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Mon Privè: Dirty talking

Con ‘Dirty talking’ si intende letteralmente ‘parlare sporco’. Sicuramente la prima cosa che si pensa è che anche nella sessualità vissuta e giocosa molti vogliono conservare l’essere eleganti e signori, ma il parlare sporco non toglie valore al sentirsi signorile, bensì aumenta il desiderio, la lussuria, la libidine che ognuno prova in un contesto erotico. Tutto va contestualizzato, l’uso del parlare sporco non può e non deve essere usato al di fuori dell’ambito puramente sessuale. Sussurrare all’orecchio parole indecenti e abbastanza esplicite aumenta il battito cardiaco creando una comunicazione verbale durante contesti palesemente lascivi. Parlare sporco è come flirtare o saper comunicare in pubblico, non ci vuole una preparazione specifica ma bisogna avere un vocabolario adatto ed adeguato alle circostanze. Il Dirty talking deve sentire l’atmosfera giusta, non può nascere dal nulla, non può essere casuale, deve legarsi alla situazione, alla persona a cui ci si rivolge. Il finto e il forzato sono ingredienti che non devono esistere, la spontaneità e la complicità sono componenti che devono essere presenti. Purtroppo ogni pratica sessuale, compresa il parlare sporco, per molti non ha esistenza a causa di limitazioni morali. Nel caso specifico il Dirty talking è una fantasia che non deve essere legata o associata alla personalità del partner ma al clima eccitante che si crea con la persona stessa. Il più delle volte si pensa che quello che si dice è riferito al partner come persona umana e quindi considerata come una offesa o un insulto, ma è una valutazione erronea. Arrivare ad apprezzare l’utilizzo di frasi sconce pone i protagonisti della coppia sulla stessa lunghezza d’onda. Nessuno dei partecipanti deve sentirsi inferiore per le parole o il modo il cui si usano. Il comunicare sporco diventa una vera e propria spinta adrenalinica. E’ come stare sulle montagne russe, si viaggia a velocità bassa, poi media, fino ad arrivare ad un livello altissimo di eccitazione, tutto questo grazie alla libertà di espressione sessuale ed erotica. Il Dirty talking è utilizzato spesse volte anche a livello virtuale con l’intento di scaldare i motori del desiderio e di aumentare il piacere dell’attesa dell’incontro. Avere una sintonia del genere non solo stimola il gioco sessuale ma abolisce ogni senso di vergogna e aumenta la confidenza. Trovare le frequenze vocali e comunicative è importante per vivere ogni fantasia o pratica al meglio e in modo naturale. Ispirazione e pratica sono due elementi fondamentali per il Dirty talking, come anche il crearsi un alter ego può essere utile. Di giorno si è se stessi in modo classico, di notte ci si diverte a trasformarsi e impersonare chi si vuole. Chiedere quello che piace in modo aperto e usando termini sporchi può essere un punto di partenza pratico e concreto. Dimenticarsi del ritornello “non si dicono parolacce” è la prima cosa da fare. Dire parolacce può essere visto anche come sfogo, fino a mostrare ed esibire la parte più selvaggia. Il Dirty talking stimola ed eccita il senso dell’udito, un senso molto importante che non deve mai essere sottovalutato. Le frasi eccitanti possono essere prese da racconti o film erotici, facendole proprie possono arricchire il proprio lessico. Grande rilevanza deve essere il tono con cui si pronunciano frasi spinte oltre a trovare un equilibrio tra tenerezza e frasi sporche. Da “ti voglio dentro di me a scopami forte” da “fammi godere a sborrami addosso”.

Per essere liberi, la vergogna, la stupidità, la forzatura, il fingere, non devono essere contemplati in nessun caso nella dimensione sessuale ed erotica di ognuno.

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Gli Astri e l’eros: Gemelli e il suo vivere di Sensi

Non potrei essere più d’accordo con questo titolo dato che sono nata sotto il segno dei Gemelli e sono assolutamente in sintonia con i miei Sensi. Vivere di Sensi vuol dire vivere l’eros come esperienza. Ogni volta che i Gemelli si abbandonano al sesso e all’erotismo lo fanno consapevolmente e con sicurezza. Chi è nato sotto questo segno vive il sesso come fosse un gioco tanto da sprigionare la sua carica sessuale nell’aria. Ciò che caratterizza il segno dei Gemelli è il continuo correre da un pensiero all’altro e ciò lo attua anche nel sesso. Non riescono a stare immobili ma devono avere sempre una nuova idea, un nuovo modo di sentire l’erotismo. La loro immaginazione va oltre ogni limite e sanno come renderla appetibile a chi orbita intorno a loro. Coinvolgono, travolgono e sconvolgono, tanto da godere loro stessi di questo essere attrazione e calamita, oltre a far godere chi viene investito dalla loro natura. La duplicità dei Gemelli è reale e concreta. Possiedono la capacità di vivere più mondi, più dimensioni pur essendo loro stessi. Non usano volti differenti ma diventano sfaccettature di una stessa medaglia. A livello sessuale per i Gemelli la mente occupa il primo posto. Per il segno l’intelletto diventa personificazione ed è con lui che gioca sessualmente. I Gemelli devono essere stimolati a livello mentale per far reagire il corpo. I Sensi sono il motore di tutto, le sensazioni e le emozioni devono portare il segno a livelli alti per riuscire a carpire la loro sessualità. E’ un segno a cui piace creare le situazioni, chi riesce a seguirlo avrà sicuramente un posto accanto a lui nell’Olimpo. Il segno dei Gemelli oltre ad esercitare una spiccata sensualità in quello che fa, padroneggia con il suo essere focoso e passionale. Ma tutte queste caratteristiche escono fuori se il partner di gioco riesce a sorprenderlo o stupirlo. Le persone Gemelli sono influenzate dal segno a non dare importanza alla persona ma alla personalità. Per loro ognuno deve essere in grado di incuriosire. Il segno trova molto affascinante scambiare i ruoli, da preda diventa cacciatore, da cacciatore a preda, da dominato diventa dominatore, insomma ama l’interscambio e si annoia se tutto è statico. I Gemelli non sono dei facili compagni di gioco, perchè pretendono un livello di intelligenza elevata per colpire la loro. L’orgasmo fisico non ha la stessa importanza di quello mentale, per loro la mente è la parte primaria del piacere, e a seconda delle circostanze quella mentale supera la soddisfazione fisica. I Gemelli sono persone complici e che cercano nei loro partner il cameratismo, persone avventuriere anche nell’eros.

Il segno dei Gemelli puro è una fiamma sempre accesa ma divampa solo con chi riesce intellettualmente a tenergli testa.

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Gli Astri e l’eros: il Toro e il suo essere fiamma

Il Toro esprime il suo essere segno di Terra con la predisposizione a privilegiare la componente fisica. Per il Toro l’incontro reale con l’altra persona, il toccarsi fisicamente, il sentire calore carnale, sono tutte forme necessarie affinché lui riesca a vivere l’eros pienamente e in modo gratificante. Il Toro con il suo essere avvolgente e coinvolgente stimola il partner a focosi e passionali incontri. I nati sotto questo segno vengono influenzati a vivere una sessualità costante, non elaborata o fantasiosa ma molto concreta e sempre intensa e profonda. Questo segno è come la fiamma di un camino che arde fino a raggiungere il suo massimo calore, da riscaldare e far ribollire il sangue a chiunque orbita intorno a lui. Una fiamma che non perde mai vigore ma che si alimenta sempre da se stesso e da chi ha accanto.

Il Toro perde la sua focosità quando l’interesse scema. Per lui il coinvolgimento con l’altra persona è importante, da esso dipende il suo essere appassionato e impetuoso. Sa essere selvaggio ma solo se il partner riesce ad accendere il suo desiderio, solo in quel caso diventa un tornado che travolge e stravolge. Il Toro possiede la capacità di resistenza tanto da regalare lunghe sessioni di piacere. Stare al suo passo non è facile ma questa sua caratteristica risveglia anche il più indifferente. Chi è nato sotto questo segno ha una spiccata sensualità nel vivere il sesso. Il sesso per il Toro è preliminari, è ambient, è tenerezza ma con quel pizzico di vigore che porta a fremere.

Questo segno è attratto da temperamenti forti e decisi, capaci di tenergli testa sotto le lenzuola. Non va alla ricerca di posti insoliti, preferisce la comodità dove può dare il meglio di sè. La sua passione deve essere sollecitata e solleticata a livello giusto perchè solo in quel caso il segno del Toro si lascia andare e diventa inarrestabile. La sua sessualità la vive in modo abitudinario ma mai noioso. Non è frettoloso e la sua generosità lo porta a dedicarsi molto. Sa diventare un amante instancabile pronto a soddisfare mostrando le sue doti amatorie. Il suo non è essere esibizionista ma è solo il modo più giusto ed equilibrato per dare e ricevere piacere. Il Toro ha bisogno di coccole prima, durante e dopo, e se risultano stimolanti anche subito dopo l’amplesso sarebbe pronto ad infuocarsi. Il suo essere rassicurante si nota anche nell’eros fino a portare chi è con lui ad abbandonarsi. Il legame per il Toro è fondamentale, una volta trovato non cerca nient’altro ma si dedica in modo indiscutibile ad esso.

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Mon Privè: Feticismo

Il Feticismo ha come oggetto del desiderio qualcosa di inanimato, che può essere una parte del corpo, un indumento intimo, un capo di abbigliamento o manufatti basta che siano inanimati. Il Feticista riversa nell’oggetto la sua eccitazione, il suo piacere, tanto da guardarlo, toccarlo, assaggiarlo, annusarlo, affinché stimoli la sua masturbazione e il suo orgasmo. Provare desiderio o stimolare il piacere con un oggetto risulta essere comune nella maggior parte delle persone ma ciò che distingue il Feticista dall’amatore è il riuscire a godere solo ed esclusivamente del feticcio, dell’oggetto idolatrato o della parte del corpo adorato. Per i Feticisti è difficile avere un orgasmo o raggiungere il climax con il sesso ‘tradizionale/penetrativo’, il loro pensiero sessuale si incentra unicamente nei confronti dell’oggetto del feticismo, sul quale fantasticano e verso il quale abbandonano ogni freno. Provare una venerazione nei confronti di un oggetto piuttosto che di un capo oppure di una parte del corpo, richiede molto impegno personale non solo perchè si vive il sesso fuori da schemi ma perchè si potrebbe essere sempre additato come lo strano o il diverso.

La sete sessuale, ciò che la stimola, il vivere l’espressione massima del piacere, tutto questo è strettamente individuale e nessuno dovrebbe né cercare di capire il perchè si prova l’orgasmo in un modo, né giudicare il modo con cui si pratica il sesso. Gli interessi sessuali sono personali e come tali devono essere rispettati. Solo conoscendoli si potrà evitare di avere preconcetti.

Tanti possono essere i feticci. Magnus Hirschfeld (ricercatore sessuale) diceva già nel 1920: “Dalla testa ai piedi non c’è macchia sul corpo, e dal copricapo alle calzature, non c’è nessuna piega nell’indumento che non possa essere uno stimolo feticistico”.

Il Feticismo, come altre pratiche sessuali, vive purtroppo di pregiudizi e di confusione per chi non lo conosce perchè viene valutato come un disturbo con una dose di perversione sessuale. Essere eccitati dalla sovrastimazione di un unico elemento, qualsiasi esso sia, differenzia il concetto feticistico dall’usuale coinvolgimento sessuale. Ciò che fa la differenza è proprio il focalizzarsi verso il feticcio e non verso il partner o la persona. Gli oggetti diventano caratteristiche con una carica erotica e sessuale molto elevata tanto da indurre il Feticista a concentrare il suo vivere la sessualità in modo univoco. Il Feticismo, come altre pratiche, risulta essere una preferenza sessuale. Ci sono diversi gradi di Feticismo a seconda di quanta importanza si dona all’elemento che crea eccitazione. Diversi sono anche le manifestazioni con cui si è Feticista. Si passa da quello attivo a quello contemplativo con uno sguardo al passivo. I primi due rientrano sempre ad opera del Feticista nell’appropriarsi e nel guardare il feticcio, l’ultimo invece avviene per mano del partner che gli sottopone il feticcio.

Lo psicologo Alfred Binet disse che un pò tutti noi individui siamo più o meno Feticisti, perchè si ha una quantità costante di Feticismo anche nella forma di amore più sana e regolare. La libido viene stimolata anche da caratteristiche fisiche o caratteriali, intellettuali o psicologiche della persona amata.

Quindi, cerchiamo di non ignorare la conoscenza delle varie pratiche sessuali magari non lo sappiamo ma possiamo rientrare anche noi stessi in alcune.

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Gli Astri e l’eros: l’ardore dell’Ariete!

Fugge dalla monotonia e dallo scontato. Abbraccia la passione considerando che come segno zodiacale l’Ariete è fuoco. Il suo spirito appassionato lo spinge ad avventurarsi in storie che nascono dall’ardore ma che continuano sul piano sentimentale. L’Ariete preferisce condividere la sua sfera sessuale con persone che rivestono un ruolo amoroso con lo stesso, la sua testardaggine si nota anche nell’eros. Chi è nato sotto questo segno è un vero e proprio predatore. In modo elegante adocchia il suo pasto preferito e su di esso riversa tutta la sua umanità e il suo essere sensibile. La carica erotica di questo segno è rinomata per il suo essere energico e resistente oltre che carnale. Nella dimensione sessuale l’Ariete è attore e protagonista e chi diventa suo partner deve tenere il passo e deve essere all’altezza della sua vivacità. Coloro che sono nati sotto questo segno hanno un modo tutto loro di corteggiare e la tenacia è una delle loro armi. I preliminari sono un antipasto in cui l’Ariete non mostra molto la sua appetenza ma appena entra nel vivo dell’incontro sessuale si tuffa in un banchetto di emozioni infuocate. Il suo carattere dominante lo porta anche nella sfera erotica. Non è stimolato a realizzare strabilianti fantasie, come segno zodiacale è molto concreto e pratico, ha bisogno di toccare ciò che desidera, ma ciò non toglie che gli piace anche saggiare nuove cose. La sua passione è lava di vulcano che scorre travolgendo chi incontra con la sua rovente temperatura. L’intensità che mette nei suoi ‘match’ sessuali è unica. L’insoddisfazione per lui e per chi è con lui non è contemplata. L’Ariete è diretto e primitivo nel fare sesso e qualsiasi posizione di comando fa vibrare le sue corde. Giocare a livello mentale non è il suo forte, lui ha bisogno di avere un contatto fisico, il corpo è fondamentale perché attraverso esso l’Ariete guida la sua fiamma interna. Questo segno non soffre di alcuna inibizione, è sicuro di se. Non amando le coccole è in grado di ricominciare da capo, non finisce di gustarsi una prima pietanza che subito ne richiede una seconda. Il suo essere caparbio diventa il suo punto di forza perché non si ferma alla prima difficoltà ma usa la sua determinazione come una caratteristica per conquistare. L’Ariete è quel segno che trasmette la sua resistenza, il suo fervore oltre al suo entusiasmo, a chi diventa suo partner a livello sessuale.

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Mon Privè: Giochi di ruolo

Il mondo della sessualità è talmente ampio che è limitante pensare di parlare di sesso e porre dei confini prestabiliti e definiti. La mente viaggia di pari passo con la libertà sessuale, quindi se la mente si chiude la sessualità si frena e orbita in un recinto sicuro e protetto fatto di barriere e schemi. Metaforicamente parlando, se si vedesse la sessualità come un parco giochi la propensione a provare le varie giostre su cui salire sarebbe meno repressa. Si sceglierebbe ovviamente il divertimento più congeniale al proprio gusto e alla propria voglia di sperimentare. Si vivrebbe il saggiare un’attrazione allo stesso modo di come quando si mette alla prova il proprio desiderio. Il gioco risponde a varie variabili, la voglia di giocare, il gusto di scegliere il gioco, l’adrenalina che viene fuori dal gioco stesso, l’attitudine al gioco e la disposizione all’ignoto. Temere, escludere e rifiutare il gioco nella sfera sessuale accompagnano la persona verso una condizione di protezione del proprio status portando con il tempo a vivere quella condizione come l’unica e la sola. Al luna park ogni giostra ha il suo grado di pericolo, ciò si ha anche nel sesso. Il gioco sessuale si vede come pericolo per la coppia stessa, per la persona stessa e il più delle volte non si gioca e non si corre alcun pericolo. Ma altre volte si sceglie di giocare in contesti extra e con persone extra, perché l’erotismo lo si vive scindendo l’affettività dalla sessualità. Un comportamento che richiede meno destabilizzazione per la psiche, dato che associare amore a trasgressione propenderebbe ad uno squilibrio.

Se si partisse dall’idea che il desiderio va nutrito e concimato come se fosse un prodotto della natura, allora si capirebbe che il gioco sessuale o erotico è solo il mezzo e lo strumento per raccogliere i frutti di una libera vita sessuale.

I giochi di ruolo sono scenari più o meno conosciuti dove i personaggi diventano protagonisti vestendo i panni di qualcun altro. Creare situazioni più o meno fantasiose, originali e uniche, dipende dalla mente dei partecipanti. Più si ha una mente dominata più il gioco sarà limitante. Sin dalla tenera età i giochi di ruolo erano quelli che portavano i bambini a conoscere se stessi e il loro essere spensierati e liberi di osare spingeva a vivere in modo giocoso la vita. Una volta diventati adulti sembra che tutta quella leggerezza si perda per dare spazio a paura, ansia e preoccupazioni. Provare a calarsi nei panni di un personaggio particolare, o inscenare una dimensione/realtà che non si vive quotidianamente porterebbe a mettersi in gioco e a conoscere il divertimento nella sfera sessuale. Nei giochi di ruolo il travestimento riveste un compito fondamentale. Indossare un capo diverso da quello che si usa abitualmente di solito viene ridicolizzato perché sembra far rivivere quel lato fanciullesco, ma la chiave dei giochi di ruolo dimora proprio nel travestimento sia a livello di abbigliamento che al livello di personalità.

Un noto sessuologo dell’Istituto Evoluzione Sessuale Alberto Caputo dichiara che indossare una ‘maschera’ permette di superare le proprie inibizioni. Si fa parlare la parte di noi che di solito, inconsciamente o per paura delle convenzioni sociali e culturali, per timore di una educazione religiosa, si zittisce. Alimentare lo scenario sessuale con una serie di ruoli inusuali arricchisce la sessualità. Nei giochi di ruolo la parte innovativa e sconosciuta viene messa in gioco e accende la sfera erotica. I giochi di ruolo allenano la mente a ‘comandare’ il piacere. In ogni gioco di ruolo di solito esiste uno sbilanciamento dell’autorità con la conseguente imposizione a seguire la volontà dell’altro.

La psiche abbraccia il desiderio e il desiderio gioca con il piacere.

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Conoscere il piacere: l’orgasmo cerebrale!

Non si può parlare di sessualità, di pratiche sessuali, di piacere, di erotismo, senza parlare di orgasmo, ma non di quello tangibile e corporeo indotto da una penetrazione o da una stimolazione fisica, ma di quello mentale e cerebrale. L’erotismo su cui mi soffermo spesso e volentieri, quello che impernia i racconti di Pelle di Luna, quelle pulsioni erotiche che si solleticano e si sollecitano, quei desideri che orbitano e si tuffano in un piacere sensuale, tutto ciò ha un’unica fonte da cui attinge, i Sensi.

L’orgasmo o climax o acme, è l’insieme di reazioni neuro-muscolari di natura involontaria che porta al culmine dell’eccitazione sessuale. Se si conosce alla perfezione l’orgasmo fisico, provocato da qualsiasi sollecitazione fatta al corpo, difficilmente si comprende, addirittura si ignora, l’orgasmo mentale. Quella sensazione massima di piacere che parte dalla testa inondando le zone genitali, come fosse un fiume che scorre e tracima. Sembra qualcosa di fantasy ma in realtà esiste e gli sperimentatori lo chiamano ASMR, ovvero “Autonomous Sensory Meridian Response che vuol dire risposta autonoma del meridiano sensoriale. Quando si parla di vivere la sessualità, il sesso in modo mentale, si deve pensare a quelle sensazioni che la mente stessa avverte, come ad esempio l’effetto di benessere e di euforia nello stesso istante, che porta ad un’esplosione al basso ventre con la presenza di gemiti o respiri affannati.

L’orgasmo mentale è fomentato da pensieri erotici/sessuali, da percezioni uditive o olfattive, ma anche gustative e visive. Tutto viene innescato dal pensiero e dal vagare della mente, questa miccia fa propagare una fiamma in tutto il corpo che incendia senza il bisogno di una masturbazione. Come quello fisico anche l’orgasmo mentale non è frutto di una condizione di comando ma di uno stato di trasporto e di assoluta conoscenza di sè. La mente diventa una calamita per ciò che procura piacere e lo ripropone ogni volta incitando un appagamento diffuso. Ciò che spinge a raggiungere un orgasmo mentale può essere l’osservazione di un’opera d’arte, o l’ascolto di una melodia o perfino essere protagonisti di giochi di ruolo.

I Sensi giocano un ruolo fondamentale nell’orgasmo mentale. In modo del tutto passivo senza essere provocati i Sensi trasportano la mente in una dimensione primordiale, si abbandona il senno e si ritorna a sentire quel benessere che conforta e rende vivi. L’orgasmo cerebrale sembra ricordare l’effetto del miglior stupefacente con l’unica differenza che tutto è naturale. L’esperienza virtuale di solito aiuta a stimolare questo tipo di orgasmo, dato che la concentrazione ha come fulcro la stimolazione dei Sensi.

La scienza non si è espressa a riguardo non escludendo a priori. Ci sono vari schieramenti, ma sicuramente per dare conferma andrebbero eseguiti esami con strumentazioni adatte.

Chi ha provato questo tipo di orgasmo ha ben chiaro la differenza con quello fisico. L’eccitazione e la sensazione di benessere che si provano creano in modo concreto una scossa che si irradia dal cuoio capelluto fino alla punta dei piedi, un’ondata di calore affluisce nella zona genitale, tutto diventa offuscato, il mondo si eclissa, i respiri si trasformano in mugolii, il corpo si bagna di piacere.

Alcuni penseranno che tutto è fantascienza, io rispondo: ‘Provare per credere’!!

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Gli Astri e l’eros: la riservatezza dei Pesci

Il segno zodiacale dei Pesci ha come elemento distintivo nella sfera sessuale la riservatezza. Non è per niente esibizionista o palesemente focoso, tanto da essere erroneamente considerato ‘freddo’. La passione non la centellina quando trova un partner con cui instaura un legame profondo e coinvolgente. Chi è nato sotto questo segno vive la sessualità miscelando il lato spirituale con quello fisico. La sua emotività risulta essere il suo punto debole, per questo si deve fidare completamente prima di lasciarsi andare. Il suo essere cauto affida l’iniziativa agli altri. Vuole essere guidato e preso per mano quando entra nella dimensione erotica, non ha timore di provare pratiche innovative e spingersi oltre il limite convenzionale ma l’importante è avere sicurezza e fiducia in chi lo conduce. Per i Pesci il legame intellettivo è fondamentale, per questo ogni rapporto sessuale non sarà mai occasionale. Quando allenta la sua timidezza e il suo essere esitante si trasforma in passionale e sensuale. La discrezione che caratterizza il segno dei Pesci non dissolve il volere di alcune fantasie sessuali, anzi ha una predilezione per i giochi di ruolo in particolare dove ricopre un ruolo di sottomissione. La mente, il corpo e lo spirito sono i tre elementi che devono fondersi tra di loro quando questo segno orbita libero nella sfera erotica. Quando si sente protetto dal partner si abbandona senza alzare barriere. Dal sesso si aspetta un clima comunicativo e lascivo, pronto a fargli dimenticare se stesso. La sua disponibilità diventa la sua forza, ma solo quando si sente innamorato e corrisposto dello stesso amore. Chi è di questo segno zodiacale vive il sesso come una miscela di diversi ingredienti. Oltre al fisico, allo spirito e alla mente, ciò che lo trasporta e lo rende più o meno fragile o forte sono le sensazioni emotive, spesse volte prorompenti. Sensazioni che possono o compromettere la sua sessualità o salvaguardarla e metterla in auge. A volte non si sente completamente libero di agire perché è molto critico con il suo corpo, considerandolo un’offerta a chi lo chiede quasi come se non gli appartenesse. I Pesci si dedicano molto alle situazioni sensuali più che all’atto sessuale in sè. Preferiscono giochi che fanno godere dell’emozione. A questo segno piace la condivisione e la partecipazione di chi gli è accanto, anche se lui si porta dietro la nomea dell’essere passivo. La sua passività però non è limitante, ma è una sorta di dono di se stessi al partner. La sofferenza per i Pesci è contemplata per il modo di vivere la voluttà come esaltazione viscerale.

Un Pesci non potrà mai fare sesso senza sentimento.

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Mon Privè: Cuckoldismo

Cuckoldismo o in italiano Triolismo fa parte di quelle attività sessuali considerate al di fuori della sessualità convenzionale o tradizionale. Questa pratica, come le altre affrontate fino ad ora, non è considerata con matrice patologica. Praticare attività di questa natura porta ad un giovamento e un appagamento che non intaccano negativamente il proprio benessere personale, quindi non si deve assolutamente pensare ad una condizione morbosa o patologica. Liberi da ogni preconcetto, questo modo di vivere la sessualità ha lineamenti giocosi e fantasiosi che amplificano l’intensità della vita erotica e sessuale. Se si osserva da questa prospettiva allora anche l’essere Cuckold ha il suo valore.

Nel Cuckoldismo il piacere deriva dal vedere il proprio partner fare sesso con altri. E’ una tendenza ad assecondare o incitare il tradimento del proprio partner. Potrebbe rientrare nella sfera del BDSM, dato che il partner induce l’altro ad assumere una condizione di sottomissione nel vederlo fare sesso con altri. Il Cuckold da questa situazione eccitante ne trae piacere che manifesta o solo guardando o masturbandosi o partecipando al rapporto sessuale. In questa pratica una sfaccettatura risiede nel pensare da parte del Cuckold che il tradimento viene voluto perché lui stesso non riesce a soddisfare con le sue dimensioni la partner, quindi si pone in una condizione di impotenza. Mettere in pratica questa attività sessuale non vuol dire solo giocare con il rapporto sessuale che esplica il partner, ma ci possono essere delle regole da inserire affinché il Cuckold arrivi a controllare il suo orgasmo. Ad esempio, vietare rapporti completi con la propria partner, o far indossare una cintura di castità al Cuckold per gestire il suo orgasmo, possono essere scherno di umiliazione da parte della partner. Sono esperienze sessuali che smuovono caratteristiche mentali e non solo fisiche. Infatti il Cuckoldismo, in cui si asseconda il tradimento, può essere scatenato dalla voglia del Cuckold di espiare attraverso una sofferenza una colpa latente vissuta all’interno della coppia oppure considerare la partner come oggetto sessuale da prestare a qualcuno affinché ne apprezzi la qualità. Di solito questa esperienza sessuale viene richiesta dal genere maschile ma non è escluso che potrebbe stuzzicare anche il genere femminile. La partner del Cuckold si chiama Sweet. Essere Cuckold vuol dire ritrovare o provare un intenso e profondo desiderio verso la propria partner.

Ciò che ostacola la vita di questa fantasia erotica, come quella di altre in cui c’è il coinvolgimento di più persone, è la gelosia che si insinua incatenando la libertà sessuale. La gelosia deriva da una sensazione di possesso verso la persona, senza considerare che alla base di tutte le pratiche sessuali esiste il desiderio del gioco che dovrebbe annullare qualsiasi forma di gelosia. Chi si avvicina a questa fantasia erotica può avere anche il desiderio di esorcizzare questa gelosia e quindi la paura del tradimento. Chi non è geloso allora vive questa pratica con la giusta dose di esaltazione del proibito e del segreto da condividere.

Vivere nell’ignoranza sessuale porta a considerare i tabù invalicabili.

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Erotismo VS Pornografia

La sessualità è legata a ciò che si prova attraverso le amplificazioni di sensazioni fisiche e mentali a seconda di come si percepiscono. Per questo la risposta sessuale maschile è propriamente visiva ed impersonale tendente alla prestazione, mentre quella femminile è emotiva e intima tendente all’immaginario. La Pornografia risponde ad una esigenza fisica con conseguente eccitazione sessuale incentrata sui genitali. L’Erotismo soddisfa la mente prima del fisico attraverso uno scenario seduttivo.

La parola “Pornografia” proviene dal vocabolo greco “pornographos”, che significa “scritto in merito alle prostitute o rappresentare prostitute”. Quindi tutto gira intorno all’attività delle prostitute, atti espliciti legati al fisico, in particolare agli atti in cui si usano parti del corpo. In senso lato per Pornografia si intende rappresentazioni scritte, fotografiche, filmate, che abbiano un contenuto esclusivamente sessuale finalizzato all’eccitazione fisica dei fruitori.

La parola “Erotismo” deriva dal greco “erotikos” che significa “dell’amore sensuale”. In altre parole è la forma di sessualità che raccoglie manifestazioni affettive e comportamentali che fanno parte della vita sessuale e che si allontanano dal concetto di riproduzione. L’Erotismo comprende un mondo di pulsioni ed energie profonde che prescindono dal fisico ma che si legano alla mente. Anche se nell’Erotismo si hanno rappresentazioni di sesso più o meno esplicite tutto viene considerato come una forma d’arte perché il suo fine si incatena alla sfera emozionale, come può succedere quando si viene a contatto con un’opera d’arte.

Esiste un filo sottile di separazione tra Pornografia ed Erotismo ed è creato da valori culturali e regole sociali. La Pornografia, dalla società, viene recepita come troppo esplicita e per niente artistica ferendo a volte la suscettibilità sessuale. L’Erotismo è percepito come emozione, come voglia di scoprirsi interiormente e per questo viene sentito come artistico. La Pornografia mette a nudo il corpo. L’Erotismo mette a nudo l’anima.

Spesse volte l’Erotismo viene confuso con la Pornografia perché è il riflesso di una società che vive la sessualità solo con il corpo e non con l’immaginazione, perché ci si è disabituati ad usare la testa a livello sessuale e perché tutto è ormai facile da raggiungere attraverso i social o i media.

La parola che rende chiara la differenza tra Erotismo e Pornografia è “allusivo”. Nell’Erotismo tutto viene velato, tutto si intravede attraverso le parole, attraverso le immagini, portando la mente a cogliere ciò che vede e a muoversi verso ciò che non vede. La sessualità viene evocata e aumenta l’immaginazione che porta a stimolare la fantasia. Nulla di tutto questo vive nella Pornografia, dove tutto invece è mostrato. Non è una gara a scegliere l’uno o l’altro, ma avere una chiara distinzione tra i due termini e mondi porta a vivere la sessualità in modo diametralmente opposto. Nell’Erotismo si assapora il contesto. Nella Pornografia si penetra la performance. Nel primo caso ci si eccita per la situazione, nel secondo ci si eccita per la prestazione.

Nella Pornografia si ha una cristallizzazione dell’immaginario erotico, si congela qualsiasi fantasia. Nell’Erotismo l’attesa è galoppante, i pensieri e le emozioni sono dominanti. La Pornografia indebolisce il desiderio e accelera il godimento fisico attraverso stimoli visivi forti e chiari. L’Erotismo è al servizio del desiderio e gioca con luci ed ombre, stimolando i sensi e le sensazioni più profonde e intime.

Non c’è demonizzazione dell’una o dell’altra realtà, ma entrambe devono essere interpretate come due forme di vita sessuale distinte e separate.