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Lo stile siamo Noi

Come potevo far parlare voi che mi seguite? In che modo potevo conoscere le vostre preferenze? Come sarei riuscita a capire lo stile che vi assomiglia e si avvicina di più a voi? La risposta a queste domande è Instagram. Grazie a questo Social ho avuto la possibilità di interagire con chi è dall’altra parte in rete, e in particolare grazie ad Instagram Stories, in cui si possono inserire foto, video, scrivere ciò che si vuole comunicare, e tra le varie opzioni c’è anche l’opportunità di fare sondaggi, Proprio in questo modo sono riuscita a sapere, da un gran numero di voi, ciò che vi piace indossare, come vi sentite, cosa preferite se avete due scelte, insomma quale stile più si conforma al vostro essere.

“Lo stile è una questione di eleganza, non solo di estetica. Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. E’ trovare la novità e l’invenzione senza ricorrere alla stravaganze. E’ gusto e cultura” (Giorgio Armani) “Lo stile è la veste del pensiero; e un pensiero ben vestito, come un uomo ben vestito, si presenta migliore”. (Philip Dormer Stanhope Chesterfield) “La moda svanisce, lo stile è eterno.” (Yves Saint Laurent). Da queste tre citazioni la mia riflessione sullo stile si lega a ciò che siamo dentro, a ciò che Noi sentiamo nel nostro spirito, a ciò che siamo senza dover parlare. Ognuno si esprime attraverso lo stile, che sia un modo di vestire, o che sia un modo di pensare o di vivere. Si preferisce un determinato capo o accessorio, si desidera apparire in una modo piuttosto che in un altro, non perchè la moda ce lo impone ma perchè siamo Noi a cucire il nostro stile addosso, attraverso il quale vogliamo comunicare come ci sentiamo e cosa siamo. Lo stile è dare libertà alla nostra interiorità di parlare, è comporre una melodia attraverso ciò che indossiamo, è dipingere la nostra anima attraverso i vestiti.

I sondaggi hanno rispecchiato le scelte di donne di diversa età e nazionalità. Gli oggetti in questione sono stati capi di abbigliamento e modi di vestire. Insomma tutto questo ha dato voce  allo stile.

Tra Cappa cappae Military Coat militay è stato scelto Military Coat

 

 

 

 

Tra Tuta e Salopette è stata scelta Tuta

tutasalopette

 

 

 

 

 

 

Tra Piumino piuminoe Peluche peluche è stato scelto Peluche

 

 

 

 

 

Tra Cortocorto e Lungo lungo è stato scelto Corto

 

 

 

 

 

 

Tra Velluto velluto e Vinile vinile è stato scelto Velluto

 

 

 

 

 

Tra Gentleman gentleman e Lady lady ci si sente Lady       

 

 

 

 

Immagini da Pinterest

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Swap Party… Swapping…Scambio.. Baratto: una tendenza che non tramonterà mai!

In epoca antica il baratto era considerato l’ unico mezzo per scambi commerciali, in altre parole lo scambio di prodotti o beni tra persone senza l’uso della moneta. Il baratto tra i suoi vantaggi possiede quello del ‘riciclo’ di beni e di oggetti e questa caratteristica nel campo della Moda riscuote una grande importanza. Stili diversi, look che ritornano, capi di abbigliamento o accessori difficili da trovare, insomma tutto questo può rientrare nella tendenza dello Swapping. Proprio in questo periodo dell’anno, in cui ci tuffiamo nel nostro armadio per fare il cambio di stagione, uno Swap Party potrebbe essere un momento divertente e spassoso, a contatto con oggetti e vestiti che non siamo riusciti ad acquistare o che semplicemente ritornano di moda, e provando, osando, a cambiare il proprio stile. Questa tendenza porta ad un vero rinnovo del nostro guardaroba sostituendo il ‘vecchio’ con il ‘nuovo’, un pò come se ci spogliassimo di un pezzetto di noi per rivestirci di ‘nuovo’, senza intaccare le nostre finanze ma solo conoscendo persone che amano il mondo della moda.

Moda e cambiamento camminano di pari passo in questa tendenza dello Swapping, divertimento e scambio di vestiti sono gli elementi principe dello Swap Party. Festa in cui ci si incontra e invece di sfoggiare il vestito più bello, si portano capi che vorremo donare in cambio di altri capi, da nuovi a semi-nuovi, da quelli firmati a quelli vintage, da vestiti ad accessori mantenuti in ottimo stato che vorremo solo cambiare per creare outfit nuovi. Insomma una vera e propria festa dello scambio.

Una tendenza americana che si è insediata anche in Italia. Dai siti internet (https://it.swapparty.com/ oppure http://www.e-barty.it/e-barty2/index.jsp ) a vere e proprie Community, con l’ esistenza anche di App da scaricare sul proprio smartphone per partecipare on line e per essere aggiornate.

La moda unisce anche chi non si conosce, lo stile lo si crea in varie occasioni, antichità e innovazione si fondono per un fine comune. Tutto questo, con l’aggiunta di un pizzico di giovialità risultano gli ingredienti di uno Swap Party perfetto. Quindi cosa aspettiamo? Facciamo danzare la moda e lo stile!

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Ottobre: lo stile dell’autunno

Proprio lui è il mese in cui l’autunno diventa vita, in cui l’autunno si personifica e fa sentire la sua presenza, in cui l’autunno esplode nei suoi colori, nei suoi odori, nei suoi gusti, in cui tutto si assapora, in cui ogni cosa prende la sua forma. Ottobre è il mese caratterizzato dallo stile autunnale, perchè l’autunno è uno stato d’animo come lo è lo stile. Adoro questo mese e ancor di più la sua stagione. Mi piace il fragore delle foglie, l’essenza della terra, la freschezza dall’aria, la poesia dei colori, il gusto dei sapori, amo lo stile che nasce e si crea.

“Era l’ottobre di nuovo … un glorioso ottobre, tutto rosso e oro, con mattine dolci in cui le valli sono piene di nebbie delicate, come se lo spirito di autunno le avesse versate per mitigare il sole – nebbie color ametista, perla, argento, rosa , e fumo-blu.”
(Lucy Maud Montogomery)

Vestirsi di autunno vuol dire far parlare i colori di ottobre, i tessuti che con le loro stampe e disegni ti raccontano la loro storia, vuol dire spogliarsi di quei capi leggeri e ricoprirsi di vestiti che ti avvolgono, un pò come ad ottobre vediamo gli alberi spogliarsi delle loro foglie per prepararsi all’inverno. Ci si veste con il richiamo alla natura, la personalità di ottobre ti accompagna in ogni occasione, passando da un abbigliamento comodo e avvolgente fino ad arrivare ad uno caldo e passionale. Un pò come sono i sapori dell’autunno, intensi e coinvolgenti, inebrianti e decisi. Ogni elemento fisico e materiale, astratto o spirituale dell’autunno ti strega, ti ammalia e ti appassiona tanto che ti influenza nella scelta del tuo abbigliamento e di come vuoi sentirti o essere in questo periodo. L’autunno è l’essenza di ottobre, come il mese di ottobre è il protagonista dell’autunno, un legame silenzioso fatto di colori, suoni, odori, sapori, profumi e fragranze. Ottobre un mese da respirare, gustare, calpestare, ammirare, immergersi, un mese in cui vivere lo stile dell’autunno, in cui indossare l’armonia e la serenità, ma anche la natura e la sua anima. Scoprire lo stile d’autunno è un pò come scoprire il fuori e il dentro di noi.

“Meravigliosa limpidezza, colori d’autunno, uno squisito senso di benessere diffuso su tutte le cose.” (Nietzsche)

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Lo zodiaco si veste: la Bilancia

Il look è espressione del proprio stile, e quando lo stile è influenzato dal segno zodiacale allora risponde anche ad alcune caratteristiche. Il segno che entra oggi, 23 settembre, è un segno d’aria, che è alla continua ricerca dell’equilibrio, che esalta l’armonia interiore e si veste di serenità. La Bilancia è il segno che dà l’ avvio ad una stagione che io adoro, e come l’ autunno dà i suoi frutti anche la Bilancia cerca di arricchirsi di gusto. Questo segno pone particolare importanza alla raffinatezza e all’armonia del tutto, tutto deve mantenere un equilibrio dall’ abbigliamento, all’ acconciatura, al look. Un segno che cura il dettaglio, non azzarda molto e non risulta mai volgare, ma dà un tocco di eleganza a qualsiasi cosa indossa. Ciò che al livello astrale incide per ogni segno sono il Sole, per la personalità, Venere per la parte interiore e l’ Ascendente che indica la fisicità di una persona di quel determinato segno. Per la Bilancia la parte importante è bilanciare tutti questi fattori e le risulta un compito arduo e sempre attento.

La Bilancia è il segno dell’ etichetta, è il segno della ricerca della bellezza ‘perfetta’, è il segno dello stile impeccabile. Nel suo guardaroba alcuni capi non possono mancare, come il cachemire a collo alto o il blazer scozzese. Cogliere una manchevolezza o un mancato abbinamento al segno della Bilancia è quasi impossibile, tutto è in linea perfetta, tutto trova un suo filo conduttore. La Bilancia adora apparire, è un esteta fashion.

Un look adatto a questo segno, dal sapore chic, dal profumo delicato e dal tocco di classe potrebbe essere..

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Il verde: una moda o uno stile?

“Se combiniamo giallo e azzurro, che consideriamo i primi e più semplici colori, già al loro primo apparire, già al primo livello della loro azione, si ottiene il colore che chiamiamo verde.”(Goethe) Il colore della natura, il colore che rappresenta la serenità, la calma, la rinascita, è anche il colore accostato a termini come ambiente, ecologia, eco sostenibilità. Un colore che si abbina all’essere Bio, all’essere biologico. Per esperienza personale mi sono avvicinata a cosmetici privi di qualsiasi ingrediente chimico, ma fatti esclusivamente da sostanze naturali, il risultato? Direi ottimo! Il tutto è frutto di una lettura accurata dell’ INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che apre veramente una finestra sul mondo della natura. Leggere l’etichetta degli ingredienti di ogni prodotto cosmetico apporta non solo conoscenza su quello che acquistiamo, ma anche su quello che usiamo sulla nostra pelle. Se di una moda se ne fa virtù, di una conoscenza facciamone uno stile.

Gli ingredienti che compongono quel determinato cosmetico o prodotto seguono un ordine, il primo che compare è presente in quantità maggiore e così fino ad arrivare all’ultimo di cui è presente una piccola dose. Altra caratteristica importante è, meno sono gli ingredienti più il cosmetico risulta essere naturale. La loro denominazione è in latino per quelli naturali e in lingua inglese per quelli chimici.

Se la moda detta le regole perchè non trarne beneficio e farne uno stile proprio? Questo vale sia nell’abbigliamento che nella cosmesi. Fino ad ora, non ero a conoscenza dell’esistenza di un’ applicazione dal nome BioTiful. Una app, da scaricare sul proprio cellulare, dotata di un BioLettore che tramite il codice a barre del prodotto permette di identificare l’ INCI dello stesso, fornendo informazioni su quali sono gli ingredienti cancerogeni o nocivi e quelli buoni contenuti in quel preciso cosmetico. In altre parole valuta attraverso un range da 1 a 5 se il prodotto è naturale o meno. (www.biotiful.it)

Sia che tu ne faccia una moda o uno stile il verde rappresenterà te stessa!

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E ora come mi vesto?

Aria settembrina, fresco la sera e fresco la mattina”. Settembre è il nono mese dell’ anno, il mese di transizione dall’ estate all’autunno, è il mese in cui ti domandi “e ora come mi vesto?” Un mese ingannevole, un mese che odora di estate ma ha le sembianze dell’autunno, un mese in cui ti copri ma senti il desiderio di scoprirti. Le vetrine dei negozi si presentano già con la collezione autunno-inverno, ma il solo pensiero di andare a provare qualche capo fa sentire un leggero caldo. Non si può uscire in infradito o sandali aperti e riusare le scarpe chiuse ci rende più oppressi. Alle volte risulta quasi un dilemma decidere cosa indossare, la natura non aiuta e spesso capita che non si riesce a portare il capo adatto. Un periodo di transizione, un mese ballerino che porta a fare una piccola danza anche ai nostri vestiti. In questo periodo l’ energia del cambiamento sembra essere più intensa ed inebriante, forse complice il fatto che non solo si ha la fine dell’estate, portandosi via la leggerezza e la spensieratezza, ma anche la sensazione di aggiungere o lasciare andare qualcosa dentro di noi. Si passa da un cambio di colore di pelle, da abbronzata torna chiara, fino ad arrivare ad un cambio di intenzioni e nuovi propositi. E proprio questo sentire si riflette in quello che indossiamo, si rispecchia negli outfit che creiamo. Vestirci in questo periodo risulta essere una somma di diversi capi, ‘vestirsi a cipolla’ o ‘vestirsi a strati’ è un pò la filosofia che si adotta e proprio in questo il look sembra avvicinarsi all’ idea del cambiamento.

Essere preparati ad ogni evenienza è il motto da tenere presente quando ci vestiamo e quando usciamo. L’ armadio certo non aiuta in questo, perchè ogni volta che lo apriamo ci troviamo davanti a vestiti coloratissimi e leggeri, a t-shirt e top, a shorts e gonne. Quindi buona abitudine è tenere a portata di occhi e di mano maglioncini o cardigan di cotone, maglie a maniche lunghe e bluse, spolverini e giacche o blazer, pantaloni e jeans, e come accessorio le pratiche sciarpe leggere e morbide. Abbinare ogni capo estivo con uno leggermente più pesante non solo sarà efficace ma non farà perdere l’essere fashion.

Vestiamoci come ci sentiamo e questa fase di cambiamento usiamola per avvicinarci sempre di più alla versione migliore di noi stessi!

 

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I love shopping

Shopping addicted ? Alzi la mano chi non è dipendente dallo shopping, non per forza bisogna eccedere ma anche solo l’ andare in giro per negozi e fare la spesa con gli occhi e memorizzare ciò che potremmo comprare o desiderare di possedere può essere considerato shopping. Sarebbe comodo e pratico avere il quadro chiaro di dove andare ad acquistare quel determinato capo al prezzo che rientra nel nostro budget, ma si perderebbe il gusto e la bellezza di esplorare e scoprire. Un pò come si viaggia per una metà da sogno, si cerca di cogliere tutto ciò che ti può regalare quell’esperienza, quel luogo, cosi anche il girovagare per negozi, l’ entrare da un negozio ad un altro svestiti e uscendone con la mente appagata e soddisfatta nell’ indossare quello che si è comprato o solo ciò che si è aggiunto alla nostra lista dei desideri, può essere una passeggiata nel mondo della Moda. Quale sarebbe la città migliore che offre lo shopping migliore da ogni punto di vista? Beh, ci sono criteri da considerare, come lo spostarsi da un negozio all’altro con facilità e senza spendere o spendere poco per il trasporto, oppure come il comprare a prezzi migliori rispetto ad altre città, e ancora come l’ avere la disponibilità di diversi marchi e negozi, e per ultimo ma non meno importante come l’ apprezzare la bellezza della città, del negozio e la cordialità dello staff.

Facendo un calcolo di tutte le statistiche trovate in rete su quale è la migliore città Europea in cui si può fare un ottimo shopping prima fra tutti risulta essere Londra. La città che vive nelle parole della scrittrice Virginia Woolf “Londra è un incanto. Esco e pongo il piede su un magico tappeto giallo fulvo e mi trovo rapita via, nella bellezza, senza neppure alzare un dito. Uno stupore le notti, con tutti quei portici bianchi e i vasti cieli silenziosi. E la gente che sbuca dentro e fuori, leggermente, piacevolmente, come i conigli.” La città con uno stile ed un appeal senza eguali: “Se non lo trovi a Londra forse non esiste!” (I Grandi Magazzini Harrods)

Al secondo posto c’è la capitale europea della Moda, la città dell’eleganza e dello chic, Parigi. Città per eccellenza dell’haute couture la ville lumière, quì lo shopping lo si fa immergendoci in uno scenario dal fascino indiscutibile.

Poi troviamo Madrid, la città dove i “Rebajas”, che in italiano significa sconti, vengono applicati in ogni periodo dell’anno. È la città delle grandi catene spagnole come Zara, Mango, Custo Barcelona, Desigual e Stradivarius.

E alla posizione successiva troviamo la città italiana della Moda, Milano. Con le sue vie dal gusto italiano ma dal profumo internazionale, glamour e di classe è la città in cui lo shopping è vita.

Tutti questi luoghi hanno ampia scelta di prodotti, di oggetti di ogni genere, di capi all’ avanguardia e di articoli modaioli, i prezzi non sono tanto abbordabili per la gente ‘comune’ ma ciò non toglie che guardare i propri sogni magari non porti bene!!

 

 

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Pitti bimbo: la moda a portata di bimbo

Prende il nome dal maestoso Palazzo rinascimentale di Firenze, residenza del Granducato di Toscana, abitata dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e dai Savoia. La Sala Bianca, con il suo stucco bianco pastello e gli undici lampadari in cristallo di Boemia, si presenta elegante e raffinata oltre che accogliente, scenario sin dagli anni ’50 di eventi di moda. È Pitti Immagine l’ azienda italiana che lavora nella promozione dell’industria e del design della moda. L’innovazione, l’indipendenza, la ricerca e la competenza sono elementi caratteristici di questa agenzia, ed essa stessa usa ognuno di essi come requisito per la creazione di fiere ed eventi di moda.

A giugno, a Firenze, Pitti Bimbo ha presentato la collezione autunno/inverno 2017-2018. Brand, marchi, firme, aziende di moda in quell’ occasione ti trasportano in un viaggio in cui il fascino del gioco ne fa da padrone, in un mondo del lusso per neonati, kids e teen, il mondo Bimbo diventa a portata di sguardo e di mano. La bellezza di vedere bimbi sfilare con gioia e innocenza, l’ eleganza del loro portamento nell’ indossare capi di abbigliamento innovativi e sempre più trendy, l’ incanto di quegli abiti in miniatura che fanno sognare, tutto questo è Pitti Bimbo. L’unione dei tanti espositori e dei piccoli modelli, l’ armonia tra i vari stili presentati e i volti sorridenti dei bimbi per il piacere di rappresentarli, l’ equilibrio tra la serietà dell’ evento e l’ ilarità dei protagonisti, la sinergia della moda con il gioco, tutto questo risulta essere Pitti Bimbo.

Dolcezza, tenerezza, felicità, semplicità, divertimento, simpatia, preparazione, comunicatività, allegria, questi e altri sono gli ingredienti del mondo Bimbo, in cui grazie a Pitti Bimbo ti tuffi e vai alla scoperta di idee e sogni, guardi il mondo con gli occhi di un bambino e ne assapori il gusto. In questo evento si ammira come i bambini conservino le loro peculiarità e ricordano al grande di essere stato bimbo.

 

foto da http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/bimbo.html

 

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Lo zodiaco si veste: la Vergine

Dal carattere pratico e con i piedi piantati a terra, dal fare unico e sicuro, dall’ essere semplice e poco incline a seguire le tendenze, il segno zodiacale della Vergine non ama apparire ma comunque quando indossa qualcosa non passa inosservato. Il suo lato energico e sempre strong porta questo segno ad essere forte in ogni situazione così come risulta deciso in quello che sceglie di portare addosso. Scegliere un capo o un accessorio per questo segno vuol dire metterlo, usarlo, utilizzarlo, la sua ordinarietà non porta ad avere un look anonimo, il suo perfezionismo lo si può notare nei colori e nella comodità dei tessuti che decide di vestire. Essere di questo segno porta a prendere la vita di petto in modo determinato e senza orpelli, si decora del suo essere risoluto in ogni decisione.

Questo segno sembra circondarsi più di tecnologia e di passioni, che di accessori per abbellirsi o di capi di abbigliamento per sfoggiare il proprio essere, anzi quelli che possiede sono molto sobri e discreti, comodi e pratici. Lo stile è minimal ma sempre perfetto. Essendo un segno di terra chi è di questo segno è concreto e tutto ciò di cui si circonda parla di lei persona. Dalle sneakers ai sandali flat, dalle gonne lunghe ai jeans, dalle t-shirt ai top, la Vergine detta il suo look con precisione e consapevolezza. Il segno è indipendente e proprio questo forte lato lo porta a non seguire le mode senza però togliere niente al suo fascino.

Sia la donna che l’uomo di questo segno hanno come caratteristica principale l’essenza e non l’apparire.

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Lo stile in un clic

“Fotografare, è riconoscere un fatto nello stesso attimo ed in una frazione di secondo è organizzare con rigore le forme percepite visivamente che esprimono questo fatto e lo significano. È mettere sulla stessa linea di mira la mente, lo sguardo e il cuore”, questo diceva Henri Cartier-Bresson, un noto fotografo francese che nacque il 22 agosto del 1908. Guardare la realtà attraverso un obiettivo era diventata la sua seconda vita. “Per dare un senso al mondo, bisogna sentirsi coinvolti in ciò che si inquadra nel mirino” era ciò che ripeteva sempre. È stato il fotografo per eccellenza perchè come diceva lui stesso “fotografare è un modo di vivere”. “Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso un solo momento” questa era la filosofia dei suoi scatti, che in piccola parte si possono ammirare a San Gimignano fino al 15 di ottobre 2017.

Con il nome fotografia si intende tre elementi distintivi, la tecnica, l’ immagine ed il supporto, e proprio attraverso essa si arriva a cogliere lo stile dell’ oggetto rappresentato, lo scatto rappresenta lo stile di ciò che si guarda e si vede. Il prodotto che compare in una fotografia è il risultato dell’ espressione di chi la scatta, l’ immagine parla di ciò che arriva a chi la fotografa. Tutto ciò che una fotografia comunica lo fa attraverso lo stile di chi l’ ha scattata.

Vari sono i fini della fotografia ma in campo di moda la fotografia fornisce la descrizione visiva di abiti o accessori, ma anche di abbinamenti. Questo tipo di immagini parlano di stili di vita, hanno il potere di essere colte velocemente e richiamano l’ attenzione su quello che il fotografo vuole trasmettere, condividere. La fotografia ha in sè il potere della testimonianza, risulta essere la ‘testimone sul campo’ con un alto valore estetico. Racconta il reale, narra la vita, regala l’essenza.

E dato che questo articolo parla della fotografia non posso non citare il Social della fotografia, Instagram, che ha rivoluzionato il modo in cui viviamo, ha cambiato il modo in cui guardiamo il mondo, ci ha reso un pò ‘stilisti’ del mondo. Ci sono foto che immortalano il momento, ma ci sono foto che spiegano quel momento, come ci sono foto che ti fanno sentire la voglia di viaggiare e ci sono altre foto che ti fanno apprezzare i luoghi in cui vivi, esistono foto che attraverso ciò che indossi esprimono lo stile personale come esistono foto che ti aiutano a capire il tuo stile. Insomma qualsiasi sia la foto esse rappresenta la realtà.

E come diceva Henri Cartier-Bresson “Una fotografia non è né catturata né presa con la forza. Essa si offre. È la foto che ti cattura” !