
“Un vero e proprio sogno che s’avvera, per noi e per i nostri dipendenti. Lo abbiamo chiamato Casacarpisa per comunicare, fin dal nome, il nostro nuovo concetto di azienda, e cioè quasi una seconda casa per i nostri 300 collaboratori”. Così recitavano in una intervista le parole di Maurizio Carlino, amministratore delegato di Kuvera. La sede di Casa Carpisa a Nola è un ampio spazio suddiviso in uffici, mensa, nursey, palestra, solarium, teatro e ping-pong, tutto doveva far sentire a proprio agio, tutto doveva richiamare una vera e propria casa con comfort. La sua origine Campana ha dato le basi per la sua determinazione nell’ affermasi come azienda nazionale ed internazionale di pelletteria e accessori fashion.
Quando entrai la prima volta in un negozio Carpisa la cosa che mi colpì fu l’ampia scelta dei suoi prodotti, minibag, bag di misura media e grande, zainetti, portafogli e valigie di ogni forma e dimensione. Acquistai una borsa per il mare e dopo un anno era già consumata anche se poco utilizzata. Quindi la mia prima esperienza non fu proprio delle migliori, ma la seconda occasione me la diede proprio Carpisa stessa modificando le sue linee, aumentando la sua particolarità e la sua offerta qualità/prezzo. Il valore dell’artigianalità made in Italy viene sottolineato dalla varietà e dai dettagli che a mio avviso fanno sempre la differenza. Di solito il mio essere esigente negli accessori mi ha portato a non trovare sempre quello che cercavo ma ora con Carpisa e con la sua ampia scelta, con il suo essere sempre innovativo, con le sue proposte adatte ad ogni occasione e ad ogni desiderio, ora lo vedo possibile, ora ogni volta che entro in Carpisa ciò che apprezzo è la funzionalità che trovo in ogni suo prodotto e accessorio. Ciò che è cambiato negli anni è stata anche la presenza del marchio Carpisa su ogni prodotto, personalmente non mi entusiasmava la firma su ogni cosa, ora la sua scritta si è limitata notevolmente. Mentre il logo della tartaruga lo trovo molto simbolico anche per quello che rappresenta: tenacia, forza e longevità. Altro elemento distintivo di questo brand sono le continue campagne che propongono linee di pregio come la “Cruz Collection”. Una collezione di borse disegnate dalla sensuale e bellissima attrice Penelope Cruz e da sua sorella Monica Cruz. Un design elegante con pendenti charm, nappe e dettagli metallici. Come la collaborazione con Trudi che presentò il suo personaggio più famoso, il koala, su tutte le proposte, una tra tutte che mi ha colpito è stato l’astuccio portaocchiali che poteva assumere due forme diverse e quindi occupare poco spazio. Come la collezione Funny Pets dedicata agli amanti dei cani e gatti, giovane, divertente e allegra. E ancora, come l’ultima collezione Save the Ocean, con l’obiettivo di sensibilizzare alla salvaguardia dell’ambiente marino.
Insomma Carpisa è un franchising che non solo ti accompagna in ogni viaggio con i suoi accessori ma ti fa viaggiare tra le sue collezioni ogni volta che entri nel suo mondo. Oggi Carpisa è la soluzione ad ogni occasione!!
Chogan una realtà tutta da scoprire!
Non l’avevo mai sentita nominare, non avevo letto alcuna notizia su di lei, non sapevo neanche della sua esistenza e quando ho letto l’email della consulente Francesca Chiola in cui chiedeva di darle i miei contatti perché l’azienda era interessata a farmi provare i suoi prodotti, allora solo in quel momento ho scoperto chi è Chogan. Una realtà aziendale nata nel 2013 a Barletta che porta sul mercato prodotti di profumeria e cosmesi ma che con il tempo ha allargato i suoi orizzonti, entrando a far parte del settore Network Marketing proponendo e diversificando le sue proposte come gioielli, abbigliamento, integratori alimentari e molto altro. Insomma un grande negozio in cui ogni reparto presenta una tipologia di prodotti diversi e di buona qualità. Ciò che mi è saltato subito all’occhio di questa azienda è la passione che mette e che instilla nei suoi rappresentanti, oltre a puntare sul pregio dei suoi prodotti. Una volta dato il mio contatto telefonico, la consulente Francesca mi ha inviato tutti i cataloghi dell’azienda e mi ha dato libera scelta su tutte le linee che offrono, dalla linea di abbigliamento a quella degli accessori, dalla linea cosmetica a quella della profumeria, dalla linea home alla linea hi-tech, dalla linea make-up alla linea oli, avevo l’imbarazzo della scelta, e di prodotti ne dovevo prendere tre e quindi mi sono messa a guardare tutto e alla fine ho scelto tre prodotti di svariati settori. Un mondo quello di Chogan in cui ti tuffi e staresti ore e ore a mirare tutto ciò che propone, un mondo in cui ti gusti ogni piccolo oggetto di natura diversa, un mondo in cui raggruppa sotto un unico nome tipologie di prodotti di buon valore. Dopo aver deciso cosa facesse al caso mio e cosa avesse attirato il mio interesse al di sopra di tutto, ho comunicato a Francesca i tre oggetti e neanche il tempo di ringraziare che già aveva fatto l’ordine e li aveva messi in spedizione. Professionalità e esperienza sono state due caratteristiche che ho notato subito e in due giorni lavorativi ho ricevuto il pacco. La realtà Chogan oltre a puntare alla qualità e alla varietà punta anche al prezzo, contenuto e non esagerato, adatto a tutte le tasche. Un aspetto non da poco è la proposta dei loro profumi che ad un costo modico si ispirano e riprendono le fragranze dei più importanti e costosi brand. Fin quando non si viene a contatto con determinate realtà non si può giudicare o parlarne a priori, io ho visto con occhi e toccato con mano un mondo che neanche sapevo esistesse!!
La Moda è colore!
Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima. (Wassily Kandinsky). Una verità assordante in ogni campo come anche nel campo della Moda. La Moda è colore, è consapevolezza. Di qualsiasi colore si veste la Moda esprime uno stato d’animo diverso, mostra il messaggio dello stilista e l’espressione di chi la indossa. La Moda è una palette di tonalità che variano a seconda delle stagioni e del periodo. I colori hanno un’influenza fondamentale nei look, lo stato d’animo cambia a seconda di come un outfit si tinge. Lo spettro cromatico oltre a dare un effetto all’umore dà anche una simbologia alla Moda. Con quel determinato colore si vuole inviare un’informazione, mostrare un’emozione o solo dare luce. Perchè portiamo un colore rispetto ad un altro? Perchè ci piace un colore rispetto all’ altro, o ne abbiniamo uno e non un altro? E ancora perchè scegliamo colori in base anche al meteo o alle temperature? I colori dei capi di abbigliamento sembrano richiamare ciò che sentiamo e l’umore che abbiamo in quel momento, oltre al gusto personale. Ognuno di noi è attirato dal fascino di un colore o di una nuance, quasi come se ogni colore avesse un magnetismo inconsapevole su ciascuno di noi per diverse ragioni. Una di queste ragioni è come ci sentiamo dopo aver indossato un colore, Quale sensazione o emozione proviamo quando addosso portiamo una sfumatura. Non credo esista un colore che non si possa indossare ma esiste un colore che non indosseremo mai, perché non è nelle nostre corde o perchè non ci fa sentire a nostro agio. Quando apro il mio guardaroba vedo una prevalenza cromatica e questo mi porta a dire che tendo sempre a scegliere colori più o meno basici, ma ultimamente sto osando un pò di più e devo ammettere che il vestire un colore diverso dal solito fa la differenza. Azzardare nei colori da portare addosso è dare quasi una sferzata di personalità. I colori nella Moda si sono evoluti non solo nella scoperta di nuove sfumature ma anche nella luminosità e saturazione tanto da diventare capi vistosi e fluorescenti. Oggi il concetto di colore nella Moda è cambiato visto che non è solo il nero a conferire eleganza e raffinatezza ma anche colori come il rosso, il rosa o il verde, ma anche il blu o il bianco.
I colori padroni di questa stagione sono: il Beige-Nude che va a sostituire il nero nella quotidianità, il Giallo Canarino che preferisce posarsi su tessuti leggeri e fragili, il Marrone Toffee che con quel pizzico di color miele addolcisce capi più strutturati, il Rosso fiammeggiante che si indossa prima o dopo il tramonto, il Bianco Sporty usato per capi tecnici, il Turchese che fa pensare al cielo e fa svolazzare, il Living Coral che dona vivacità alla figura, il Verde Militare che ricorda i toni del sottobosco, il Rosa Pallido che alleggerisce i volumi e per ultimo l’Arancione Cadmio che sottolinea femminilità. E ora non dobbiamo fare altro che tingerci!!
Sojosvision: qualità e stile a prezzo contenuto
Addosso diventano uno schermo contro i raggi del sole ma gli occhiali da sole sono tutt’altro che solo protezione, ormai sono un simbolo di bellezza, un accessorio senza il quale non si riuscirebbe a stare, un prezioso alleato che dona alla fisionomia di ognuno un tono. Gli occhiali da sole regalano al volto un vestito, quasi come se indossandoli il viso si coprisse di un complemento tale da essere sfoggiato e esibito. Gli occhiali da sole sono diventati elemento fondamentale dello Styling che con i diversi modelli definiscono un’attitudine e regalano carattere.
Quando l’azienda https://www.sojosvision.com/ mi ha contatta chiedendomi di scegliere un modello di occhiali creati da loro sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla loro gentilezza e professionalità. Andai sul loro sito e notai che le loro creazioni di tendenza erano svariate e c’era l’imbarazzo della scelta ma uno solo mi colpì e una volta comunicato me lo inviarono subito. Oltre alla celerità nel ricevere il mio regalo ciò che mi colpì una volta aperto il pacchetto postale fu il packaging semplice ed unico che proteggeva al suo interno i miei occhiali, una custodia originale e unica, curata nei minimi dettagli che includeva oltre agli occhiali anche un mini set che conteneva un ricambio di naselli, un mini giravite e alcune viti di ricambio, in più l’occorrente per la pulizia delle lenti. Questa mini descrizione è la premessa per dire che oltre ad essere un’azienda seria, è anche un brand che crea occhiali dalla buona rifinitura e attento ai dettagli. Le lenti sono di buona fattura e schermano dai raggi del sole molto bene. Personalmente la leggerezza della montatura è fondamentale e appena indossati ho subito avuto questa sensazione. La freschezza e la frizzantezza del design, l’essere giovanile e all’ultima moda, sono insieme al prezzo molto contenuto peculiarità che fanno dell’azienda una garanzia.
Scegliere un’azienda rispetto ad un’altra, un modello diverso da un altro di solito è soggettivo ma quando quel marchio ti soddisfa per tante caratteristiche e qualità, allora diventa quasi oggettivo riferirsi a quel brand. Con gli accessori è sempre utile e bello variare e averne tanti e variegati. Avere diversi paia di occhiali da sole porta a trasformare il nostro sguardo ogni volta che ne indossiamo uno, ci dona carisma e mistero e allora perchè non farlo affidandoci ad aziende come la SOJOS. Portare un loro paio di occhiali è come portare un prodotto di qualità a prezzo ridotto! Una loro creazione ci rende liberi di osare e di essere audaci con eleganza.
