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Lo zodiaco si veste: la Bilancia

Il look è espressione del proprio stile, e quando lo stile è influenzato dal segno zodiacale allora risponde anche ad alcune caratteristiche. Il segno che entra oggi, 23 settembre, è un segno d’aria, che è alla continua ricerca dell’equilibrio, che esalta l’armonia interiore e si veste di serenità. La Bilancia è il segno che dà l’ avvio ad una stagione che io adoro, e come l’ autunno dà i suoi frutti anche la Bilancia cerca di arricchirsi di gusto. Questo segno pone particolare importanza alla raffinatezza e all’armonia del tutto, tutto deve mantenere un equilibrio dall’ abbigliamento, all’ acconciatura, al look. Un segno che cura il dettaglio, non azzarda molto e non risulta mai volgare, ma dà un tocco di eleganza a qualsiasi cosa indossa. Ciò che al livello astrale incide per ogni segno sono il Sole, per la personalità, Venere per la parte interiore e l’ Ascendente che indica la fisicità di una persona di quel determinato segno. Per la Bilancia la parte importante è bilanciare tutti questi fattori e le risulta un compito arduo e sempre attento.

La Bilancia è il segno dell’ etichetta, è il segno della ricerca della bellezza ‘perfetta’, è il segno dello stile impeccabile. Nel suo guardaroba alcuni capi non possono mancare, come il cachemire a collo alto o il blazer scozzese. Cogliere una manchevolezza o un mancato abbinamento al segno della Bilancia è quasi impossibile, tutto è in linea perfetta, tutto trova un suo filo conduttore. La Bilancia adora apparire, è un esteta fashion.

Un look adatto a questo segno, dal sapore chic, dal profumo delicato e dal tocco di classe potrebbe essere..

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E ora come mi vesto?

Aria settembrina, fresco la sera e fresco la mattina”. Settembre è il nono mese dell’ anno, il mese di transizione dall’ estate all’autunno, è il mese in cui ti domandi “e ora come mi vesto?” Un mese ingannevole, un mese che odora di estate ma ha le sembianze dell’autunno, un mese in cui ti copri ma senti il desiderio di scoprirti. Le vetrine dei negozi si presentano già con la collezione autunno-inverno, ma il solo pensiero di andare a provare qualche capo fa sentire un leggero caldo. Non si può uscire in infradito o sandali aperti e riusare le scarpe chiuse ci rende più oppressi. Alle volte risulta quasi un dilemma decidere cosa indossare, la natura non aiuta e spesso capita che non si riesce a portare il capo adatto. Un periodo di transizione, un mese ballerino che porta a fare una piccola danza anche ai nostri vestiti. In questo periodo l’ energia del cambiamento sembra essere più intensa ed inebriante, forse complice il fatto che non solo si ha la fine dell’estate, portandosi via la leggerezza e la spensieratezza, ma anche la sensazione di aggiungere o lasciare andare qualcosa dentro di noi. Si passa da un cambio di colore di pelle, da abbronzata torna chiara, fino ad arrivare ad un cambio di intenzioni e nuovi propositi. E proprio questo sentire si riflette in quello che indossiamo, si rispecchia negli outfit che creiamo. Vestirci in questo periodo risulta essere una somma di diversi capi, ‘vestirsi a cipolla’ o ‘vestirsi a strati’ è un pò la filosofia che si adotta e proprio in questo il look sembra avvicinarsi all’ idea del cambiamento.

Essere preparati ad ogni evenienza è il motto da tenere presente quando ci vestiamo e quando usciamo. L’ armadio certo non aiuta in questo, perchè ogni volta che lo apriamo ci troviamo davanti a vestiti coloratissimi e leggeri, a t-shirt e top, a shorts e gonne. Quindi buona abitudine è tenere a portata di occhi e di mano maglioncini o cardigan di cotone, maglie a maniche lunghe e bluse, spolverini e giacche o blazer, pantaloni e jeans, e come accessorio le pratiche sciarpe leggere e morbide. Abbinare ogni capo estivo con uno leggermente più pesante non solo sarà efficace ma non farà perdere l’essere fashion.

Vestiamoci come ci sentiamo e questa fase di cambiamento usiamola per avvicinarci sempre di più alla versione migliore di noi stessi!

 

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I love shopping

Shopping addicted ? Alzi la mano chi non è dipendente dallo shopping, non per forza bisogna eccedere ma anche solo l’ andare in giro per negozi e fare la spesa con gli occhi e memorizzare ciò che potremmo comprare o desiderare di possedere può essere considerato shopping. Sarebbe comodo e pratico avere il quadro chiaro di dove andare ad acquistare quel determinato capo al prezzo che rientra nel nostro budget, ma si perderebbe il gusto e la bellezza di esplorare e scoprire. Un pò come si viaggia per una metà da sogno, si cerca di cogliere tutto ciò che ti può regalare quell’esperienza, quel luogo, cosi anche il girovagare per negozi, l’ entrare da un negozio ad un altro svestiti e uscendone con la mente appagata e soddisfatta nell’ indossare quello che si è comprato o solo ciò che si è aggiunto alla nostra lista dei desideri, può essere una passeggiata nel mondo della Moda. Quale sarebbe la città migliore che offre lo shopping migliore da ogni punto di vista? Beh, ci sono criteri da considerare, come lo spostarsi da un negozio all’altro con facilità e senza spendere o spendere poco per il trasporto, oppure come il comprare a prezzi migliori rispetto ad altre città, e ancora come l’ avere la disponibilità di diversi marchi e negozi, e per ultimo ma non meno importante come l’ apprezzare la bellezza della città, del negozio e la cordialità dello staff.

Facendo un calcolo di tutte le statistiche trovate in rete su quale è la migliore città Europea in cui si può fare un ottimo shopping prima fra tutti risulta essere Londra. La città che vive nelle parole della scrittrice Virginia Woolf “Londra è un incanto. Esco e pongo il piede su un magico tappeto giallo fulvo e mi trovo rapita via, nella bellezza, senza neppure alzare un dito. Uno stupore le notti, con tutti quei portici bianchi e i vasti cieli silenziosi. E la gente che sbuca dentro e fuori, leggermente, piacevolmente, come i conigli.” La città con uno stile ed un appeal senza eguali: “Se non lo trovi a Londra forse non esiste!” (I Grandi Magazzini Harrods)

Al secondo posto c’è la capitale europea della Moda, la città dell’eleganza e dello chic, Parigi. Città per eccellenza dell’haute couture la ville lumière, quì lo shopping lo si fa immergendoci in uno scenario dal fascino indiscutibile.

Poi troviamo Madrid, la città dove i “Rebajas”, che in italiano significa sconti, vengono applicati in ogni periodo dell’anno. È la città delle grandi catene spagnole come Zara, Mango, Custo Barcelona, Desigual e Stradivarius.

E alla posizione successiva troviamo la città italiana della Moda, Milano. Con le sue vie dal gusto italiano ma dal profumo internazionale, glamour e di classe è la città in cui lo shopping è vita.

Tutti questi luoghi hanno ampia scelta di prodotti, di oggetti di ogni genere, di capi all’ avanguardia e di articoli modaioli, i prezzi non sono tanto abbordabili per la gente ‘comune’ ma ciò non toglie che guardare i propri sogni magari non porti bene!!

 

 

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Lo zodiaco si veste: la Vergine

Dal carattere pratico e con i piedi piantati a terra, dal fare unico e sicuro, dall’ essere semplice e poco incline a seguire le tendenze, il segno zodiacale della Vergine non ama apparire ma comunque quando indossa qualcosa non passa inosservato. Il suo lato energico e sempre strong porta questo segno ad essere forte in ogni situazione così come risulta deciso in quello che sceglie di portare addosso. Scegliere un capo o un accessorio per questo segno vuol dire metterlo, usarlo, utilizzarlo, la sua ordinarietà non porta ad avere un look anonimo, il suo perfezionismo lo si può notare nei colori e nella comodità dei tessuti che decide di vestire. Essere di questo segno porta a prendere la vita di petto in modo determinato e senza orpelli, si decora del suo essere risoluto in ogni decisione.

Questo segno sembra circondarsi più di tecnologia e di passioni, che di accessori per abbellirsi o di capi di abbigliamento per sfoggiare il proprio essere, anzi quelli che possiede sono molto sobri e discreti, comodi e pratici. Lo stile è minimal ma sempre perfetto. Essendo un segno di terra chi è di questo segno è concreto e tutto ciò di cui si circonda parla di lei persona. Dalle sneakers ai sandali flat, dalle gonne lunghe ai jeans, dalle t-shirt ai top, la Vergine detta il suo look con precisione e consapevolezza. Il segno è indipendente e proprio questo forte lato lo porta a non seguire le mode senza però togliere niente al suo fascino.

Sia la donna che l’uomo di questo segno hanno come caratteristica principale l’essenza e non l’apparire.

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Sul mio blog!

“Va oltre, va al di là, non segue mode ne cliché, parla di tendenze si, ma in maniera tutta sua, originale e profonda e guardando altre sfaccettature rispetto all’ approccio standard e convenzionale, senza fermarsi alla superficiale apparenza. Qualunque tema affronta (mai banale) risulta sempre essere una perla preziosa, che disquisisce di classe e charme e moda in modo aperto e senza peli sulla lingua, spaziando e dando punti di riflessione che sono oltre la moda stessa. Ogni articolo, che sia corto ed essenziale senza essere ‘tirato via’ o lungo e strutturato, senza essere noioso, è una chicca. Affronta argomenti che riguardano lo stile ma uno stile legato a ciò che ognuno si porta dentro, scrive di temi vari che denotano ricerca e studio, preparazione e acume nell’esprimerlo. In altre parole ha i connotati di una blogger originale, che non si improvvisa e che ha tanto ancora da raccontare e trasmettere”

Sono parole, parole dette e scritte da una persona che voleva far arrivare il suo messaggio a me, a me che sono quella blogger di cui parla, a me che per una scommessa con un’ amica si è detta perchè non farlo? Perchè non mettersi in gioco e far conoscere quel mio lato più modaiolo e di tendenza? Perchè non sfidare me stessa in questa avventura? E così eccomi qui dopo un tot di articoli scritti, dopo solo tre mesi di vita di questo blog, dopo diversi canali aperti per far sentire la mia voce, alcune volte assordante, altre volte discordante ma sempre in ogni occasione sincera, eccomi qui a leggere e sorridere, a meravigliarmi e compiacermi, il tutto grazie a questo attestato di stima e di apprezzamento su ciò che per me era una sfida e che ora è diventato espressione di me.

Moda e look, tendenza e apparenza, immagine e stile, abbigliamento e modi di essere, aspetto e comportamento, esteriorità ed interiorità, tutto questo lo condenso in parole a volte in immagini, e spesso in ‘Dritte’. Cosa sia per me tutto questo può essere espresso in quanto segue: ” mi piace scrivere, mi piace trasmettere attraverso le parole ciò che sono io e ciò che per me è moda, è fascino, è glamour, è comportamento, è portamento, la mia immaginazione e acutezza mi porta a vedere oltre la semplice esteriorità, mi piace arrivare attraverso le parole e mi inorgoglisco se ci riesco, mi arricchisco del bello che offrono gli altri e tendo a farne tesoro per raggiungere i miei obiettivi, con queste mio blog faccio parlare quella parte di me socialmente connessa e desiderosa di esprimersi e condividere”

“La moda non è qualcosa che esiste solo negli abiti. La moda è nel cielo,nella strada, la moda ha a che fare con le idee, il nostro modo di vivere, che cosa sta accadendo.”
(Coco Chanel)

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Indossare l’ Amicizia!

Cosa mai potrebbe c’entrare la festa mondiale dell’ Amicizia che si festeggia oggi con lo stile o con il look personale? Come mai sto scrivendo questo post in onore di questa festa? E chi potrebbe incuriosirsi tanto da prendere una manciata di minuti del proprio tempo per leggerlo? Forse alla fine dell’ articolo avremo le risposte!!

“L’amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili. E il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi” (Peanuts). Credo che proprio in questa frase si può trovare una risposta ad una delle domande suddette. Lo stile di una persona, il portamento che una persona assume attraverso il proprio look alle volte è talmente diverso da un’ altra che non riesci a capacitarti del perchè alla fine si è simili. Il bello dell’ amicizia risiede nella miscela dell’essere simili e dell’ essere diversi. Modi di vestire, di intendere la moda, di voler apparire, di voler far parlare il proprio essere, di seguire la propria idea di moda, tutto questo è proprio di una persona ma spesse volte il rispetto di queste caratteristiche portano due o più individui ad essere amici.

A me piace molto la parola ‘arricchire’ e la trovo calzante nel caso delle amicizie, come anche in tutti gli altri rapporti umani. Nel mondo della moda pur avendo gusti diversi, pur propendendo verso uno stile dissimile nascono le migliori amicizie, proprio perchè si apprezza e ci si arricchisce dello stile altrui. Ammiro molti look diversi dal mio, che non vedo propriamente nelle mie corde ma ne valuto la perfezione su alcune mie amiche, alle volte proprio la stima che nasce da come una si veste o porta un determinato capo può essere la scintilla per far nascere una bellissima amicizia. Il buon gusto, il piacere del bello, il seguire il proprio volere, l’ essere sempre se stessi in ogni occasione, le affinità, sono capi che si indossano in ogni vera amicizia, allo stesso modo anche un vestito quando lo si sceglie e lo si porta risponde a tutte queste peculiarità.

L’ Amicizia è un vestito che non passerà mai di moda, ti accompagnerà sempre e ti arricchirà della sua essenza, ti farà sorridere, ti coccolerà, ti renderà più sicura, ti starà vicino e molte volte ti farà guardare allo specchio, insomma si prenderà cura del tuo stile, ti colorerà la vita!

 

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Kids e il loro vestire

“I bambini sono degli enigmi luminosi” (Pennac)

Quando ero bambina apprezzavo lo stile che la mia mamma aveva scelto per me, seguiva la moda del momento ma senza andare oltre il limite, in altre parole vestivo abitini adatti all’ età, non indossavo vestiti che potevano farmi sembrare adulta. Ricordo ancora con gioia, la stessa gioia che avevo ogni volta che lo portavo, un vestitino in velluto blu, liscio senza ricami o applicazioni solo con una piccola cintura in vita, mi sentivo la più bella del reame, e lo sfoggiavo con sicurezza. I vestiti dei bimbi hanno il fascino della miniatura, ti incantano per il loro modo di coprire quel piccolo corpicino rendendolo grande, ti attirano a soffermarti sui migliaia abbinamenti che puoi creare accoppiandoci soprattutto accessori. Non a caso ogni bimba da piccolina quando gioca con le proprie bambole tende sempre a divertirsi con vestiti e piccoli accessori. L’innocenza dei bimbi e la genuinità del loro essere piccoli la si nota anche attraverso la scelta dei colori o dei piccoli capi di abbigliamento. Negli anni i bimbi cambiano, e con loro anche il modo di vedere un determinato capo addosso, tutte le caratteristiche che connotano i bambini si trasferiscono sulla scelta di come vestire, l’istintività, la concretezza, l’ idealizzazione, l’ essere influenzati, l’ essere al centro, tutti questi tratti fanno cambiare e valorizzano il loro stile e le loro scelte di come far parlare loro stessi.

Nella moda bimbi, i maggiori stilisti si sbizzarriscono sugli stili da proporre. Valerie Toyomura-Provot ha trasformato il brand della suocera, Marie-Sophie Ragueneau, in Baby&Taylor, un marchio di maglieria per bambini, tutto in tessuti naturali, una filosofia che si avvicina molto alla natura della fibra e che dà un valore aggiunto alla composizione di un capo o di un accessorio. Buho di Ines Surinyach, è una linea bambino che si ispira alla positività e alla solarità attraverso tessuti leggeri e dai colori tenui, quasi richiamano la sensazione di viaggi e paesaggi. Gabriella Lundblad è una disigner che disegna oltre i modelli anche le stampe sull’abbigliamento bambino, trasformando le sue collezioni in vere opere d’arte. Lo stile Bapribap (Pappa! oh Pappa!) è lo stile di Annica Öjermark Haque, una donna che per caso si dedicò alla moda bimbo usando un tessuto decorato con la cera, una stampa che si trova in Africa. E un ultimo stile che sta andando molto di moda è la moda genitore-figlio, in altre parole una mini-me, come la nuova collezione di Missoni, in cui madre e figlia portano lo stesso capo, abbigliamento coloratissimo e vivace e divertente.

Un adulto deve portare con se l’ anima di essere stato bimbo, ne trarrà giovamento anche nel proprio stile!

 

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Lo zodiaco si veste: il Leone

A stagione iniziata entra il Leone, uno dei segni zodiacali dell’estate, un segno di fuoco, ed è proprio per questo tratto distintivo che sembra essere dotato di un proprio splendore. Questa luce si riflette in questo segno attraverso l’ottimismo nei confronti della vita. Proprio perché dominato dal Sole, la luce che cerca e che arriva ad avere si rispecchia nel suo modo di vestire, nel suo look, nel suo stile. L’ entusiasmo che lo caratterizza lo si nota attraverso la scelta dei capi e degli accessori. Il suo colore predominante ricorda la luce del Sole e le sue tonalità, come il giallo, l’oro, l’arancione o il rosso, e il bianco, ma non disdegna neanche colori pastello. Uno stile deciso, uno stile personalizzato, uno stile corrispondente al suo carattere, che punta su accessori come gioielli che illuminano la sua personalità e scarpe che presentano notevoli altezze. Il suo look è fatto di tessuti preziosi, abiti che richiamano la sartoria.

Il Leone come si sa è considerato il re della foresta, ed è proprio questa sua propensione che rende la sua immagine esuberante. Un vestirsi raffinato e di gusto, un’ eleganza sobria e confortevole. Icona che rappresenta questo segno di terra è stata Coco Chanel, che proprio per il suo carattere si è imposta con il suo essere femminile e come nuova figura fondamentale del Fashion Design. Altra grande stilista nata sotto questo segno zodiacale era Laura Biagiotti, “la Regina del Cachemire” come è stata definita negli anni ’80 dal New York Times. I suoi capi di abbigliamento vestivano le donne rendendole delle bambole. Una donna dallo stile personalizzato, tirava fuori la personalità di chi indossava le sue creazioni. Un Leone che esibiva la sua natura.

Essere Leone è come indossare una luce chiara!

 

Credits: Getty Images

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Tatuare il proprio stile

Mi sono sempre piaciuti, li ho sempre apprezzati, li ho sempre visti come arte e come un vestirsi di arte, non ne ho ancora sul mio corpo ma forse uno piccolo a breve lo indosserò. La loro storia è affascinante, come ogni favola ognuno sembra risultare un sogno a se. Un pò come quando si ha il sogno di indossare un abito, quando si decide di farlo, di averlo e tenerselo per tutta la vita diventa un simbolo da portare dietro in ogni istante. Diventa un’ anima che cammina con te, come può essere un accessorio o un capo di abbigliamento. Proprio come un vestito può variare per la forma, per i colori, per il significato che gli si dà. La scrittrice Sylvia Plath diceva :“Indossa il tuo cuore sulla tua pelle in questa vita”. Il cuore un pò lo si indossa anche quando ci si veste, o quando si sceglie di portare un accessorio, cosi è anche per il tatuaggio, per quell’ inchiostro che colora la tua pelle, per quel disegno che rappresenta una storia. Si dice che un tatuaggio è per tutta la vita, un tatuaggio è un modo di esprimere se stessi come quando si porta un determinato look. Il tatuaggio parla di te, tu stesso fai parlare il tatuaggio, si crea un legame, un intreccio profondo in maniera spontanea e naturale. Ci si veste di esso e diventa il segno distintivo di te stesso. Il tatuaggio ha fatto moda, è diventato stile, ha trasformato ognuno in una trama, un racconto con un suo contenuto.

Due anni fa usciva sulle passerelle della Fashion Week di Milano il tattoo dress, erano capi sottili e trasparenti che aderivano al corpo da farlo sembrare tutto tatuato. Un corpo del tutto privo di tatuaggi con i vestiti di Dsquared2, il marchio dei gemelli disigner Dean e Dan Caten, si trasformava in una tela di colori e disegni, modelli muscolosi con indosso canotte e shorts dai colori accesi, con abiti dai quali spuntavano tutine aderenti color carne interamente ricoperte di stampe dal mood ‘hipster’ che creavano l’ effetto tattoo. Sul web invece il trend fece scatenare l’acquisto di t-shirt con maniche tatuate, gli stilisti portarono questo tattoo style in chiave fashion.

Diversi sono gli stili dei tattoo, diverso è il significato che si basa su ogni stile, un pò come lo stile di un abito che prende il suo significato dall’ epoca in cui lo si colloca. Si passa da uno stile Old school, con l’utilizzo di disegni piatti e linee nette a colore nero, ad uno stile New school, con colori vivaci, da uno stile giapponese ad uno tribale, dal realistico al lettering, in cui le parole sostituisco o integrano il disegno, insomma qualsiasi sia la scelta esso diventerà l’ anima del tuo stile.

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Indossare il profumo!

“Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’ apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’ aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente non c’è modo di opporvisi.”…. “Gli uomini possono chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non possono sottrarsi al profumo. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.” (da Il Profumo di Patrick Suskind). Una caratteristica di questo libro è la scoperta del protagonista verso ciò che di solito è scontato, a cui di solito non diamo la giusta importanza e rilevanza, un senso che ha un ruolo primario, il senso dell’olfatto che fa scoprire sensazioni ed emozioni che i vocaboli della lingua comune non sono sufficienti a descrivere. Il protagonista trovandosi davanti alle vetrine delle rinomate profumerie parigine si accorge dell’essenza che crea un profumo. Un profumo è identità, un profumo identifica una persona, un profumo è la tua essenza.

Il profumo porta a riconoscere una persona, rende quella persona reale, alle volte lo si considera sottinteso ma in realtà il profumo è la prima cosa che serve per dare una connotazione viva di quel determinato individuo. La scelta di un profumo è personale, diventa come la scelta di un vestito, lo indossi perché vuoi esprime te stessa, scegli una precisa fragranza perché ti rappresenta. Il profumo, sin dall’ antichità, ha sempre giocato un ruolo di primo piano sia nelle pratiche religiose mettendo in rapporto la persona con gli dei attraverso gli aromi impiegati con i riti sacri, quanto nell’arte più profana della seduzione come arma invisibile del piacere donando un carattere particolare a chi lo indossa. La fragranza di un profumo è importante come la preziosità di un gioiello. Ciò che accentua la fragranza è soprattutto il calore: ecco perché si consiglia di applicarla sulla parte interna del polso, ai lobi delle orecchie, sulla nuca, alle tempie, fra i seni, nell’incavo del braccio e delle ginocchia, zone in cui il sangue arriva più in superficie e quindi più calde.

Girando per le profumerie i profumi sono esposti in scaffali dedicati o in piccole teche, come gioielli di pregio, la loro essenza si sente attraverso la loro bottiglia e una volta sul nostro corpo ognuno sente il proprio stile. Qualsiasi sia la fragranza essa risplende per ognuno di noi e su ognuno di noi come un diamante riflette la sua luce.