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Lo zodiaco si veste: il Sagittario

“Il lavoro fa male, lo dicono tutti, è meglio fare l’amore tutte le sere…il mondo gira bum bum…la vita gira in tondo..com’è la vita in Giappone lo vorrei tanto sapere…e tutto il mondo è paese…tra la gente che gira e la vita che arriva e va..il mondo è un girotondo..” Oggi Irene Grandi compie gli anni e il suo stile è un viaggio continuo come il look del Sagittario. Il suo vestire è sempre contraddistinto da una certa grinta e ribellione a tutto ciò che è convenzionale. Usa uno stile comodo e pratico, di eccellente viaggiatrice e donna pronta all’avventura. Questo segno passa dalla voglia di moda al distacco da essa, dal desiderio di andare in giro per fare shopping a periodi in cui si allontana dall’ idea di acquistare. Per questo segno la moda ha un’ importanza marginale senza però togliere importanza al suo vestire che tende più allo sportivo e casual. L’eleganza e la raffinatezza sono caratteristiche comunque sempre presenti nel suo stile ma si fa trasportare anche dall’ istinto. Predilige colori caldi e che ricordano il fuoco, linee asciutte e minimal. Grande personaggio/stilista nato sotto questo segno è Gianni Versace, che creò collezioni semplici ma di grande impatto e che vestì personalità come Madonna e Michael Jackson.

Un segno che indossa i capi di abbigliamento a seconda del proprio umore e del periodo che sta vivendo. E’ uno spirito libero e gli piace sperimentare, non ha paura dei giudizi per questo tende ad osare nel suo look, passando dall’essere artistico all’ essere originale. L’armadio del Sagittario deve essere pieno di abiti provenienti da tutto il mondo, deve rispondere alla sua giovialità ed entusiasmo, alla sua solarità e al suo essere frizzante. Un segno che non si ferma mai e che ha come mantra ‘l’andare lontano’, così come la sua immagine fa viaggiare nel tempo.

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E che Upcycling sia!

“La moda è fatta per diventare fuori moda”, citazione della talentuosa e bellissima Coco Chanel che penso rifletti un pò il termine e la filosofia dell’ upcycling. Abiti vecchi usati per il lavoro, come tute di saldatori o giardinieri, giacche di falegnami o fabbri, diventano vestiti di lusso, grazie al loro tessuto resistente che può essere usato ancora a lungo e può essere riutilizzato in veste di camicia o di pantaloni o di altro capo dal sapore chic. La creatività e la passione supera ogni confine, recuperare materiali ormai in disuso e rielaborarli in veri e propri indumenti modaioli valorizzando il mestiere del sarto, del calzolaio o del tessitore è la filosofia upcycling! Gli abiti che prima erano usati per un determinato fine o con una precisa connotazione ora rivivono in altra veste, ritornano ad avere un’anima, donandosi un altro valore. La frase e la filosofia del chimico francese Antoine Lavoisier “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” sono linfa per l’upcycling in cui la trasformazione, il cambiamento diventa l’unica chiave possibile per salvare e recuperare ciò che sarebbe destinato al macero.

Il riuso creativo si può applicare a qualsiasi cosa ma nel campo della moda risulta interessante vedere come un capo che si usava in certi ambienti lo si può indossare magari per occasioni importanti. Può cambiare la tipologia del capo, l’uso che prima se ne faceva ma rimarrà la vita, quell’abbigliamento vivrà due volte. E’ un pò l’antitesi della moda “usa e getta”, si tratta più di una moda etica e sostenibile, il vecchio diventa fruibile di nuovo riadattandolo e migliorandolo attraverso la genialità e l’estro degli artigiani.

Una città fra tutte, considerata la patria dell’ upcycling, è Berlino, ma anche Londra ha voce su questo tema, mentre in Italia si sta estendendo il concetto e piano piano prende sempre piu piede. Per capire meglio il concetto dell’upcycling vorrei dare due ‘dritte’, la prima è una lettura piacevole di un libro scritto da un consulente di moda sostenibile Alberto Saccavini “La gonna che visse due volte”, in cui dà consigli su come si può movimentare il proprio armadio ed i capi che sono al suo interno modificandoli e cambiandoli. La seconda ‘dritta’ è andare a cliccare su un sito http://www.modacritica.it che propone collezioni di abbigliamento e accessori realizzati da designer, che raccoglie due filosofie di moda etica, quella handmade e l’ upcycling.

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Lo shopping del Venerdì Nero!

Il nome potrebbe far pensare ad un film horror, a qualcosa di misterioso o inquietante, ma ciò che caratterizza il colore di questo venerdì è il pesante e congestionato traffico che si verifica nei negozi sia fisici che in rete per acquistare l’oggetto o il prodotto che fa gola ad un prezzo super scontato. Il nero in questo caso risulta essere un colore positivo, un colore che rappresenta in ambito commerciale buoni profitti, in quanto sui libri contabili dei commercianti in epoca antica le annotazioni passavano dal colore rosso che rappresentavano le perdite al colore nero che simboleggiavano i guadagni. Il Black Friday rappresenta da un lato il giorno dopo il ‘Giorno del Ringraziamento’ e dall’altro il giorno dell’inizio dello shopping natalizio in cui, per incentivare e favorire le compere, si propongono sconti speciali. E perchè non approfittare di questa occasione? Perchè non cogliere la palla al balzo e farci prendere dalla passione dello shopping del Venerdì Nero? Uno shopping scontato dall’abbigliamento all’elettronica, dalla casa ai giocattoli, dalla cosmesi agli accessori. Un vero e proprio tuffo nel mondo delle offerte che possono farci risparmiare fino al 70% – 80% nell’acquisto di un desiderato articolo.

In un solo giorno ti ubriachi di shopping passando da Amazon, Zalando, H&M, Zara, Sephora, Kiko fino ad arrivare a MediaWorld, Euronics, Unieuro. Un Venerdì da vivere all’insegna di cliccate online o di visite nei negozi preferiti, un intero giorno in cui si cercano idee per regali natalizi, in cui si compra l’abito per la stagione, in cui si prova l’ultimo modello di scarpe, in cui si rifornisce il nostro beauty case. In un solo giorno diventiamo gli amanti dello shopping ed esperti delle grandi occasioni scontate. Il Venerdì Nero sarà allegro e sorridente, solare e felice, soddisfacente e completo, insomma non avrà un solo colore ma avrà un mix di colori che rispecchierà lo stato d’animo dello shopping.

E se abbiamo ancora qualche centesimo a disposizione non dimentichiamoci del Cyber Monday, il lunedì successivo al Venerdì Nero in cui la tecnologia, i negozi di elettronica online offrono prodotti super scontati.

Per un giorno godiamoci l’energia dello shopping e facciamoci travolgere dalla sua magia!!

 

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Scuola Moda Pisa

Quando la mia amica mi propose di accompagnarla in una Scuola di Moda, tutto mi sarei aspettata che incontrare due persone affabili, coerenti con la loro passione, decise e determinate di mettere a disposizione la loro creatività e la loro capacità per un pubblico con un reale interesse. Non si trattava solo di saper fare ma anche di trasferire quel saper fare a chi ne avesse voglia. Io andai incuriosita di vedere come fosse una Scuola di Moda e scoprii che racchiudeva diverse sfaccettature. Prima fra tutte è una vera e propria Scuola di sartoria in cui si insegna l’arte del sarto, il confezionamento di abiti che va dalla idea alla creazione passando dal disegno, dal taglio e cucito. L’altra faccia della medaglia è che si studia stilismo di moda, modellismo e figurino di moda, insomma nella Scuola Moda Pisa (https://www.scuolamodapisa.it/) ritorna a vivere il mestiere artigianale dai connotati qualificati e qualificanti. Affascinata da questo mondo ho subito accettato un loro invito ad un evento privato che hanno organizzato per presentare una tecnica poco conosciuta ma che, a mio avviso, fa da cornice ad un giorno speciale, ovvero una collezione di abiti da sposa dipinti a mano. La finalità di questa tecnica sta nella personalizzazione anche dell’abito in quel particolare giorno. Il farsi dipingere sul proprio abito da sposa qualcosa che caratterizzi lo stile di ognuna di noi, indossare un abito che ci descriva al 100 per 100 non solo nel modello ma anche nel disegno, o magari dare all’abito ancora più personalità dipingendo un tatuaggio che ci rappresenta. L’arte sta nelle mani di chi le sa usare, la passione si trasferisce in ciò che si crea, e quando la professionalità e l’eleganza e il buon gusto vivono insieme allora assistiamo ad alta qualità.

La mia innata curiosità mi ha sempre portato alla scoperta di cose innovative e anche se il mondo di cui sto parlando porta con se un mestiere antico ho notato che passato e futuro in questa Scuola camminano mano nella mano. Il mondo di questa Scuola è un mondo che ti permette di imparare e di apprendere e di mettere in pratica, è un mondo in cui respiri la manualità e la bellezza di creare, è un mondo in cui vedi nascere ciò che indossiamo o che vorremo indossare. Io mi sono tuffata attraverso i miei occhi in questo mondo per conoscerlo e parlarne, e ho assaporato il fascino che emana. Il mio consiglio è di guardare lontano con un occhio al passato, un sorriso al presente e un ammicco al futuro, e nella Scuola Moda Pisa Maria Giuseppina e Manuela lo fanno in prima persona e lo mettono a disposizione.

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Un graffiante stile

“Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo.” (Charles Baudelaire)

Una frase che riporta alla bellezza felina, a ciò che nasconde la profondità dell’ essere gatto attraverso gli occhi, che sono il mezzo di comunicazione più potente. Ti parla con gli occhi e dialoga con le movenze. Lo stile felino, sensuale e determinato, delicato e deciso, individualista e di carattere, elegante e raffinato, accattivante ed intrigante, è uno stile che risponde alla creazione di molti outfit e collezioni di diversi stilisti. Se si parla di ‘animalier’, il cui termine racchiude in sè tutte le stampe di matrice animale, si parla spesso e volentieri di quello del gatto o del felino in generale. Non a caso attraverso il fumetto Catwoman il fascino di questo stile sottolinea una personalità prorompente e misteriosa, profonda ed intensa. Indossare un capo ‘animalier’ non è per tutti ma dona quel tocco di grinta in più sia all’ outfit sia alla propria personalità. Non è facile neanche abbinarlo, ma basta un pizzico di dimestichezza, sentirsi a proprio agio e tutto risulta semplice. Se manca il gusto può scadere nel trash ma basta un tocco di qualità e diventa chic. Ognuno di noi comunica con ciò che indossa e in particolar modo questo stile, che non passa certamente inosservato, dichiara una netta divulgazione di noi stessi. Noi non siamo solo uno stile ma racchiudiamo diverse sfumature di stili, così come rispondiamo a diverse caratteristiche. Lo stile felino si può racchiudere in una frase “La moda dice pure io, lo stile dice solo io”.

Il gatto sin dai tempi antichi era considerato ‘sacro’ , ha ispirato poeti, scrittori e pittori, ha accompagnato grandi artisti rimanendo al loro fianco. Un esempio di questo nel mondo della moda è dato da Karl Otto Lagerfeld, stilista, fotografo e regista tedesco, che con la sua collezione ha dedicato un ruolo da protagonista al suo felino Choupette. Il gatto Choupette a volte ha la forma di un cappuccio, altre volte si trasforma in disegno, viaggia da una città all’altra e finisce addosso passando da una persona all’altra, accompagna il suo padrone o semplicemente si fa vedere da solo. Vi consiglio se volete vedere la sua collezione di andare sul suo sito https://www.karl.com/it  Se volete acquistare, Zalando ha una vasta scelta di capi e accessori di questo stilista.

“La donna seduce come un gatto, il gatto seduce come una donna” (Stephanie Hochet)

Immagine in copertina è la mia Lady Daphne!

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Lo zodiaco si veste: lo Scorpione

Vestire è per questo segno un modo di essere. Indossare per lo Scorpione ha molte sfaccettature, non si limita esclusivamente a cosa mettere addosso ma va oltre ed è capace di creare un alone di magnetismo intorno a sè. Affascinante e sofisticato, elegante e seducente è il suo stile che si mostra nell’ombra, il suo carisma è prorompente e qualsiasi cosa porta diventa parte di sè. Passa dall’abbigliamento ricercato a pezzi unici, fugge dalle mode contemporanee e crea un moda tutta sua con accostamenti di capi originali. L’abito o l’accessorio che sceglie non lo fa mai per puro caso ma sempre con cognizione, attraverso ciò che indossa vuole raccontare l’occasione a cui prederà parte, far parlare di sè in quel determinato evento, e comunicare in maniera silenziosa la sua personalità. Chi è di questo segno zodiacale risulta essere molto profondo e non pone l’ attenzione alle mode ma usa la moda come strumento per attrarre, da noto seduttore è strategico e molto abile. Un dettaglio, un particolare, diventano l’arma per attirare, non pensa alla forma ma usa la forma a suo vantaggio. I colori che questo segno predilige sono tonalità scure ma brillanti come il rosso e il marrone, e un posto di rilievo nel suo armadio lo ha il nero. I capi di questo autunno-inverno sembrano fatti apposta per lo Scorpione, dalle pellicce sintetiche agli abiti caldi e piumati. Farsi notare ma senza esuberanza è la sua regola, la nota di mistero è la sua prerogativa. Tutto ciò che veste grida intensità, forza e potere.

Stilisti come Calvin Klein, Stefano Gabbana, Roberto Cavalli sono nati sotto questo segno zodiacale, e un pò dell’ influsso del segno lo si può notare nelle loro collezioni. Mentre, un’ icona femminile che solo con il suo sorriso fa cadere tutti ai suoi piedi è la solare Giulia Roberts, testimonial di Calzedonia in cui rimanda alla figura di donna vincente nella vita in generale.

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E Halloween sia!

“Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!”
(Dal film Nightmare Before Christmas). Gnomi e folletti, streghette e spettri, gatti neri e pipistrelli, zucche e candele, scherzetti e dolcetti, magia e paura, tutto questo si condensa nella notte del 31 ottobre. Una notte dal fascino oscuro e dallo stile dark, una festa in cui ti tuffi in un’ altra dimensione, in cui sei protagonista indossando il vestito più originale, truccandoti in maniera marcata e trasformandoti in un personaggio misterioso e tenebroso. Inquietante ma ammaliante, buio ma incantevole, mostruoso ma attraente, Halloween è questo, ma anche divertente e spensierato, giocoso e sorridente.

“Aprite la porta voi che siete lì dentro o vi farò prendere un bello spavento …….. Qui venuto, infatti, sono per chiedere un dolce oppure un dono…….. Prendo di tutto. Lo sapete no? Caramelle, biscotti, noccioline, bonbon…….. Ma se preferite posso accettare anche qualcosa che non sia da mangiare ….. Un treno, un pupazzo, una bambola, un carillon, quel che vorrete io prenderò….. E se proprio non avete nulla da offrire aprite comunque o vi farò inorridire…. Con la mia maschera da vampiro spavento chiunque quando vado in giro …. Aprite, dunque, signori e signori è da mezz’ora che sono qui fuori.”                     

Ormai Halloween è diventata una moda, una tendenza, una tradizione che ha messo le radici un pò ovunque, e proprio questo lo porta ad essere un evento sotto tutti i punti di vista. Un’occasione in cui la parte ludica è preponderante, lo si può notare dai costumi che ogni marchio propone, dal make-up che ogni truccatore crea, dalle cene e feste a tema che si organizzano, dagli addobbi e decorazioni che ‘divampano’, insomma Halloween regala una notte illuminata, un mondo occulto.

Mille idee di costumi per bimbi su H&M (http://www2.hm.com/it_it/bambini.html ), dai più tradizionali a quelli più particolari con accessori. In quel giorno, per quella circostanza i bimbi giocano a travestirsi da piccoli mostriciattoli mantenendo la loro bella innocenza. In questo giorno un pò tutti ritorniamo bimbi, con gioia e allegria tutti viviamo il party delle zucche e dei travestimenti macabri. E allora che Halloween sia!

Che la notte più spaventosa dell’anno possa vestirsi di meraviglia e ilarità.

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Il fascino del Handmade: Fashion in Flair

Eccellenza nel campo dell’ artigianalità Made in Italy è la mostra mercato che si tiene ormai da sei anni a Lucca in una Villa del XVI secolo, che presenta la sua architettonica forma rettangolare distesa in un ampio giardino e si presta ad ospitare in tutta la sua grandezza diversi artigiani di tutta Italia, scelti e selezionati, che presentano i loro prodotti trasferendo tutto il loro entusiasmo, e accogliendoti esponendo la loro storia. La lavorazione a mano, il sentimento nel creare, la tecnica innovativa, la fusione di antico e nuovo, la passione nella realizzazione, il credere nel proprio lavoro, il fervore dell’ obiettivo, la soddisfazione dei risultati, tutto questo ho notato nell’evento a cui ho partecipato come pubblico ma anche come blogger. Fashion in Flair è l’evento che unisce il fascino della moda con l’ arte. Ogni mano che lavora, ogni mente che idea qualcosa, ogni persona che si prefigge un fine, ogni oggetto o prodotto che si fa conoscere nella sua filosofia, tutto questo si spalma in tre giorni a Villa Bottini.

Varcato il cancello della Villa mi sono sentita immersa nel verde e ad ogni passo assaporavo la prestanza della location. I primi artigiani si erano accomodati con i loro stand per tutto il giardino e i loro prodotti parlavano per loro. Mi sono avvicinata per respirare il loro mondo, ad ogni chiosco mi facevo rapire dal prodotto che esponevano. La particolarità dell’ allestimento, la voglia di interagire con il pubblico, la solarità dell’accoglienza, l ‘originalità del prodotto, tutti questi elementi mi hanno accompagnato nell’esplorare ogni banco. L’olfatto e il tatto si sono amplificati grazie alla conoscenza di prodotti per la pelle a base di ingredienti naturali, presentati da http://www.mylifecosmetics.com un ‘azienda che usa bava di lumaca e siero di vipera. Ho ammirato l’ artigianalità in abiti per bimbi che richiamano gli anni 50/60/70 attraverso due mamme che si sono scoperte imprenditrici creando la loro attività, https://www.facebook.com/ourgangkids. L’ interno della Villa tra i suoi dipinti e la sua antichità era decorata da banchi di altri e diversi artigiani Italiani. Sono stata colpita dalla delicatezza dei bijoux e accessori lavorati e ricamati con l’uso di pizzo antico dall’artista-proprietaria di http://www.batterflyfirenze.it. E sono stata affascinata dall’ interior design di http://www.sedutevintage.com uno stile che non tramonterà mai.

Tante le proposte artigianali, tanto il lavoro e la passione che c’è dietro ad ogni oggetto-prodotto, ma ciò che mi porto dentro da questa esperienza come spettatore è la cura nel dettaglio, è la voglia di far parlare il lavoro manuale, è la predilezione di far vivere l’arte della lavorazione a mano, è credere ancora che l’arte sta nelle mani di chi le sa usare. Insomma non posso che consigliare un evento come il Fashion in Flair, il cui fascino sta nello stile.

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Swap Party… Swapping…Scambio.. Baratto: una tendenza che non tramonterà mai!

In epoca antica il baratto era considerato l’ unico mezzo per scambi commerciali, in altre parole lo scambio di prodotti o beni tra persone senza l’uso della moneta. Il baratto tra i suoi vantaggi possiede quello del ‘riciclo’ di beni e di oggetti e questa caratteristica nel campo della Moda riscuote una grande importanza. Stili diversi, look che ritornano, capi di abbigliamento o accessori difficili da trovare, insomma tutto questo può rientrare nella tendenza dello Swapping. Proprio in questo periodo dell’anno, in cui ci tuffiamo nel nostro armadio per fare il cambio di stagione, uno Swap Party potrebbe essere un momento divertente e spassoso, a contatto con oggetti e vestiti che non siamo riusciti ad acquistare o che semplicemente ritornano di moda, e provando, osando, a cambiare il proprio stile. Questa tendenza porta ad un vero rinnovo del nostro guardaroba sostituendo il ‘vecchio’ con il ‘nuovo’, un pò come se ci spogliassimo di un pezzetto di noi per rivestirci di ‘nuovo’, senza intaccare le nostre finanze ma solo conoscendo persone che amano il mondo della moda.

Moda e cambiamento camminano di pari passo in questa tendenza dello Swapping, divertimento e scambio di vestiti sono gli elementi principe dello Swap Party. Festa in cui ci si incontra e invece di sfoggiare il vestito più bello, si portano capi che vorremo donare in cambio di altri capi, da nuovi a semi-nuovi, da quelli firmati a quelli vintage, da vestiti ad accessori mantenuti in ottimo stato che vorremo solo cambiare per creare outfit nuovi. Insomma una vera e propria festa dello scambio.

Una tendenza americana che si è insediata anche in Italia. Dai siti internet (https://it.swapparty.com/ oppure http://www.e-barty.it/e-barty2/index.jsp ) a vere e proprie Community, con l’ esistenza anche di App da scaricare sul proprio smartphone per partecipare on line e per essere aggiornate.

La moda unisce anche chi non si conosce, lo stile lo si crea in varie occasioni, antichità e innovazione si fondono per un fine comune. Tutto questo, con l’aggiunta di un pizzico di giovialità risultano gli ingredienti di uno Swap Party perfetto. Quindi cosa aspettiamo? Facciamo danzare la moda e lo stile!

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Ottobre: lo stile dell’autunno

Proprio lui è il mese in cui l’autunno diventa vita, in cui l’autunno si personifica e fa sentire la sua presenza, in cui l’autunno esplode nei suoi colori, nei suoi odori, nei suoi gusti, in cui tutto si assapora, in cui ogni cosa prende la sua forma. Ottobre è il mese caratterizzato dallo stile autunnale, perchè l’autunno è uno stato d’animo come lo è lo stile. Adoro questo mese e ancor di più la sua stagione. Mi piace il fragore delle foglie, l’essenza della terra, la freschezza dall’aria, la poesia dei colori, il gusto dei sapori, amo lo stile che nasce e si crea.

“Era l’ottobre di nuovo … un glorioso ottobre, tutto rosso e oro, con mattine dolci in cui le valli sono piene di nebbie delicate, come se lo spirito di autunno le avesse versate per mitigare il sole – nebbie color ametista, perla, argento, rosa , e fumo-blu.”
(Lucy Maud Montogomery)

Vestirsi di autunno vuol dire far parlare i colori di ottobre, i tessuti che con le loro stampe e disegni ti raccontano la loro storia, vuol dire spogliarsi di quei capi leggeri e ricoprirsi di vestiti che ti avvolgono, un pò come ad ottobre vediamo gli alberi spogliarsi delle loro foglie per prepararsi all’inverno. Ci si veste con il richiamo alla natura, la personalità di ottobre ti accompagna in ogni occasione, passando da un abbigliamento comodo e avvolgente fino ad arrivare ad uno caldo e passionale. Un pò come sono i sapori dell’autunno, intensi e coinvolgenti, inebrianti e decisi. Ogni elemento fisico e materiale, astratto o spirituale dell’autunno ti strega, ti ammalia e ti appassiona tanto che ti influenza nella scelta del tuo abbigliamento e di come vuoi sentirti o essere in questo periodo. L’autunno è l’essenza di ottobre, come il mese di ottobre è il protagonista dell’autunno, un legame silenzioso fatto di colori, suoni, odori, sapori, profumi e fragranze. Ottobre un mese da respirare, gustare, calpestare, ammirare, immergersi, un mese in cui vivere lo stile dell’autunno, in cui indossare l’armonia e la serenità, ma anche la natura e la sua anima. Scoprire lo stile d’autunno è un pò come scoprire il fuori e il dentro di noi.

“Meravigliosa limpidezza, colori d’autunno, uno squisito senso di benessere diffuso su tutte le cose.” (Nietzsche)