Romantica o sensuale, sentimentale o passionale, dolce o provocatrice, in qualsiasi stato d’animo si trascorre quel giorno ognuno di noi lo sentirà proprio. Qualsiasi cosa si organizzi, in qualsiasi luogo si festeggi, due saranno gli elementi principe di quel giorno, l’ Amore e lo Stile. Entrambi muoveranno le fila del look che si sfoggerà per quella occasione, due ingredienti che insieme a gusto e personalità determineranno l’outfit da indossare per la ricorrenza più rossa del calendario. Mai come quest’anno il cuore è stato il simbolo per eccellenza, il leit motif più ricorrente, presente sulle passerelle dei migliori stilisti da Burberry Prorsum a Stella McCartney, da Moschino alla giovane Charlotte Olympia. Quindi perchè non esibirlo su una maglia o su un vestito o attraverso un accessorio? L’unico accorgimento da tenere presente è sempre lo stesso in ogni occasione, quello di trovare il giusto equilibrio tra la propria personalità o il proprio Stile e il mood della serata a cuore. Quel giorno la mente viaggerà e toccherà diversi pensieri e cercherà di realizzare ogni desiderio, quindi perchè non iniziare da ciò che ci rappresenta e da ciò che vestiremo? Elegante o bon ton, sexy o comoda, ironica o intima, qualsiasi sia l’elemento distintivo o la peculiarità del look che si sceglie quel giorno e quella sera, tutto deve avere una parola d’ ordine: Love Style, lo Stile che l’ Amore vestirà per quell’occasione. L’abito e l’outfit farà da apertura alla serata, sarà il nostro biglietto di presentazione e sarà lui il seduttore. Lo Stile dovrà colpire dritto al cuore, la chiave giusta per non sbagliare è sentirsi a proprio agio e perchè no anche mettere un pizzico di pepe. Sicurezza e raffinatezza cammineranno insieme, e se si vuole osare perchè non trovare il giusto equilibrio tra uno Stile classico ed uno moderno il tutto condito dalla giusta femminilità? L’ Amore svolazzerà da una parte ad un’ altra così come lo Stile abbraccerà e ci farà conoscere dettagli importanti. Facciamoci avvolgere da questa atmosfera e dipingiamo questo giorno di rosso!
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Un’icona di stile: la pelle nera!
Nel 1930 Greta Garbo riempiva le sale cinematografiche con il suo fascino, comparendo nel film evento “Anna Christie” avvolta in un indimenticabile impermeabile di pelle nera cerata. Sfrontatezza e mistero sono i due ingredienti che vedendola mi vengono subito da dire, poi guardando la sua persona in alcune immagini di quel tempo con quel soprabito in pelle lucida, gli elementi che mi saltano all’occhio sono charme e consapevolezza di se stessa. Seduzione, eleganza, sicurezza, carisma sono le prime caratteristiche che la pelle nera dona quando la si indossa, la sua anima rock è evidente, più nascosta risulta la sua delicatezza che a mio avviso è presente, perchè con fare morbido ti fascia e si adagia al tuo corpo avvolgendolo. Lo spirito aggressivo sottolineato dal semplice chiodo in pelle è ormai un must, rimane tutt’ora uno dei capi cult che viene riproposto in varie versioni in maniera ciclica ma ogni volta attrae e vorremo averne sempre uno nuovo nel nostro armadio. Oltre al solito total black ora lo possiamo trovare in vari colori, proprio ieri ne ho visto uno rosa e devo dirvi che non era proprio niente male, una sfumatura soft su un capo dai connotati strong.
Negli anni ’50 la pelle nera era considerata sintomo di ribellione e la si vede legata alla musica come espressione di un look sfrontato e di uno stile irriverente. E’ Yves Saint Laurent che inserisce nelle sue collezioni questo materiale che si adatta perfettamente sia a donna che a uomo, la donna si veste di decisione, l’uomo indossa determinazione. Diventa un capo di abbigliamento che viene indossato indipendentemente dalla stagione. Dai capispalla alle gonne, dai blouson ai pantaloni, dalle scarpe alle borse, la pelle diventa icona di stile senza tempo e senza seguire regole precise. Stilisti come Krizia, Dior, Versace e Gucci fanno di questo materiale una tendenza, diventa espressività graffiante e intensità femminile per le donne, mentre per gli uomini audacia prorompente.
La pelle incarna uno stile forte e magnetico, usciamo dagli schemi, osiamo e giochiamo, chissà che la nostra sicurezza non si rafforzi attraverso il nostro look?! Mi viene in mente un film in cui vestire questo materiale aveva creato sicurezza nella protagonista, Grease o di una serie tv, Happy Days, in cui un chiodo in pelle era il simbolo della personalità dell’ indimenticabile Fonzie. Perchè non prendere spunto?!
E Halloween sia!
“Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!”
(Dal film Nightmare Before Christmas). Gnomi e folletti, streghette e spettri, gatti neri e pipistrelli, zucche e candele, scherzetti e dolcetti, magia e paura, tutto questo si condensa nella notte del 31 ottobre. Una notte dal fascino oscuro e dallo stile dark, una festa in cui ti tuffi in un’ altra dimensione, in cui sei protagonista indossando il vestito più originale, truccandoti in maniera marcata e trasformandoti in un personaggio misterioso e tenebroso. Inquietante ma ammaliante, buio ma incantevole, mostruoso ma attraente, Halloween è questo, ma anche divertente e spensierato, giocoso e sorridente.
“Aprite la porta voi che siete lì dentro o vi farò prendere un bello spavento …….. Qui venuto, infatti, sono per chiedere un dolce oppure un dono…….. Prendo di tutto. Lo sapete no? Caramelle, biscotti, noccioline, bonbon…….. Ma se preferite posso accettare anche qualcosa che non sia da mangiare ….. Un treno, un pupazzo, una bambola, un carillon, quel che vorrete io prenderò….. E se proprio non avete nulla da offrire aprite comunque o vi farò inorridire…. Con la mia maschera da vampiro spavento chiunque quando vado in giro …. Aprite, dunque, signori e signori è da mezz’ora che sono qui fuori.”
Ormai Halloween è diventata una moda, una tendenza, una tradizione che ha messo le radici un pò ovunque, e proprio questo lo porta ad essere un evento sotto tutti i punti di vista. Un’occasione in cui la parte ludica è preponderante, lo si può notare dai costumi che ogni marchio propone, dal make-up che ogni truccatore crea, dalle cene e feste a tema che si organizzano, dagli addobbi e decorazioni che ‘divampano’, insomma Halloween regala una notte illuminata, un mondo occulto.
Mille idee di costumi per bimbi su H&M (http://www2.hm.com/it_it/bambini.html ), dai più tradizionali a quelli più particolari con accessori. In quel giorno, per quella circostanza i bimbi giocano a travestirsi da piccoli mostriciattoli mantenendo la loro bella innocenza. In questo giorno un pò tutti ritorniamo bimbi, con gioia e allegria tutti viviamo il party delle zucche e dei travestimenti macabri. E allora che Halloween sia!
Che la notte più spaventosa dell’anno possa vestirsi di meraviglia e ilarità.
Il fascino del Handmade: Fashion in Flair
Eccellenza nel campo dell’ artigianalità Made in Italy è la mostra mercato che si tiene ormai da sei anni a Lucca in una Villa del XVI secolo, che presenta la sua architettonica forma rettangolare distesa in un ampio giardino e si presta ad ospitare in tutta la sua grandezza diversi artigiani di tutta Italia, scelti e selezionati, che presentano i loro prodotti trasferendo tutto il loro entusiasmo, e accogliendoti esponendo la loro storia. La lavorazione a mano, il sentimento nel creare, la tecnica innovativa, la fusione di antico e nuovo, la passione nella realizzazione, il credere nel proprio lavoro, il fervore dell’ obiettivo, la soddisfazione dei risultati, tutto questo ho notato nell’evento a cui ho partecipato come pubblico ma anche come blogger. Fashion in Flair è l’evento che unisce il fascino della moda con l’ arte. Ogni mano che lavora, ogni mente che idea qualcosa, ogni persona che si prefigge un fine, ogni oggetto o prodotto che si fa conoscere nella sua filosofia, tutto questo si spalma in tre giorni a Villa Bottini.
Varcato il cancello della Villa mi sono sentita immersa nel verde e ad ogni passo assaporavo la prestanza della location. I primi artigiani si erano accomodati con i loro stand per tutto il giardino e i loro prodotti parlavano per loro. Mi sono avvicinata per respirare il loro mondo, ad ogni chiosco mi facevo rapire dal prodotto che esponevano. La particolarità dell’ allestimento, la voglia di interagire con il pubblico, la solarità dell’accoglienza, l ‘originalità del prodotto, tutti questi elementi mi hanno accompagnato nell’esplorare ogni banco. L’olfatto e il tatto si sono amplificati grazie alla conoscenza di prodotti per la pelle a base di ingredienti naturali, presentati da http://www.mylifecosmetics.com un ‘azienda che usa bava di lumaca e siero di vipera. Ho ammirato l’ artigianalità in abiti per bimbi che richiamano gli anni 50/60/70 attraverso due mamme che si sono scoperte imprenditrici creando la loro attività, https://www.facebook.com/ourgangkids. L’ interno della Villa tra i suoi dipinti e la sua antichità era decorata da banchi di altri e diversi artigiani Italiani. Sono stata colpita dalla delicatezza dei bijoux e accessori lavorati e ricamati con l’uso di pizzo antico dall’artista-proprietaria di http://www.batterflyfirenze.it. E sono stata affascinata dall’ interior design di http://www.sedutevintage.com uno stile che non tramonterà mai.
Tante le proposte artigianali, tanto il lavoro e la passione che c’è dietro ad ogni oggetto-prodotto, ma ciò che mi porto dentro da questa esperienza come spettatore è la cura nel dettaglio, è la voglia di far parlare il lavoro manuale, è la predilezione di far vivere l’arte della lavorazione a mano, è credere ancora che l’arte sta nelle mani di chi le sa usare. Insomma non posso che consigliare un evento come il Fashion in Flair, il cui fascino sta nello stile.
Swap Party… Swapping…Scambio.. Baratto: una tendenza che non tramonterà mai!
In epoca antica il baratto era considerato l’ unico mezzo per scambi commerciali, in altre parole lo scambio di prodotti o beni tra persone senza l’uso della moneta. Il baratto tra i suoi vantaggi possiede quello del ‘riciclo’ di beni e di oggetti e questa caratteristica nel campo della Moda riscuote una grande importanza. Stili diversi, look che ritornano, capi di abbigliamento o accessori difficili da trovare, insomma tutto questo può rientrare nella tendenza dello Swapping. Proprio in questo periodo dell’anno, in cui ci tuffiamo nel nostro armadio per fare il cambio di stagione, uno Swap Party potrebbe essere un momento divertente e spassoso, a contatto con oggetti e vestiti che non siamo riusciti ad acquistare o che semplicemente ritornano di moda, e provando, osando, a cambiare il proprio stile. Questa tendenza porta ad un vero rinnovo del nostro guardaroba sostituendo il ‘vecchio’ con il ‘nuovo’, un pò come se ci spogliassimo di un pezzetto di noi per rivestirci di ‘nuovo’, senza intaccare le nostre finanze ma solo conoscendo persone che amano il mondo della moda.
Moda e cambiamento camminano di pari passo in questa tendenza dello Swapping, divertimento e scambio di vestiti sono gli elementi principe dello Swap Party. Festa in cui ci si incontra e invece di sfoggiare il vestito più bello, si portano capi che vorremo donare in cambio di altri capi, da nuovi a semi-nuovi, da quelli firmati a quelli vintage, da vestiti ad accessori mantenuti in ottimo stato che vorremo solo cambiare per creare outfit nuovi. Insomma una vera e propria festa dello scambio.
Una tendenza americana che si è insediata anche in Italia. Dai siti internet (https://it.swapparty.com/ oppure http://www.e-barty.it/e-barty2/index.jsp ) a vere e proprie Community, con l’ esistenza anche di App da scaricare sul proprio smartphone per partecipare on line e per essere aggiornate.
La moda unisce anche chi non si conosce, lo stile lo si crea in varie occasioni, antichità e innovazione si fondono per un fine comune. Tutto questo, con l’aggiunta di un pizzico di giovialità risultano gli ingredienti di uno Swap Party perfetto. Quindi cosa aspettiamo? Facciamo danzare la moda e lo stile!
Pitti bimbo: la moda a portata di bimbo
Prende il nome dal maestoso Palazzo rinascimentale di Firenze, residenza del Granducato di Toscana, abitata dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e dai Savoia. La Sala Bianca, con il suo stucco bianco pastello e gli undici lampadari in cristallo di Boemia, si presenta elegante e raffinata oltre che accogliente, scenario sin dagli anni ’50 di eventi di moda. È Pitti Immagine l’ azienda italiana che lavora nella promozione dell’industria e del design della moda. L’innovazione, l’indipendenza, la ricerca e la competenza sono elementi caratteristici di questa agenzia, ed essa stessa usa ognuno di essi come requisito per la creazione di fiere ed eventi di moda.
A giugno, a Firenze, Pitti Bimbo ha presentato la collezione autunno/inverno 2017-2018. Brand, marchi, firme, aziende di moda in quell’ occasione ti trasportano in un viaggio in cui il fascino del gioco ne fa da padrone, in un mondo del lusso per neonati, kids e teen, il mondo Bimbo diventa a portata di sguardo e di mano. La bellezza di vedere bimbi sfilare con gioia e innocenza, l’ eleganza del loro portamento nell’ indossare capi di abbigliamento innovativi e sempre più trendy, l’ incanto di quegli abiti in miniatura che fanno sognare, tutto questo è Pitti Bimbo. L’unione dei tanti espositori e dei piccoli modelli, l’ armonia tra i vari stili presentati e i volti sorridenti dei bimbi per il piacere di rappresentarli, l’ equilibrio tra la serietà dell’ evento e l’ ilarità dei protagonisti, la sinergia della moda con il gioco, tutto questo risulta essere Pitti Bimbo.
Dolcezza, tenerezza, felicità, semplicità, divertimento, simpatia, preparazione, comunicatività, allegria, questi e altri sono gli ingredienti del mondo Bimbo, in cui grazie a Pitti Bimbo ti tuffi e vai alla scoperta di idee e sogni, guardi il mondo con gli occhi di un bambino e ne assapori il gusto. In questo evento si ammira come i bambini conservino le loro peculiarità e ricordano al grande di essere stato bimbo.
foto da http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/bimbo.html
Lo stile in un clic
“Fotografare, è riconoscere un fatto nello stesso attimo ed in una frazione di secondo è organizzare con rigore le forme percepite visivamente che esprimono questo fatto e lo significano. È mettere sulla stessa linea di mira la mente, lo sguardo e il cuore”, questo diceva Henri Cartier-Bresson, un noto fotografo francese che nacque il 22 agosto del 1908. Guardare la realtà attraverso un obiettivo era diventata la sua seconda vita. “Per dare un senso al mondo, bisogna sentirsi coinvolti in ciò che si inquadra nel mirino” era ciò che ripeteva sempre. È stato il fotografo per eccellenza perchè come diceva lui stesso “fotografare è un modo di vivere”. “Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso un solo momento” questa era la filosofia dei suoi scatti, che in piccola parte si possono ammirare a San Gimignano fino al 15 di ottobre 2017.
Con il nome fotografia si intende tre elementi distintivi, la tecnica, l’ immagine ed il supporto, e proprio attraverso essa si arriva a cogliere lo stile dell’ oggetto rappresentato, lo scatto rappresenta lo stile di ciò che si guarda e si vede. Il prodotto che compare in una fotografia è il risultato dell’ espressione di chi la scatta, l’ immagine parla di ciò che arriva a chi la fotografa. Tutto ciò che una fotografia comunica lo fa attraverso lo stile di chi l’ ha scattata.
Vari sono i fini della fotografia ma in campo di moda la fotografia fornisce la descrizione visiva di abiti o accessori, ma anche di abbinamenti. Questo tipo di immagini parlano di stili di vita, hanno il potere di essere colte velocemente e richiamano l’ attenzione su quello che il fotografo vuole trasmettere, condividere. La fotografia ha in sè il potere della testimonianza, risulta essere la ‘testimone sul campo’ con un alto valore estetico. Racconta il reale, narra la vita, regala l’essenza.
E dato che questo articolo parla della fotografia non posso non citare il Social della fotografia, Instagram, che ha rivoluzionato il modo in cui viviamo, ha cambiato il modo in cui guardiamo il mondo, ci ha reso un pò ‘stilisti’ del mondo. Ci sono foto che immortalano il momento, ma ci sono foto che spiegano quel momento, come ci sono foto che ti fanno sentire la voglia di viaggiare e ci sono altre foto che ti fanno apprezzare i luoghi in cui vivi, esistono foto che attraverso ciò che indossi esprimono lo stile personale come esistono foto che ti aiutano a capire il tuo stile. Insomma qualsiasi sia la foto esse rappresenta la realtà.
E come diceva Henri Cartier-Bresson “Una fotografia non è né catturata né presa con la forza. Essa si offre. È la foto che ti cattura” !
LookBook.. un diario di Moda
Once upon a time.. A chi di noi non piace questa frase? A chi di noi leggere queste parole non fa ritornare alla mente le fiabe che da piccoli si ascoltavano o si leggevano? Chi di noi non lega queste poche lettere all’ inizio di una storia, di una narrazione? Un LookBook può essere considerato come una piccola narrazione di un brand o di uno stilista o di un fotografo o di un tipo di stile, una raccolta di fotografie, di immagini, che richiamano la moda di un marchio, lo stile di una firma, i modelli di un’ azienda. Insomma una sorta di racconto di moda attraverso le figure, una sorta di descrizione del look tramite pagine e pagine di vestiti, di accessori, di abbinamenti, di capi di abbigliamento che rappresentano una collezione, un libro che da consigli su cosa mettere in varie occasioni, o che indirizza verso un comportamento nei confronti della moda. Ogni LookBook ha una propria storia, presenta una propria esposizione, racconta una propria favola, ogni foglio è un valore aggiunto allo stile, ogni cosa che si guarda ha un ruolo proprio nel libro e dà un contributo personale a ciò che è il valore del book. Porta alla conoscenza di diversi tipi di moda, fa pensare a quale sia lo stile più conforme al nostro essere, aiuta a creare accoppiamenti, punta ad avere un quadro generale del prodotto esposto, presenta nuove tendenze da cui prendere ispirazione.
Il LookBook diventa una sorta di viaggio nel mondo modaiolo. Un vero e proprio diario di bordo nell’ universo moda, un quaderno giornaliero che ispira outfit, tendenze, look, idee per come vestire, suggerimenti per cosa indossare, consigli per giocare con se stessi in maniera unica e non perdendo mai il fascino, ma sempre con classe e raffinatezza.
Prodotti di punta di una nuova sfilata, veri ‘ricettari’ di moda e stili, portfoglio di persone che gravitano nella moda, modelli di riferimento stagionale per un vasto pubblico, in altre parole il LookBook è un vero e proprio Fashion Diaries. E oltre al cartaceo non poteva non nascere anche il virtuale, un vero Social Network, in cui i riflettori sono puntati su look di varie persone di diversa nazionalità, in continua evoluzione. John Galliano diceva “La moda è prima di tutto l’arte del cambiamento”!!
Indossare l’ Amicizia!
Cosa mai potrebbe c’entrare la festa mondiale dell’ Amicizia che si festeggia oggi con lo stile o con il look personale? Come mai sto scrivendo questo post in onore di questa festa? E chi potrebbe incuriosirsi tanto da prendere una manciata di minuti del proprio tempo per leggerlo? Forse alla fine dell’ articolo avremo le risposte!!
“L’amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili. E il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi” (Peanuts). Credo che proprio in questa frase si può trovare una risposta ad una delle domande suddette. Lo stile di una persona, il portamento che una persona assume attraverso il proprio look alle volte è talmente diverso da un’ altra che non riesci a capacitarti del perchè alla fine si è simili. Il bello dell’ amicizia risiede nella miscela dell’essere simili e dell’ essere diversi. Modi di vestire, di intendere la moda, di voler apparire, di voler far parlare il proprio essere, di seguire la propria idea di moda, tutto questo è proprio di una persona ma spesse volte il rispetto di queste caratteristiche portano due o più individui ad essere amici.
A me piace molto la parola ‘arricchire’ e la trovo calzante nel caso delle amicizie, come anche in tutti gli altri rapporti umani. Nel mondo della moda pur avendo gusti diversi, pur propendendo verso uno stile dissimile nascono le migliori amicizie, proprio perchè si apprezza e ci si arricchisce dello stile altrui. Ammiro molti look diversi dal mio, che non vedo propriamente nelle mie corde ma ne valuto la perfezione su alcune mie amiche, alle volte proprio la stima che nasce da come una si veste o porta un determinato capo può essere la scintilla per far nascere una bellissima amicizia. Il buon gusto, il piacere del bello, il seguire il proprio volere, l’ essere sempre se stessi in ogni occasione, le affinità, sono capi che si indossano in ogni vera amicizia, allo stesso modo anche un vestito quando lo si sceglie e lo si porta risponde a tutte queste peculiarità.
L’ Amicizia è un vestito che non passerà mai di moda, ti accompagnerà sempre e ti arricchirà della sua essenza, ti farà sorridere, ti coccolerà, ti renderà più sicura, ti starà vicino e molte volte ti farà guardare allo specchio, insomma si prenderà cura del tuo stile, ti colorerà la vita!
