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Vestiamo il Natale!

Ed eccoci quì a festeggiare quell’ atmosfera magica ed incantata che ti fa viaggiare con la mente e i pensieri e ti porta con se nel suo mondo illuminato. Un mondo fatato per grandi e piccoli che ti allieta con colonne sonore e lucine, facendoti sentire quel calore che provi quando indossi il tuo capo natalizio. Ed eccoci a scegliere il vestito più comodo per aspettare la Vigilia, l’abito particolare che ci rappresenti il giorno di Natale, eccoci a decidere di vivere quest’ aria avvolgente parlando attraverso i colori del nostro abbigliamento o lo scintillio dei nostri accessori, o mediante il nostro make-up in tema natalizio. Tutto ruota intorno alla magia che questo periodo porta con se, da chi segue la tradizione alla lettera a chi se la fa propria, da chi sente la festa sua a chi la vive come uno stato d’animo, insomma qualunque sia il modo di comportarsi i giorni natalizi diventano parte di noi.

Questo è il periodo dei film a tema natalizio, di quelle storie strappalacrime, tenere e romantiche e dolci che accompagnano queste ore magiche, ma dai tanti film si prende anche spunto dei look, degli outfit che potrebbero fare al caso nostro e alcuni abiti diventano dei veri e propri must-have. Pellicole in cui l’abbigliamento non passa inosservato come in “Love Actually” dove l’attrice Martine McCutcheon sfoggia un irresistibile cappotto rosso che possiamo trovare da Mango. O come in “L’ Amore non va in Vacanza” in cui la bellissima Cameron Diaz è avvolta da un montone bianco per proteggersi dalla neve, lo stesso color panna per lo shearling reversibile di Loro Piana. O ancora come in “Il Diario di Bridget Jones” dove Renée Zellweger è costretta ad indossare il vestito con la stampa “tapesty” fiorata, ora di grande moda con la coulisse sui polsi e le rouches sulle spalle nella collezione di Missoni.

Il Natale è tutto ciò che reputiamo tale come anche ciò che indossiamo, quindi sbizzarriamoci come più vogliamo e sentiamoci liberi di esprimere il nostro stile natalizio.

“Se è passato il tempo in cui accadevano miracoli, ci è rimasto almeno un giorno magico in cui tutto può succedere.”
(Jostein Gaarder)

 

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E Halloween sia!

“Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!”
(Dal film Nightmare Before Christmas). Gnomi e folletti, streghette e spettri, gatti neri e pipistrelli, zucche e candele, scherzetti e dolcetti, magia e paura, tutto questo si condensa nella notte del 31 ottobre. Una notte dal fascino oscuro e dallo stile dark, una festa in cui ti tuffi in un’ altra dimensione, in cui sei protagonista indossando il vestito più originale, truccandoti in maniera marcata e trasformandoti in un personaggio misterioso e tenebroso. Inquietante ma ammaliante, buio ma incantevole, mostruoso ma attraente, Halloween è questo, ma anche divertente e spensierato, giocoso e sorridente.

“Aprite la porta voi che siete lì dentro o vi farò prendere un bello spavento …….. Qui venuto, infatti, sono per chiedere un dolce oppure un dono…….. Prendo di tutto. Lo sapete no? Caramelle, biscotti, noccioline, bonbon…….. Ma se preferite posso accettare anche qualcosa che non sia da mangiare ….. Un treno, un pupazzo, una bambola, un carillon, quel che vorrete io prenderò….. E se proprio non avete nulla da offrire aprite comunque o vi farò inorridire…. Con la mia maschera da vampiro spavento chiunque quando vado in giro …. Aprite, dunque, signori e signori è da mezz’ora che sono qui fuori.”                     

Ormai Halloween è diventata una moda, una tendenza, una tradizione che ha messo le radici un pò ovunque, e proprio questo lo porta ad essere un evento sotto tutti i punti di vista. Un’occasione in cui la parte ludica è preponderante, lo si può notare dai costumi che ogni marchio propone, dal make-up che ogni truccatore crea, dalle cene e feste a tema che si organizzano, dagli addobbi e decorazioni che ‘divampano’, insomma Halloween regala una notte illuminata, un mondo occulto.

Mille idee di costumi per bimbi su H&M (http://www2.hm.com/it_it/bambini.html ), dai più tradizionali a quelli più particolari con accessori. In quel giorno, per quella circostanza i bimbi giocano a travestirsi da piccoli mostriciattoli mantenendo la loro bella innocenza. In questo giorno un pò tutti ritorniamo bimbi, con gioia e allegria tutti viviamo il party delle zucche e dei travestimenti macabri. E allora che Halloween sia!

Che la notte più spaventosa dell’anno possa vestirsi di meraviglia e ilarità.

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Swap Party… Swapping…Scambio.. Baratto: una tendenza che non tramonterà mai!

In epoca antica il baratto era considerato l’ unico mezzo per scambi commerciali, in altre parole lo scambio di prodotti o beni tra persone senza l’uso della moneta. Il baratto tra i suoi vantaggi possiede quello del ‘riciclo’ di beni e di oggetti e questa caratteristica nel campo della Moda riscuote una grande importanza. Stili diversi, look che ritornano, capi di abbigliamento o accessori difficili da trovare, insomma tutto questo può rientrare nella tendenza dello Swapping. Proprio in questo periodo dell’anno, in cui ci tuffiamo nel nostro armadio per fare il cambio di stagione, uno Swap Party potrebbe essere un momento divertente e spassoso, a contatto con oggetti e vestiti che non siamo riusciti ad acquistare o che semplicemente ritornano di moda, e provando, osando, a cambiare il proprio stile. Questa tendenza porta ad un vero rinnovo del nostro guardaroba sostituendo il ‘vecchio’ con il ‘nuovo’, un pò come se ci spogliassimo di un pezzetto di noi per rivestirci di ‘nuovo’, senza intaccare le nostre finanze ma solo conoscendo persone che amano il mondo della moda.

Moda e cambiamento camminano di pari passo in questa tendenza dello Swapping, divertimento e scambio di vestiti sono gli elementi principe dello Swap Party. Festa in cui ci si incontra e invece di sfoggiare il vestito più bello, si portano capi che vorremo donare in cambio di altri capi, da nuovi a semi-nuovi, da quelli firmati a quelli vintage, da vestiti ad accessori mantenuti in ottimo stato che vorremo solo cambiare per creare outfit nuovi. Insomma una vera e propria festa dello scambio.

Una tendenza americana che si è insediata anche in Italia. Dai siti internet (https://it.swapparty.com/ oppure http://www.e-barty.it/e-barty2/index.jsp ) a vere e proprie Community, con l’ esistenza anche di App da scaricare sul proprio smartphone per partecipare on line e per essere aggiornate.

La moda unisce anche chi non si conosce, lo stile lo si crea in varie occasioni, antichità e innovazione si fondono per un fine comune. Tutto questo, con l’aggiunta di un pizzico di giovialità risultano gli ingredienti di uno Swap Party perfetto. Quindi cosa aspettiamo? Facciamo danzare la moda e lo stile!

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Pitti bimbo: la moda a portata di bimbo

Prende il nome dal maestoso Palazzo rinascimentale di Firenze, residenza del Granducato di Toscana, abitata dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e dai Savoia. La Sala Bianca, con il suo stucco bianco pastello e gli undici lampadari in cristallo di Boemia, si presenta elegante e raffinata oltre che accogliente, scenario sin dagli anni ’50 di eventi di moda. È Pitti Immagine l’ azienda italiana che lavora nella promozione dell’industria e del design della moda. L’innovazione, l’indipendenza, la ricerca e la competenza sono elementi caratteristici di questa agenzia, ed essa stessa usa ognuno di essi come requisito per la creazione di fiere ed eventi di moda.

A giugno, a Firenze, Pitti Bimbo ha presentato la collezione autunno/inverno 2017-2018. Brand, marchi, firme, aziende di moda in quell’ occasione ti trasportano in un viaggio in cui il fascino del gioco ne fa da padrone, in un mondo del lusso per neonati, kids e teen, il mondo Bimbo diventa a portata di sguardo e di mano. La bellezza di vedere bimbi sfilare con gioia e innocenza, l’ eleganza del loro portamento nell’ indossare capi di abbigliamento innovativi e sempre più trendy, l’ incanto di quegli abiti in miniatura che fanno sognare, tutto questo è Pitti Bimbo. L’unione dei tanti espositori e dei piccoli modelli, l’ armonia tra i vari stili presentati e i volti sorridenti dei bimbi per il piacere di rappresentarli, l’ equilibrio tra la serietà dell’ evento e l’ ilarità dei protagonisti, la sinergia della moda con il gioco, tutto questo risulta essere Pitti Bimbo.

Dolcezza, tenerezza, felicità, semplicità, divertimento, simpatia, preparazione, comunicatività, allegria, questi e altri sono gli ingredienti del mondo Bimbo, in cui grazie a Pitti Bimbo ti tuffi e vai alla scoperta di idee e sogni, guardi il mondo con gli occhi di un bambino e ne assapori il gusto. In questo evento si ammira come i bambini conservino le loro peculiarità e ricordano al grande di essere stato bimbo.

 

foto da http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/bimbo.html

 

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Indossare l’ evento: l’evento

Quell’ abito di cui si aveva l’ idea, che si è scelto, che si è provato, quell’ abito che doveva essere parte di noi, che doveva parlare di noi, che doveva dar voce alla nostra anima, al nostro io, l’ abito che doveva simboleggiare il nostro stile in una precisa occasione, per un determinata occorrenza, finalmente è diventato l’evento! Un vestito che si è fuso insieme alla persona che lo indossa, diventando la seconda pelle, identificandosi come immagine di chi lo porta e personificandosi attraverso il corpo.

Sfoggiare quello che per ognuno di noi è un mix di look, stile, capo di abbigliamento, stato d’ animo è soddisfazione. Portare con nonchalance ciò che è il modello, il tessuto, il colore, la caratterizzazione dell’ evento crea una partecipazione al momento che si sta vivendo. L’ abito vive insieme alla festa divenendo lui stesso parte integrante. Sentirsi a proprio agio, muoversi come se il tuo corpo fosse avvolto da seta perché così ti senti quando quel vestito ti appartiene, essere sicura di te stessa con quella mise, tutto questo è indossare l’evento!!

Mi sentivo talmente me stessa che non sembrava la prima volta che indossavo quell’ abito, parlavo io e parlava il mio corpo, quel capo partecipava al party come solo quel modello scelto da me riusciva a fare, portarlo addosso era una magia, riviveva tutti gli step e si godeva il ricevimento per cui era stato scelto. Lo stile per quell’ evento era stato dettato dal mio essere e da come mi sentivo e volevo sentirmi in quella precisa occasione!!

Qualsiasi cosa si indossi diventa parte di te, quindi parla di te e parla per te!!

 

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Indossare l’ evento: la prova

Ed eccoci alla terza fase, quella fase in cui ti viene detto da chi è con te se quel determinato modello, quel preciso colore ti dona o meno, la fase in cui ti guardi allo specchio una volta che lo provi e ti chiedi se è quello che avevi immaginato, se è l’abito che volevi indossare, se è il capo di abbigliamento che vuoi nel tuo armadio, se è il vestito che rappresenta la tua personalità e veste il tuo corpo. Questo momento è il momento che crea stupore nel vedersi, curiosità nel sapere come appariamo, voglia di conoscere se ci rappresenta alla perfezione, se saremo noi stesse, se ci sentiremo a nostro agio. Una volta addosso durante la nostra prova il vestito si modella sul nostro fisico, la nostra figura prende la forma del vestito, quasi come una fusione, quasi come un fondersi l’uno nell’altro, ci cammini un po’, magari ti siedi per vedere come si adatta a te, magari ti fai una foto per rivederti e rendi naturale quel momento.

Provare qualcosa, in questo caso un abito, vuol dire saggiare se stessi con qualcosa che potrebbe rispecchiarci, che parla di noi e che sorride al nostro stile. Proprio perché questa occasione è la prova di quello che vorremo possedere ci vengono in mente domande del tipo: “e se fosse più corto o più lungo? E se aggiungessimo qualcosa? E se abbinassimo quelle scarpe o quell’ accessorio?” Domande legittime che poniamo a noi stesse e a cui troveremo risposta o con l’aiuto o analizzando cosa veramente vogliamo.

La prova è un assaggio di come saremo e di come vorremo essere. Attraverso questa fase avremo la sicurezza di quale sarà il nostro stile per l’evento. Quindi cogliamo il meglio da questa esperienza e divertiamoci a creare il nostro look!!

Io la mia prova l’ho fatta ieri, e devo dire che è stato elettrizzante guardarmi con indosso ciò che avevo scelto, diverse emozioni si sono susseguite, diverse domande mi sono posta, ma di una cosa ero certa, che mi piacevo!