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Lo zodiaco si veste: il Leone

A stagione iniziata entra il Leone, uno dei segni zodiacali dell’estate, un segno di fuoco, ed è proprio per questo tratto distintivo che sembra essere dotato di un proprio splendore. Questa luce si riflette in questo segno attraverso l’ottimismo nei confronti della vita. Proprio perché dominato dal Sole, la luce che cerca e che arriva ad avere si rispecchia nel suo modo di vestire, nel suo look, nel suo stile. L’ entusiasmo che lo caratterizza lo si nota attraverso la scelta dei capi e degli accessori. Il suo colore predominante ricorda la luce del Sole e le sue tonalità, come il giallo, l’oro, l’arancione o il rosso, e il bianco, ma non disdegna neanche colori pastello. Uno stile deciso, uno stile personalizzato, uno stile corrispondente al suo carattere, che punta su accessori come gioielli che illuminano la sua personalità e scarpe che presentano notevoli altezze. Il suo look è fatto di tessuti preziosi, abiti che richiamano la sartoria.

Il Leone come si sa è considerato il re della foresta, ed è proprio questa sua propensione che rende la sua immagine esuberante. Un vestirsi raffinato e di gusto, un’ eleganza sobria e confortevole. Icona che rappresenta questo segno di terra è stata Coco Chanel, che proprio per il suo carattere si è imposta con il suo essere femminile e come nuova figura fondamentale del Fashion Design. Altra grande stilista nata sotto questo segno zodiacale era Laura Biagiotti, “la Regina del Cachemire” come è stata definita negli anni ’80 dal New York Times. I suoi capi di abbigliamento vestivano le donne rendendole delle bambole. Una donna dallo stile personalizzato, tirava fuori la personalità di chi indossava le sue creazioni. Un Leone che esibiva la sua natura.

Essere Leone è come indossare una luce chiara!

 

Credits: Getty Images

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Tatuare il proprio stile

Mi sono sempre piaciuti, li ho sempre apprezzati, li ho sempre visti come arte e come un vestirsi di arte, non ne ho ancora sul mio corpo ma forse uno piccolo a breve lo indosserò. La loro storia è affascinante, come ogni favola ognuno sembra risultare un sogno a se. Un pò come quando si ha il sogno di indossare un abito, quando si decide di farlo, di averlo e tenerselo per tutta la vita diventa un simbolo da portare dietro in ogni istante. Diventa un’ anima che cammina con te, come può essere un accessorio o un capo di abbigliamento. Proprio come un vestito può variare per la forma, per i colori, per il significato che gli si dà. La scrittrice Sylvia Plath diceva :“Indossa il tuo cuore sulla tua pelle in questa vita”. Il cuore un pò lo si indossa anche quando ci si veste, o quando si sceglie di portare un accessorio, cosi è anche per il tatuaggio, per quell’ inchiostro che colora la tua pelle, per quel disegno che rappresenta una storia. Si dice che un tatuaggio è per tutta la vita, un tatuaggio è un modo di esprimere se stessi come quando si porta un determinato look. Il tatuaggio parla di te, tu stesso fai parlare il tatuaggio, si crea un legame, un intreccio profondo in maniera spontanea e naturale. Ci si veste di esso e diventa il segno distintivo di te stesso. Il tatuaggio ha fatto moda, è diventato stile, ha trasformato ognuno in una trama, un racconto con un suo contenuto.

Due anni fa usciva sulle passerelle della Fashion Week di Milano il tattoo dress, erano capi sottili e trasparenti che aderivano al corpo da farlo sembrare tutto tatuato. Un corpo del tutto privo di tatuaggi con i vestiti di Dsquared2, il marchio dei gemelli disigner Dean e Dan Caten, si trasformava in una tela di colori e disegni, modelli muscolosi con indosso canotte e shorts dai colori accesi, con abiti dai quali spuntavano tutine aderenti color carne interamente ricoperte di stampe dal mood ‘hipster’ che creavano l’ effetto tattoo. Sul web invece il trend fece scatenare l’acquisto di t-shirt con maniche tatuate, gli stilisti portarono questo tattoo style in chiave fashion.

Diversi sono gli stili dei tattoo, diverso è il significato che si basa su ogni stile, un pò come lo stile di un abito che prende il suo significato dall’ epoca in cui lo si colloca. Si passa da uno stile Old school, con l’utilizzo di disegni piatti e linee nette a colore nero, ad uno stile New school, con colori vivaci, da uno stile giapponese ad uno tribale, dal realistico al lettering, in cui le parole sostituisco o integrano il disegno, insomma qualsiasi sia la scelta esso diventerà l’ anima del tuo stile.

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Indossare il profumo!

“Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’ apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’ aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente non c’è modo di opporvisi.”…. “Gli uomini possono chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non possono sottrarsi al profumo. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.” (da Il Profumo di Patrick Suskind). Una caratteristica di questo libro è la scoperta del protagonista verso ciò che di solito è scontato, a cui di solito non diamo la giusta importanza e rilevanza, un senso che ha un ruolo primario, il senso dell’olfatto che fa scoprire sensazioni ed emozioni che i vocaboli della lingua comune non sono sufficienti a descrivere. Il protagonista trovandosi davanti alle vetrine delle rinomate profumerie parigine si accorge dell’essenza che crea un profumo. Un profumo è identità, un profumo identifica una persona, un profumo è la tua essenza.

Il profumo porta a riconoscere una persona, rende quella persona reale, alle volte lo si considera sottinteso ma in realtà il profumo è la prima cosa che serve per dare una connotazione viva di quel determinato individuo. La scelta di un profumo è personale, diventa come la scelta di un vestito, lo indossi perché vuoi esprime te stessa, scegli una precisa fragranza perché ti rappresenta. Il profumo, sin dall’ antichità, ha sempre giocato un ruolo di primo piano sia nelle pratiche religiose mettendo in rapporto la persona con gli dei attraverso gli aromi impiegati con i riti sacri, quanto nell’arte più profana della seduzione come arma invisibile del piacere donando un carattere particolare a chi lo indossa. La fragranza di un profumo è importante come la preziosità di un gioiello. Ciò che accentua la fragranza è soprattutto il calore: ecco perché si consiglia di applicarla sulla parte interna del polso, ai lobi delle orecchie, sulla nuca, alle tempie, fra i seni, nell’incavo del braccio e delle ginocchia, zone in cui il sangue arriva più in superficie e quindi più calde.

Girando per le profumerie i profumi sono esposti in scaffali dedicati o in piccole teche, come gioielli di pregio, la loro essenza si sente attraverso la loro bottiglia e una volta sul nostro corpo ognuno sente il proprio stile. Qualsiasi sia la fragranza essa risplende per ognuno di noi e su ognuno di noi come un diamante riflette la sua luce.

 

 

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Goth: una moda o un modo di essere?

Quando la moda diventa espressione di uno stile di vita, di uno stato d’ animo, di un essere invece che apparire, quando la moda è l’ anima di ognuno, quando la moda diventa parte dell’ identità di ogni persona, allora vuole dire che TU sei la moda, il TUO essere è moda, essa diventa la continuazione di TE. Tutto questo si amplifica quando lo stile è l’ espressività di un piacere, di un gusto per un qualcosa di specifico, di una passione per un determinato modo di vestire, di una attitudine per un definito genere.

La moda che risponde a queste caratteristiche può essere la moda gotica o moda goth, una moda che si suddivide in sottocategorie la cui tendenza è quella di usare il colore nero. La categoria su cui voglio soffermarmi è quella Romantic Goth che traeva ispirazione dalla caratteristiche della letteratura gotica, si metteva in risalto la delicatezza e la profondità dell’ animo insieme ad una inquietudine e passione interiore e tutto questo si trasmetteva in quello che si indossava. Questo filone di moda, che fa riferimento soprattutto alla moda vittoriana, è rappresentato da uno stile elegante e raffinato, dall’uso di lacci, di corsetti e vestiti multistrato. Il principale colore è il nero, ma sono presenti anche il bordeaux, il viola, il grigio, il bianco ed il blu. Gonne dalla linea ampia, lunghe spesso con merletti e pizzo, camicie castigate ma scollate e calze a rete. Oltre all’ età vittoriana, il look si rifà anche all’ età medioevale e rinascimentale. Le scarpe sono allacciate con lacci e il modello richiama sempre gli stivali alti o bassi che siano.

Opposto a questo stile romantico esiste un’ altra categoria che è il Fetish Goth, uno stile basato sull’estetica feticista e BDSM. Capi in PVC, gomma, latex, tutti abiti che aderiscono come una seconda pelle. Questo mondo che prima apparteneva ad un sottobosco proibito ora è d’ ispirazione di diversi stilisti, dai corsetti di Dolce & Gabbana alle calzature di John Galliano. Zana Bayne è la stilista per eccellenza di questo stile, con i suoi body in pelle, le imbracature per petto e collo, i bustier, gli accessori in stile bondage che arricchiscono i look (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-goth).

Questo tipo di moda, di look, di stile, è un pensiero, dipende da chi lo indossa e da come viene rielaborato e interiorizzato, la musica oltre alla letteratura gioca un ruolo fondamentale, trasmette il mondo interiore, l’ anima di questo mondo e la trasferisce sul look. Una moda da scoprire e da far emergere attraverso l’essere!

 

Immagine da Pinterest.

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It’s Sale Time

Lo charme è un nodo da stringere con stile… vestiti sempre di te stessa e sarai perfetta!! Queste due frasi sono il mio mantra ogni volta che vado a fare shopping in questo periodo dell’ anno e durante i saldi invernali.

Siamo nel pieno periodo dello shopping ‘compulsivo’, ‘istintivo’, il momento in cui andiamo alla ricerca del pezzo migliore a buon prezzo, dell’ accessorio o del capo di abbigliamento che ci manca o che desideriamo. Il primo giorno di saldi i negozi sono presi di assalto, sembra quasi che devi lottare per accaparrarti quel determinato vestito o quella specifica borsa, giri attorno, guardi e cerchi di allungare la mano per arrivare per prima alla tua misura, una volta in camerino con la tua pila di oggetti incominci a provare a vedere se il tutto rispecchia il tuo volere, ma ci sono cose che erano sulla tua lista mentale altre invece che secondo quel momento non potevi farti sfuggire, e alla fine ti ritrovi con due, tre buste colme di roba che verranno indossate oppure no. I saldi, che ricorrono due volte all’ anno, possono essere un ‘arma a doppio taglio, da una parte possono far spendere di più di quanto uno si prefigge senza una ragionevole esigenza, dall’ altra parte possono far comprare qualcosa che non rientra nel nostro stile. La lucidità quando i negozi si tappezzano del termine ‘Sale’ sembra quasi scomparire, quasi fosse un rito di cui non si può fare a meno, quasi diventa una tentazione a cui non si può resistere, lo shopping diventa quasi un bisogno impellente ed i negozi diventano la macchina dei sogni. Nel film “I love shopping” per un’ occasione di promozione la protagonista fa di tutto per non farsi scappare un determinato paio di scarpe, una scena ironica, simpatica e divertente ma con un significato che porta a comprendere cosa si potrebbe fare per una scarpa di Gucci. “Alla fin fine lo shopping è più economico dell’analista” (Tammy Faye Bakker).

Facciamoci prendere dalla follia, dalla tentazione, dal peccato di gola ma non dimentichiamoci che saldi o non saldi l’ eleganza non è ciò che indossi o come lo indossi ma ha a che fare con chi realmente siamo!!

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Lo stile della terra rossa

Il Coccodrillo è un animale dalla forza non comune, un predatore, la sua pelle è pregiata, dura e molto resistente, ha una performance unica e che dura nel tempo. Come il Coccodrillo non molla mai la presa così Renè Lacoste non mollava mai quando era sul campo da tennis. Era l’ anno 1927 in cui Renè Lacoste fu un grande esponente del tennis mondiale, vinse dieci titoli Grand Slam all’ Open di Francia, a Wimbledon e a Forest Hills, il suo soprannome fu Coccodrillo dalla sua passione di una borsa in pelle di Coccodrillo dove riponeva le sue racchette, regalatagli per una scommessa dal capitano della squadra di cui faceva parte durante la Coppa Davis. Quell’ animale lo fece successivamente disegnare sui blazer bianchi da tennis e sulle camicette, così il Coccodrillo diventa il marchio distintivo di Lacoste.

La moda, lo stile, il look su terra rossa iniziò tutto con lui. Fu lui che portò in campo un innovativo tessuto traspirante, il jersey petit piqué. Dalle gonne, alle polo o canotte, dalle tute ai vestiti fino ad arrivare agli accessori, tutti dalla linea semplice e a tinta unita o a righe con la prevalenza del colore bianco. Altro personaggio in voga fu Fred Perry con uno stile tutto suo e con sfumature pastello.

Ma con Fila, Nike, Adidas, Lotto e Sergio Tacchini il campo da rosso diventa colorato, da sintetico diventa naturale. Il campo diventa una passerella di eleganza e raffinatezza, ogni capo, ogni accessorio, ogni cosa che si indossi diventa un elemento distintivo della persona. La terra rossa si tramuta in tappeto rosso dove le stelle del tennis fanno il loro cammino con ciò che più si accosta al proprio stile, ognuno diventa protagonista non solo per il loro senso atletico ma anche per ciò che indossano. Una moda sempre più tecnica, ma che non perde in comodità e praticità, un abbigliamento sempre più innovativo ma senza dimenticare la classe. Tra terra e sudore, tra applausi e ovazione, tra ore e game, tutti i giocatori sfilano per diverse ore su quel campo che diventa Lo Stile.

 

Immagine da Pinterest

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La moda low cost

Far si che tutto si incastri, che tutto segua un equilibrio, che risponda alle nostre esigenze e necessità, che parli di quello che siamo e di ciò che vogliamo dire, che lasci il segno anche se molto popolare, far si che quella popolarità diventi addosso ad ognuno di noi il nostro marchio, la nostra firma, portarci ad essere unici, perché unici siamo nella nostra individualità, portare un qualcosa che risulta essere comune e alla portata di tutti a rappresentarci. Fare tutto ciò in maniera consapevole o meno, vuol dire avere la capacità di vestire, di creare il proprio look, il proprio outfit, di essere alla moda avendo un budget ridotto. Un pensiero alla praticità senza perdere di vista l’ eleganza e la raffinatezza, un richiamo alla semplicità senza che questa risulti scarna, un sentirsi alla moda pur non essendo di alta moda. Una moda a portata di mano, una moda per tutte le tasche, una moda low cost!

Così come nel tennis la vittoria la conquisti con la palla vincente o con la costruzione del punto, anche nel caso della moda il tuo sentirti bene, il tuo essere te stesso, il tuo stile, lo si può raggiungere o attraverso il capo che fa moda o attraverso la costruzione di un outfit che farà moda. Vestire con capi a basso costo ormai è diventato un vero impegno, la dinamicità è alla base della scelta come anche la strategia migliore da adottare per riuscire a creare un look da copertina. La moda low cost essendo accessibile può esibirsi su tutti ma sappiamo che ognuno diventa esclusivo perché quel determinato abbigliamento o accessorio diventa parte di te.

Tante sono le boutique della moda low cost e tante sono le proposte che ci portano a viaggiare e soffermarci in ognuna di loro, prendere ciò che più si confà al nostro essere e creare il nostro look. Lo stile francese lo si può trovare in Promod Boutique Française, con la sua filosofia “il resto sei tu” è un marchio fresco e chic (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-promod). Lo stile fresco e giovanile lo si trova in H&M, un brand con le sue offerte fashion e la qualità a basso prezzo (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-hm). Lo stile essenziale è dato da Camaieu (https://it.pinterest.com/ledrittedisimo/moda-low-cost-camaieu) con il suo essere familiare.

Scegliere tra tante alternative sviluppa l’ ingegno e fa apparire sempre impeccabile!

 

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Look da spiaggia

Una volta scelto il costume non ci si può dimenticare del resto del look da spiaggia. La spiaggia diventa il nuovo tapis rouge sul quale esibire il proprio stile anche con piccoli dettagli, con accurati accorgimenti da sembrare naturale e chic. Il costume lo si deve accostare ad una serie di accessori che lo allontanino dal pensiero che serve solo per fare il bagno, dalla borsa al copricostume, dai bracciali ai sandali, dalle fasce per capelli ai cappelli, dalle cinture alle collane, tutto deve essere coordinato affinché si possa stare in spiaggia senza insabbiare il proprio stile.

Un must di questa stagione sono i parei, che si possono allacciare in diversi modi e che rendono sempre eleganti e raffinati con i loro colori e fantasie slanciando la figura, e poi ci sono i caftani che possono essere mini o lunghi, e se sono mini si possono trasformare in blusa abbinandoli a shorts, gonna e bermuda. Delle varianti possono essere dei camicioni lasciati aperti o chiusi, fermati in vita con una cintura, oppure dei vestiti leggeri, comodi, trasparenti o scollati, lunghi o corti, a tinta unita o con stampe, ricamati o disegnati, in tutte queste forme danno al corpo la sensazione di libertà e leggiadria, non perdendo in finezza e dando un tocco di sciccheria. Altro capo che risulta un’ accoppiata vincente con il bikini sono i pantaloni, a fiori o unico colore, rigorosamente ampi da far sembrare le gambe come se danzassero, un tutt’ uno con il costume da creare un tre pezzi da esibire anche durante un happy hour.

Gli accessori diventano la cornice di questo quadro, completando l’abbigliamento e mettendo in risalto, impreziosendo, lo stile da spiaggia. Se si pensa che l’ immagine da spiaggia ti porta ad esprimerti con pochi capi allora diventi tu la protagonista del tappeto di sabbia e qualsiasi outfit diventa moda. Con semplicità e ricercatezza, in maniera casual e di classe lo stile da mare porterà con se uno scenario dai motivi idilliaci.

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Ladurée: Maison Paris

Lo stile parigino è uno stile che affascina, che fa pensare ad una eleganza naturale, che rende di classe e insegna ad essere chic. Lo charme parigino è raffinato, accurato, delicato e aggraziato, mai sopra le righe o oltre il limite, semplice e pregevole. Questo inconfondibile stile è uno stato d’ animo e un modus vivendi e per questo risulta autentico. Circondarsi di cose belle senza aspettare le grandi occasioni, essere alla ricerca di vivere bene sviluppa il gusto del bello. Un gusto valido per ciò che si indossa, per le pettinature o per il make up, passando dall’ oggettistica per la casa o dalle dolci fragranze dei cosmetici, e tutto questo risulterà strumento e mezzo per sentirsi sicure di sé e fascinose allo stesso tempo.

Nella Parigi del 1862 Louis Ernest Ladurée apre una piccola panetteria al 16 di rue Royale, nel 1871 cambia immagine, per colpa di un incendio, diventando una rinomata pasticceria. Questo era il periodo in cui le donne cambiavano usi e costumi, uscivano e facevano nuove conoscenze, frequentavano salotti letterari, e questa nota pasticceria dal nome Ladurée diventa il nuovo stile di Parigi, un tempio dell’innovazione, una fusion tra prodotti di qualità e un ambiente splendido.

I macarons, pasticcini tondi e colorati, croccanti all’esterno morbidi e lisci in mezzo, sono la creazione più famosa di Ladurée, dai gusti più originali a quelli più comuni, passando dai macarons di stagione come ad esempio quelli per il mese di giugno quali: la frangola mentolata, i frutti rossi o lo zenzero Yuzu.

Una maison di lusso che spazia dai profumi della cucina alle preziose fragranze per la casa, che diventa simbolo dello stile romantico legato ai miti del passato. Ladurée Beauté parla di nostalgia, dell’ infanzia, di viaggi nella tenerezza e nel piacere, di vecchie botteghe artigiane della Parigi del XX secolo, di rituali di bellezza quotidiana, i sensi vengono stimolati da ogni parte. Lo stile delicato, avvolgente, coinvolgente, romantico, rievocativo ed evocativo della Collezione di Ladurée Beauté si sente attraverso l’ olfatto, si radica nella nostra memoria e ci immerge in quel mondo incantato della Francia di un tempo. Candele profumate dai colori pastello che rendono l’ambiente unico e confortevole, profumi per ambiente dalle fragranze diverse, profumi e creme per il corpo che diventano parte di te, polveri scintillanti, sali da bagno e bagnoschiumi che lasciano la scia, sono tutti i prodotti che questa casa di classe propone. Un brand che ti farà viaggiare tra i profumi e gli odori di Parigi!

Ispirazione di stile e fascino, di immagini d’ altri tempi, di femminilità romantica e dolce!!

https://www.laduree.com

Immagine da Pinterest

 

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Voglia di Costume

Ed eccoci a scegliere il costume più adatto a noi, lo stile da sfoggiare in spiaggia, il look che verrà baciato dal sole. Ogni anno c’è l’ imbarazzo della scelta, ci troviamo lì a decidere quale costume indossare per valorizzare il nostro corpo, per essere comode ma allo stesso tempo eleganti, per sentirci libere di esprimere noi stesse anche su una battigia. Tutti i colori che un luogo di mare regala li facciamo nostri tanto da portarli addosso e da essere uno stimolo per osare nelle fantasie.

Dal bikini all’intero, dal due pezzi in jeans al super tech da surfista, dal vintage alla marinara a quello degli anni Cinquanta, da quelli che seguono uno stile hippy a quelli che fanno della forma un’ icona sexy. Tantissime sono le proposte che troviamo e che ogni azienda esibisce, dai modelli alle fantasie, dai colori ai tessuti, sempre alla moda sempre a soddisfare i gusti di tutti. Modello a fascia, top con nappe, top a monospalla, fascia con cuciture, reggiseno a triangolo, ad incrocio, a balconcino, a push-up, slip dalle svariate forme, dal tanga alla brasiliana, dalla culotte al pantaloncino, dallo slip a vita alta a quello a vita bassa, da un intero con spalline ad uno senza, con scolli profondi a quelli più coprenti, e come cambia la forma così si ha una vasta offerta dei colori e dei disegni. Riguardo alle tinte si passa da tutte le nuance del blu, del giallo, del verde, a colori più definiti come il bianco e il nero, a colori più sgargianti come il fucsia, il rosso, il viola, l’ arancione. Vasta scelta anche sulle fantasie, che vanno dai fiori alle righe, dalle stampe di ogni genere ai vari decori e ricami. Anche la stoffa che viene usata per i costumi conta di un vario assortimento, dal denim al cotone, da quello fatto a mano a quello in lycra, dal tessuto sensitive sculpt a quello resistente ai raggi UV. Insomma ogni proposta può essere quella ideale per rispecchiarci, per sentirci a proprio agio e mettere in rilievo le nostre migliori qualità.

Qualsiasi sia la proposta, qualsiasi sia la scelta, il profumo del mare e della sabbia, la luce calda dei raggi solari, renderanno il nostro costume un simbolo glamour.